Atene. Reportage del Critico d’arte Melinda Miceli

Atene. Reportage del Critico d’arte Melinda Miceli

Una città risplende da antichissimi tempi nel cuore della Grecia come un diamante prezioso avvolto da storia, mistero e sapienza, essa è Atene. Questa metropoli millenaria, patria di miti e leggende, si staglia come un faro di conoscenza e bellezza classica sul mondo intero. Attraverso le sue strade lastricate da secoli di storia, tra le sue maestose rovine e le opere d’arte senza tempo, Atene rievoca e illustra un racconto affascinante che ha plasmato il destino della civiltà occidentale.

Le origini di Atene sono avvolte da un velo di mito e intrecciano la realtà storica con l’immaginazione del mondo antico. Secondo la tradizione, la città nacque dall’affascinante duello tra due potenti dei dell’Olimpo: Atena, dea della saggezza e della guerra strategica, e Poseidone, dio dei mari e dei terremoti. Si narra che i due rivali gareggiarono per il dominio sulla città, ciascuno offrendo un dono prezioso ai suoi futuri cittadini. Mentre Poseidone fece scaturire una fonte d’acqua salata dal terreno roccioso, Atena donò un olivo, simbolo di pace e prosperità.

La decisione finale spettò agli abitanti umani della regione, i quali, guidati dal re Cecrope, optarono per il dono di Atena. Questa scelta simboleggia la predilezione per la saggezza, l’intelletto e la civiltà, piuttosto che per la potenza e le forze della natura. Da quel momento, la città prese il nome della dea vincitrice, diventando Atene, e l’ulivo di Atena divenne il simbolo duraturo di prosperità e legame con la terra.

Leggende che riflettono l’importanza attribuita a valori come la conoscenza, la saggezza e l’equilibrio tra l’umano e il divino nell’antica cultura greca e che gettano le basi per il carattere distintivo di una terra in cui l’intelletto e l’arte avrebbero prosperato, influenzando l’intera storia della cultura occidentale.

La magia di Atene non risiede soltanto nella magnificenza dei suoi monumenti e nell’arte che inonda le sue piazze, ma nel mistero di una città dove le divinità camminano tra gli uomini attraverso i racconti epici e dove ogni pietra racconta un capitolo dell’epopea umana. Il suo patrimonio culturale si sposa con la vocazione turistica sin dai tempi del Grand Tour di fine Settecento.

Atene è infatti il crocevia dove il passato si fonde con il presente, dove la classicità si mescola con la modernità.

La capitale della Grecia è conosciuta come il luogo di nascita della democrazia e della filosofia, iconizzata nella storia occidentale. La città-stato di Atene fu una grande potenza culturale e la patria di molte scuole di pensiero e dei suoi tanto famosi filosofi come Socrate, Platone, Aristotele, Talete, Pitagora, Anassimandro, etc.. Fu proprio l’evoluzione della democrazia e della filosofia ad Atene ad aver avuto un impatto duraturo sulla cultura della Magna Grecia e di tutto il Mediterraneo.

Ricca di pittoreschi quartieri come Monastiraki, confinante con la Plaka, famoso soprattutto per il variopinto mercatino delle pulci. La zona deve il nome ad un antico monastero, che in origine si trovava sulla piazza omonima. Il vivace quartiere è contrassegnato dalla presenza della chiesa greco-ortodossa di KPNIKAREA una delle più antiche di Atene. Si ritiene che la costruzione della chiesa risalga all’ XI secolo, forse intorno al 1050. Come tutte le chiese paleocristiane, fu costruita su un antico tempio pagano greco dedicato al culto di una dea, forse Atena o Demetra. Dall’altra parte della piazza si trova la Moschea Tzistarakis, che risale al 1700 e porta con sé una macabra leggenda. Tzistarakis, il governatore ateniese che costruì la moschea, distrusse le poche colonne rimaste del Tempio di Zeus e costruì la moschea con pietra antica. Ma ogni pilastro sembrava bloccato da un incantesimo: ne seguì infatti un’epidemia di peste: la colpa fu tutta del governatore, che venne deposto e poi misteriosamente avvelenato. Oggi la moschea ospita un museo della ceramica. Un altro quartiere molto caratteristico vicino a Monastiraki è il quartiere Psiri. Per molti anni è stata sede di botteghe artigiane e ferramenta, ma si è trasformata in una zona molto trendy con caffè, ristoranti e negozi eleganti che precedono l’area dell’Acropoli.

