Cittadella, l’unica città medievale di tutta Europa con camminamento di ronda completamente percorribile

Cittadella, l’unica città medievale di tutta Europa con camminamento di ronda completamente percorribile

A pochi chilometri da Padova si trova Cittadella, splendida città murata

Cenni storici

La fondazione della cittadina risale al 1220, su progetto di Benvenuto da Carturo, quando il comune di Padova decide di creare “ex novo” nel settore centrale della pianura veneta un luogo fortificato per tutelare le zone di confine del suo contado contro le città di Treviso e Vicenza, oltre che per controllare i signorotti locali e per avviare una politica di colonizzazione agraria.

Il nuovo insediamento sorge, però, in una zona frequentata sin dall’antichità. È infatti comprovata la presenza romana già a partire dal II sec. a.C. Inoltre, nel 148 a.C. viene realizzata la Postumia, arteria viaria che attraversa tutto il Nord Italia collegando Genova ad Aquileia. Al termine della dominazione romana il territorio è, probabilmente, sotto il controllo dei Longobardi, ma non se ne hanno prove certe. È più probabile un generale spopolamento e inselvatichimento dell’ambiente in contrasto allo sviluppo di poteri feudali attorno a piccoli centri quali Onara, Fontanaviva, Tombolo, Galliera. È solo più tardi, e, più precisamente, tra il XII ed il XIII sec., quando la Repubblica comunale padovana da inizio ad una vigorosa spinta espansionistica che le procura scontri con i vicini comuni di Treviso e Vicenza, che si inserisce la fondazione di Cittadella.

Di forte impatto anche la dominazione del tiranno Ezzelino III da Romano che proprio a Cittadella fa costruire la Torre di Malta, orrida prigione per i suoi nemici (anche per questo si accosta al suo nome l’epiteto di “Terribile” e persino Dante lo cita nella Divina Commedia, nel XII canto dell’Inferno).

Tra il ‘300 e il ‘400 la cittadina torna sotto la dominazione dei Carraresi, signori di Padova, per passare, poi, sotto il controllo di Venezia dal 1406 nonostante l’opposizione di importanti famiglie locali.

È il 1797 quando Napoleone con la Campagna d’Italia conquista tutto il settentrione. Rimarrà insediato in questi territori fino alla sua sconfitta ed al conseguente Congresso di Vienna (novembre 1814-giugno 1815) quando tutto il Veneto passa sotto il controllo degli austriaci e ci resta fino al 1866, anno in cui entra a far parte del Regno d’Italia.

Oggi Cittadella è un comune in provincia di Padova, conta più di 20.000 abitanti e si estende su un territorio pari a 36 km².

 

I MOTIVI DI UNA VISITA

La cinta muraria

La cinta muraria di Cittadella è uno dei pochi esempi di sistema difensivo con Camminamento di Ronda ancora percorribile, perfettamente conservata nel tempo e giunta ai giorni nostri ancora integra. È uno dei sistemi difensivi più belli in Europa. Le Mura si elevano ad un’altezza media di 15 metri, ma nei torrioni posti a vedetta delle porte si arriva anche a 30 metri. Di forma ellittica, si sviluppano per una circonferenza di 1461 metri ed hanno uno spessore medio di circa 2,10 metri. La muraglia si alterna a 32 torri di varie dimensioni: 4 torrioni in corrispondenza delle porte di accesso, 12 torri e 16 torresini.

La distanza fra ciascuno di questi elementi è di circa 40 metri e ciascuno di essi è coronato da un parapetto con 10 merli guelfi a due spioventi lisciati. Pressoché prive di fondamenta, le mura sono sostenute da terrapieni appoggiati sia all’interno che all’esterno di esse, ricavati con materiale di riporto delle fosse. Attorno corre un ampio fossato alimentato da acque sorgive che un tempo raggiungeva un livello tale da permettere la vita di abbondante pesce con una larghezza ed una profondità doppie di quelle attuali che consentivano, quindi, un’ottima difesa.

Il lavoro, durato anni attraverso l’impiego di centinaia di persone, si limitò prima all’allestimento di strutture difensive di terra e di legno, alla costruzione delle porte di accesso e del fossato; in seguito, vennero create le opere in muratura.

Le quattro porte di accesso della città

Le mura sono completamente percorribili da giugno 2013, a seguito di un lungo restauro durato 20 anni e consentito grazie ai finanziamenti erogati dal Ministero dei Beni Culturali, dalla Regione Veneto, dal Comune di Cittadella ed anche da privati.

Il restauro ha consentito la messa in sicurezza dell’antico Camminamento di ronda, che permette ai visitatori di ammirare la città da punti di vista inediti e privilegiati. Dall’alto si nota che lo spazio dentro le mura, anticamente detto “terra”, è organizzato su un sistema geometrico a scacchiera dalle tipiche stradelle di ascendenza romana, imperniato sui due assi principali che raccordano le quattro porte. Queste sono orientate secondo i punti cardinali, rivolgendosi a sud verso Padova, a ovest verso Vicenza, a nord verso Bassano e a est verso Treviso. Nel quadrante nord-ovest, a causa della presenza di una breccia nella cinta muraria, è stata costruita una passerella che permette il proseguimento della passeggiata sulle mura. Fuori dalle mura si scorgono i Colli Euganei a Sud e il Monte Grappa con l’arco alpino a Nord. Nelle giornate più limpide si intravedono perfino le Dolomiti.

