Guida alla manutenzione delle case in legno

Guida alla manutenzione delle case in legno

Sempre più spesso si parla di case in legno, dimenticando l’aspetto legato alla manutenzione delle stesse, che permette loro di vivere a lungo e di avere un bell’aspetto 365 giorni l’anno.

Diversamente da quanto viene fatto per elementi d’arredo e giocattoli, è difficile che all’interno della “confezione” di una casa in legno prefabbricata ci sia il cosiddetto “bugiardino”, ossia le istruzioni per l’uso, così ci si affida a fonti poco attendibili o a passaparola poco precisi su come curare la struttura.

Al fine di aiutarti nell’impresa, evitando di sprecare tempo e denaro, abbiamo deciso di realizzare questa guida con consigli utili per prendersi cura delle case in legno in autonomia.

Prima di partire, ci tenevamo a sottolineare il fatto che alcune di tali regole sono una buona prassi da adottare anche per case in mattoni!

La cura delle case in legno

La miglior cura per una casa in legno è quella di avere un proprietario amorevole nei suoi confronti, un po’ come per tutte le cose.

Rispetto alle classiche case in mattoni e calcestruzzo, questo genere di case hanno bisogno di maggior manutenzione, poiché il legno è un materiale naturale vivo, che tende a rovinarsi se esposto agli agenti atmosferici (come sole, vento, acqua, neve etc.).

Per cercare di limitare i danni e dare un aspetto sempre nuovo alla tua casetta, è necessario svolgere due tipi di manutenzione:

  • Ordinaria: consiste in diverse operazioni da svolgere almeno un paio di volte l’anno, possibilmente in primavera ed autunno;
  • Straordinaria: comprende tutti quei lavori “grossi”, che dovrebbero essere svolti ogni 3-5 anni.

Andiamo a scoprire più in dettaglio quali sono le operazioni da svolgere, sia per quanto riguarda la manutenzione ordinaria che straordinaria, affinché tu possa metterti all’opera sin da subito.

 

La manutenzione ordinaria

Per eseguire una manutenzione ordinaria nelle case in legno, sia all’interno che all’esterno, dovresti svolgere le seguenti operazioni:

  • Pulizia dei locali interni: la pulizia degli interni è essenziale per avere un comfort di vita elevato e poi non è molto salutare vivere in mezzo allo sporco ed all’odore. Per una corretta pulizia degli ambienti è sufficiente rimuovere lo sporco presente a terra, come capelli, peli, polvere e pelucchi, con un panno in microfibra ed una scopa. Successivamente, è possibile lavare il pavimento con dell’acqua calda e del detersivo delicato. Tieni presente che il lavoro di “aspirazione” dovrebbe essere svolto ogni settimana, mentre il lavaggio può essere svolto ogni 10-15 giorni;
  • Pulizia dei locali esterni: le case in legno possono essere pulite dall’esterno con l’aiuto di una scopa ed un panno asciutto in microfibra, strumenti con i quali potrai rimuovere sporco e polvere;
  • Controllo delle grondaie: per evitare le infiltrazioni d’acqua, si consiglia di controllare le grondaie almeno due volte l’anno. Verifica che l’acqua defluisca correttamente verso il basso e che non ci siano ingorghi di foglie e rametti, che ostruiscono l’uscita dell’acqua piovana e della neve;
  • Controllo della presenza di muffe, funghi ed umidità: muffe, funghi ed umidità sono i principali responsabili del deterioramento delle case in legno, per questo motivo è bene tenere sotto controllo le parti meno visibili della struttura. In primavera ed estate, fai un giro lento tutto attorno al perimetro della struttura, verificando sia gli angoli che la parte bassa, e, nel caso dovessi notare qualcosa di strano, provvedi a rimuoverlo con prodotti appositi o, nel caso peggiore, a sostituire il pannello di legno.

Il segreto per avere interni sempre puliti è quello di non camminare con le scarpe che usi per l’esterno in casa: puoi usare delle ciabattine morbide da casa o delle calze antiscivolo, in questo modo non avrai impronte sul pavimento né una carica batterica dannosa per la salute.

Cosa usare la pulizia della casetta?

Tra gli strumenti per la pulizia di una casetta in legno troviamo:

  • Idropulitrice: è uno strumento versatile, che può essere usato per diversi scopi e diverse superfici. Si tratta di un macchinario che funziona con la corrente e, grazie al getto di acqua emesso ad alta pressione, è in grado di rimuovere sporco ed incrostazioni di qualsiasi tipo;
  • Robot lavapavimenti: si tratta di un piccolo oggetto che aspira sporco e briciole, oltre a lavare il pavimento con acqua, può essere azionato e programmato direttamente con l’app per smartphone e, al termine del lavoro, ritorna nella propria base di ricarica (dove si ricaricherà per la prossima fase di pulizia). Quest’ultimo oggetto è molto valido, sia per case in legno di piccole dimensioni, ma anche per quelle più grandi.

Oltre a ciò, immancabile nell’anta delle scope, ti consigliamo di acquistare uno swiffer per tutte le superfici piane (sia in versione per pavimenti che per mobili) con panno antistatico, in grado di catturare polvere e capelli senza rovinare le superfici della casa.

La manutenzione straordinaria

Per quanto riguarda le operazioni da svolgere per la cura delle case in legno con minor frequenza rispetto alla manutenzione ordinaria, abbiamo:

  • Riverniciatura delle pareti esterne: questa operazione deve essere svolta ogni 3-5 anni, a seconda dell’esposizione della casetta agli agenti atmosferici, e serve per evitare che le pareti estere si danneggino. Infatti, gli agenti atmosferici sono la causa principale del deterioramento del legno, azione che, oltre a renderlo brutto esteticamente, non consente una buona salute alla struttura, ma favorisce il deperimento;
  • Revisione degli impianti: è essenziale controllare l’impianto di riscaldamento, così come quello di raffrescamento, per evitare problemi futuri e sanzioni. Ad esempio, una caldaia di recente costruzione ed installazione dovrebbe essere revisionata da un tecnico esperto ogni quattro anni, mentre caldaie più vecchie dovrebbero essere revisionate più di frequente (ogni due anni).

Inoltre, tra i lavori straordinari troviamo anche la riverniciatura delle pareti interne alla casa, operazione che molto spesso viene presa sottogamba. Riverniciare i locali interni permette di dare maggior luminosità agli ambienti, nonché sanificarli e pulirli, il che è perfetto soprattutto per ospita spesso persone in casa e per chi vuole sempre avere una casa pulita ed ordinata.

Questo lavoro dovrebbe essere svolto soprattutto dai proprietari che hanno case in affitto: ogni qualvolta esce un inquilino, si dovrebbe provvedere con la riverniciatura delle pareti.

Redazione Radici

Redazione Radici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.