Monastiraki offre un facile accesso a tutte le principali attrazioni e punti di riferimento della città.

L’Acropoli di Atene, uno dei monumenti più iconici della Grecia, è una fortezza dalla sommità piatta che si erge a 156 metri sul livello del mare. Ospita numerosi edifici e strutture che rappresentano l’apice della bellezza e dell’ingegno. Patrimonio mondiale dell’Unesco, L’Acropoli racchiude il Partenone il Tempio di Atena abbracciando un periodo di oltre tremila anni.
Il Partenone, costruito tra il 447 e il 437 a. C., dagli architetti Iktinos, Kallicrates e Karpion è dedicato ad Athena Parthenos. Interamente in marmo, il tempio di stile dorico, perfettamente simmetrico, è un esempio di assoluta perfezione architettonica essendo una delle più importanti realizzazioni architettoniche dell’età classica.
A 500 metri dall’Acropoli a sud-est, Il Tempio di Zeus Olimpico è il più grande della Grecia e rappresenta la potenza e il fasto eterno della città -stato. Il tempio fu costruito per onorare il dio Zeus, doveva essere il più grande monumento in termini di dimensioni e magnificenza, e restando una testimonianza del prestigio di Atene, è una meta imperdibile per chiunque sia interessato alla storia e all’architettura dell’antica Grecia.
Sorge spontaneo pensare che tutta questa magnificenza abbia origine dalla visione del territorio naturale come il Parco Nazionale di Sounion al confine Sud orientale dell’Attica. Non per nulla termina a Capo Sounion e offre una vista mozzafiato sul Mar Egeo sul
Tempio di Poseidone e sulla Riviera di Atene. Da alcuni punti la vista si perde sulla visuale del porto del Pireo e sull’arcipelago delle meravigliose isole dell’ Egeo.
Altra area da visitare è il Parco Nazionale del Monte Parnitha che ospita, a pochi chilometri da Atene, un mosaico di biodiversità dal punto di vista della flora e della fauna.
Ai visitatori ancora affamati di bellezza consiglio le spiagge di Egina, l’isola greca più vicina ad Atene, nota per la sua ricca storia e le bellezze naturali. In essa è da visitare il famoso Tempio di Afea, uno dei più antichi e meglio conservati della Grecia; ancora la piccola isola di Moni, che dista solo 5 minuti di barca e offre paesaggi mozzafiato ricchi di foreste di pini e baie meravigliose. Con la sua vicinanza ad Atene e le sue numerose attrazioni, Egina è una destinazione ideale per un weekend o una gita di un giorno dalla città.
Atene ancora oggi supera tempo e spazio rimanendo una città vivace per antropologia culturale e intrigo di razze e religioni che convivono nella sua pianta urbana e nei costumi.

La città ospita numerosi musei, gallerie e istituzioni culturali, tra cui il Museo Archeologico Nazionale e il Museo Benaki, da Piazza Syntagma che si apre di fronte al Parlamento Ellenico, prende il via un itinerario del lusso nella via principale e dei Suoi monumenti archetipici.

L’Atene moderna è anche una città dinamica, ricca di innovazioni tecnologiche e voglia di rinnovamento dove piazze, monumenti, colonnati e statue, resteranno sempre il manifesto storico della Cultura della Grecia classica, una Cultura eterna e senza pari.

Melinda Miceli

Redazione

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