Celebrazione dei diritti umani

Celebrazione dei diritti umani

L’Opinione di Roberto Chiavarini

Mi rifaccio all’art. 21 della nostra amata Costituzione, che recita testualmente:

“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”…

Ecco il mio Pensiero…

In questo particolare mese di Dicembre 2023, nel corso del quale, a livello Internazionale, si Celebra la ratifica della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, avvenuta a New York il 10 Dicembre 1948 … che, malgrado tutto, regge all’usura del tempo …

… desidererei che Tu ponessi la Tua attenzione proprio sul confuso mondo di oggi, a causa della insorta (e, molto probabilmente, indotta) “criticità” Politica , Religiosa e Sociale, funzionale al digradare della nostra Epoca, nel corso della quale, le “menti superiori” (mica tanto superiori, poi), hanno imposto (o stanno cercando di imporre definitivamente) il cosiddetto “pensiero unico” …

… che ingenera, in ognuno di noi, la insicurezza e il timore sul futuro della intera Umanità …

… che ci toglie l’anima, ci toglie il respiro, ci toglie la gioia di vivere …

… con la conseguente difficoltà, da parte nostra, di individuare con certezza, chi difende effettivamente i Diritti Umani e, chi, diversamente, li vìola costantemente…

… insomma, molto probabilmente, ci troviamo di fronte a chi vorrebbe imporre al Popolo la legge del più forte …

… naturalmente, non mi riferisco mica alla forza materiale (per il momento non c’è ancora, e spero che non ci sia mai, un Regime che, dichiarandosi tale, possa avere l’intenzione di attuare una cosa del genere contro il Popolo), ma alla forza coercitiva di una certa parte del Potere, il cui pane quotidiano del quale si nutre, è costituito dall’assoggettamento dell’individuo.

Ciononostante, allo stato attuale delle cose e dai segnali che aleggiano nell’aria, potremmo essere giunti alle “prove generali d’orchestra”, il cui “arrangiamento” ricorda (anche a molti osservatori storici), l’esperimento di “ingegneria sociale” posto in essere in alcuni Paesi internazionali nel corso del ‘900 …

Mentre la nostra Civiltà, attualmente, si è sintetizzata in maniera esasperata e divisiva, tra aggrediti e aggressori …

… finendo per etichettare tali anche le dispute quotidiane più semplici tra comuni cittadini …

… invece, a posizionare sullo scaccchiere internazionale le due parti contrapposte, è la grande mano che comanda, di fatto, il mondo …

… accade così che, in maniera naturale, gli aggrediti, a prescindere e al netto delle ragioni e/o dei torti, sono concettualmente sempre dalla parte giusta …

A proposito …
… sapete? …
… anche nel momento storico che sta vivendo la nostra societa contemporanea, c’è …
… un aggredito (che è il cittadino comune che subisce l’assoggettamento) e c’è
… un aggressore (ovvero, colui il quale, priva il cittadino, libero e indipendente, dall’Esercizio dei suoi Diritti ) …

Insomma, nulla di nuovo sotto il sole … il solito dualismo tra il bene e il male … che governa l’Unanità sin dalla notte dei Tempi …

Facciamo comunque attenzione perchè, molto spesso, l’anticristo somministra alla gente più semplice e meno strutturata, il male sottoforma di bene e il bene sottoforma di male.

Per fortuna che la Storia si scrive da sola, anche se, amaramente, dobbiamo constatare che, molto spesso, usa come inchiostro il sangue di tanti innocenti.

… questo, è il mio pensiero, che non rappresenta la verità assoluta, e ci mancherebbe altro in una Società come la nostra, ma fonda sulla mia formazione culturale e intellettuale, che prese corpo ai tempi della mia gioventù, legata indissolubilmente ai mitici “Moti Studenteschi”…

Di questo, ne parleremo in un’altra occasione …

Intanto , Buona vita a tutti

ROBERTO CHIAVARINI
Opinionista di Arte e Politica

Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.