In Emilia Romagna per scoprire il mondo rurale

In Emilia Romagna per scoprire il mondo rurale

Negli anni ’60 del secolo scorso, Enzo Carretti, un giovane ragioniere della pianura padana, proveniente da una famiglia di mezzadri, iniziò a documentare la vita nei campi dei propri parenti, raccogliere strumenti di lavoro, parlare con contadini più anziani e collezionare macchine agricole; il suo scopo era quello di raccogliere la testimonianza di un mondo che, grazie all’avvento delle nuove tecnologie, stava ormai per scomparire. Nel 1968, dopo anni di ricerche, il patrimonio di Carretti viene esposto alla rocca Estense di San Martino in Rio. Grazie al suo successo, la mostra passa velocemente da temporanea e permanente, assumendo il nome di Museo dell’Agricoltura e del Mondo Rurale, e divenendo un punto di riferimento per chiunque voglia conoscere la vita dei propri antenati. All’interno dell’esposizione, sono trattati tutti gli aspetti della quotidianità contadina, quali il lavoro dei campi, la produzione viticola, la filatura, la tessitura, la macellazione e l’arte casearia. Non bisogna dimenticare che il museo è ospitato nell’edificio più importante, e imponente, di San Martino in Rio: la Rocca Estense. Questo castello, circondato da un enorme giardino, rappresenta il fulcro delle attività culturali della zona. Oltre la mostra già citata, all’interno della fortificazione si trovano anche la Pinacoteca Coppelli, la Biblioteca Civica, l’Archivio Storico e l’Archivio Aperto per Henghel Gualdi; sempre all’interno della stessa cornice sono spesso ospitate iniziative di stampo ecologico, nell’ambito del progetto il Museo della sostenibilità, durante le quali si cerca di insegnare ai più piccoli i valori del riciclo e della cucina fai da te. Usciti dalla fortezza, ad attendere il visitatore vi è un caratteristico centro storico emiliano, capace di offrire una piacevole passeggiata tra le sue vie, le chiese, la torre cittadina e i suoi baretti, tra i quali spicca il bar Mario, protagonista di uno dei primi successi del cantautore emiliano Ligabue.

COME ARRIVARE: San martino dista meno di 20 km da Reggio Emilia, ed è quindi facilmente raggiungibile in automobile percorrendo la SS63 fino all’incrocio con la SS722 e da lì proseguendo per circa 6 km fino a via Dinazzano, strada che arriva fino al cuore del comune.

ALTRI LUOGHI DA VISITARE: In poco tempo è possibile raggiungere Correggio, seconda città più popolosa della provincia. Qui merita sicuramente di essere visitato il Palazzo dei Principi, un gioiello rinascimentale che al suo interno ospita la biblioteca comunale ed il museo dedicato al pittore Correggio.


/https://www.comune.sanmartinoinrio.re.it/

Redazione Radici

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