 Il percorso (assolutamente consigliate scarpe comode, meglio se sportive)

 

Porta Bassanese

Il percorso inizia acquistando il biglietto all’Ufficio Turistico IAT di Cittadella, in Porta Bassanese, il punto più fortificato ed imponente dell’intera città muraria. Costituiva l’estrema difesa della comunità ed era, quindi, isolato anche all’interno da un fossato ingegnosamente collegato con le fosse esterne. Si componeva di un sistema di ben cinque porte, tre verso l’esterno, due verso l’interno, caratterizzate da ponti levatoi e saracinesche. Adiacente al torrione, la Casa del Capitano in cui abitava il Capitano delle Guardie preposto, insieme a tre soldati e due balestrieri, alla difesa della porta stessa.

La guarnigione completa del camminamento di Ronda era, invece, composta da una ventina di soldati comandati da due potestà: uno a terra e uno sopra le mura. Vi erano, poi, altri locali per le guarnigioni e i magazzini, il pozzo, il forno ed altri servizi. Offre ancora oggi una meravigliosa vista sui dintorni. Da non perdere la parete del torrione che conserva un affresco raffigurante il carro dei Carraresi e lo stemma di Padova. Al secondo piano della Casa del Capitano si trova il Museo Medievale con una rievocazione tipica dell’epoca comprendente dei modelli di armature dal XIII al XV secolo, una serie di armi, tutte riprodotte fedelmente ed un modellino in scala del Castello di Porta Bassanese di come doveva apparire nel 1300. Da lì si accede, di seguito, al famoso Camminamento di Ronda.

 

Camminamento di ronda

Il Camminamento di Ronda è una passeggiata a 15 metri, lunga circa due chilometri e ripercorre l’antico camminamento di guardia che serviva per difendere la città dall’alto in caso di attacchi di nemici.

 

Porta Vicenza e Porta Padova

Porta Vicenza è l’ingresso occidentale alla città. Presenta un torrione alto 22 – 25 metri, con un triplice sistema di porte. Purtroppo, quasi nulla è rimasto dei settori più esterni e dei ponti levatoi, soprattutto dopo le distruzioni napoleoniche e ottocentesche. La parte interna di Porta Vicenza è affrescata con l’immagine della Crocifissione.

Torre Malta

Tra Porta Vicenza e Porta Padova si può ammirare, sempre dall’alto, il Municipio e il Campo della Marta, un tempo luogo di giostre medievali e attualmente Teatro all’aperto per le manifestazioni durante la bella stagione. All’interno delle Mura la bellezza del centro storico, le quattro strade principali che formano una scacchiera e gli splendidi giardini delle residenze private. Passando accanto al tetto della chiesa di S. Maria del Torresino si entra all’ interno della Torre di Malta in Porta Padova, un tempo terribile prigione costruita da Ezzelino III da Romano, dispotico dominatore della zona, come prigione in cui torturava i suoi nemici. A seguire, il Museo archeologico, il Museo dell’Assedio e la Terrazza Panoramica a 30 metri d’altezza.

Il giro continua verso Porta Treviso e termina a Porta Bassano, a cui si torna per uscire.

Informazioni utili per la visita

Attraverso il sito https://www.muradicittadella.it scoprirete gli orari di apertura, il costo dei biglietti, ed altre informazioni utili per una visita piacevole ed in autonomia.

Ampio spazio è dedicato alle visite guidate ed ai laboratori didattici per adulti, famiglie e scolaresche. Naturalmente, dietro prenotazione ed in lingua italiana, inglese, francese, tedesca, spagnola, russa. Dépliant in lingua cinese e portoghese e, a richiesta, anche la visita guidata in greco.

Cittadella Card

Esiste un biglietto cumulativo, la Cittadella Card grazie al quale è possibile visitare i 5 principali monumenti e musei della città, tutti con una tariffa scontata. Anche in questo caso è possibile la visita guidata

La Cittadella Card include:

  • Mura e Camminamento di Ronda;
  • Museo del Duomo;
  • Teatro Sociale;
  • Palazzo Pretorio;
  • Oratorio del Salvatore di Villa Ca’ Nave.

 

Per maggiori informazioni:

Ufficio turistico Iat e Mura di Cittadella
by Historia Travel s.r.l. – servizi per il turismo
Via Porte Bassanesi, 2
35013 Cittadella (PD)
+ 39 049 9404485
cittadella@historiatravel.it

 

Cliccando su questo link https://www.visitcittadella.it/video-in-lis/ troverete la gentilissima Lisa che, attraverso la lingua dei segni, vi illustrerà le bellezze di Cittadella e dintorni. Il video ha la durata di circa quattro minuti

Si stima che il numero medio di visitatori annui, solo per le mura, sia di 80mila persone.

La gentilezza e la disponibilità di tutto il personale preposto coroneranno la vostra esperienza rendendola unica, ve lo garantisco personalmente!

 

Monica Montedoro

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