Scicli

Scicli
“Forse” scrive Elio Vittorini, “è la più bella città del mondo e la gente è contenta nelle città che sono belle”. Si riferisce a Scicli, monumentale cittadina barocca nel libero consorzio comunale di Ragusa. La sua bellezza è certificata anche dall’UNESCO, il quale nel 2002 ha insignito il centro storico di Scicli del titolo di Patrimonio dell’umanità, insieme ad altri sette comuni del tardo barocco nella Val di Noto. Una bellezza frutto della sua storia millenaria: dalle tracce preistoriche contenute nel sito di Grotta Maggiore ai ritrovamenti archeologici di un abitato greco presso la foce dell’Irminio, dai cartaginesi ai romani, passando per bizantini (come dimostra l’insediamento tardo bizantino del VII secolo noto come “Chiafura”), arabi, normanni (dal 1091), svevi, angioini e aragonesi. Oggi la città ha un impianto urbanistico seicentesco che nasconde numerose perle da scoprire. Tra gli edifici civili sono da vedere l’Antica Farmacia Cartia, perla liberty nella strada sito UNESCO Via Francesco Mormina Penna, Palazzo Bonelli-Patanè, Palazzo Beneventano, Palazzo Fava e Palazzo Spadaro. Due le fortificazioni locali presenti nel XIV secolo: del Castellaccio rimangono pochi ma maestosi resti sulla cima del colle di San Matteo, mentre i resti del Castello dei Tre Cantoni si ergono verso Ispica. Tra le varie architetture religiose, ognuna delle quali nasconde storie affascinanti che vale la pena approfondire, la più antica è la Chiesa di San Matteo, simbolo di Scicli e chiesa Madre fino al 1874 (di fondazione forse paleocristiana o normanna). Da vedere anche la Chiesa di San Bartolomeo Apostolo (XV secolo) scavata nell’omonima “cava” e la Chiesa di Santa Maria La Nova di origini bizantine. Dal 1998, inoltre, Scicli è diventata famosa nel mondo come la Vigata televisiva del “Commissario Montalbano”: qui ha sede il commissariato, set cinematografico visitabile tutto l’anno, che nella realtà è il Palazzo di Città in stile eclettico neorinascimentale (sede del municipio). Proprio per scoprire i luoghi della serie televisiva, BCsicilia e ATC hanno organizzato dallo scorso 20 al 22 maggio una visita ai monumenti barocchi di Ragusa Ibla, Scicli e Modica: dalla casa di Montalbano a Punta Secca al lungomare di Marinella, dalla Trattoria Enzo a Mare al centro storico di Modica (dove si trova la casa del dottor Pasquano), passando per la celebre tonnara Mannàra e molte altre location. A Scicli, oltre al già citato commissariato di Vigata dove Montalbano incontra i suoi colleghi negli uffici, è stato montato anche il set della Questura di Montelusa, ovvero Palazzo Iacono. Scicli è anche una fucina in cui le radici culturali sono ancora forti. A partire dall’enogastronomia, dove spiccano il fagiolo “cosaruciaru”, il caciocavallo ragusano DOP, il dolce tipico “Testa di Turco”, la seppia e il pomodoro (ai quali sono dedicate due rispettive sagre). Tra le manifestazioni annuali, sono imperdibili il tradizionale presepe vivente nel periodo natalizio, la processione de “Il Gioia” a Pasqua, la processione di cavalli e cavalieri tra falò cittadini del 19 marzo conosciuta come Cavalcata di San Giuseppe e, soprattutto, la Festa delle Milizie a maggio. Quest’ultima vede svolgersi una “moresca” teatrale in ricordo di una battaglia tra saraceni e normanni, che si concluse con l’intervento miracoloso della Vergine Maria (detta “delle Milizie” o “dei Milici”). Nella località dell’avvenimento, inoltre, sarebbe stata costruita la trecentesca chiesetta della Madonna dei Milici. Per concludere la visita, vale la pena scoprire la costa soleggiata coperta di macchia mediterranea, l’entroterra ricco di ulivi, mandorli e carrubi, le serre per coltivare primaticci e gli alberi di agrumi.

COME ARRIVARE: L’aeroporto di riferimento è quello di Catania. Scicli si trova sulle linee ferroviarie Catania-Siracusa con cambio linea Siracusa-Scicli. In automobile da Catania: percorrere la SS Catania-Ragusa, proseguire fino a Modica, deviare a destra per Scicli, oppure percorrere la SS Catania-Ragusa, deviare a destra per Marina di Ragusa, proseguire fino a Donnalucata-Scicli.

ALTRI LUOGHI DA VISITARE: Da vedere le rovine della Fornace Penna al tramonto. Sulla costa, è da vedere il borgo di Donnalucata con la sua spiaggia.

https://www.comune.scicli.rg.it/vivere-la-citta

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Redazione

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