Michelangelo Ragni: l’identità di un attore teatrale di talento

Michelangelo Ragni: l’identità di un attore teatrale di talento

 L’incontro tra Michelangelo Ragni e il teatro avvenne in un momento storico di grande fermento artistico e culturale per Napoli. Fin da subito si capì che Michelangelo era un “animale da palcoscenico” capace di cogliere e catalizzare l’attenzione del pubblico e di dar vita alla fusione perfetta tra sperimentazione e passione.


Nato a Napoli il 13/12/1954, iniziò la sua attività teatrale nel 1972 presso il “Collettivo Teatro Comunque” e successivamente nel 1976 fu tra i soci fondatori della Cooperativa “Libera Scena Ensamble” diretta da Gennaro Vitiello interpretando testi, fra gli altri, di Joahnn Wolfgang Von Goehte, Bertolt Brecht, García Lorca. Negli anni dal 1992 al 2002 alternò la sua attività di attore con quella di regista e aiutoregista, collaborando con Mario Scarpetta, Ugo Gregoretti, Antonio Salines ed altri.


Dal 2002 al 2007 iniziò a lavorare in Germania dove in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Francoforte sul Meno e la Gutenberb-Universit?t Mainz realizzò vari lavori teatrali e sempre nel 2007 portò in scena lo spettacolo “Non solo Napoli”. Nel 2010 partecipò, in qualità di “Vortragende”, alla terza edizione del “Festival della Poesia Europea” di Francoforte sul Meno, realizzato e condotto dalla giornalista Marcella Continanza. Sempre nello stesso anno, nell’ambito della 62 edizione della Fiera del Libro di Francoforte sul Meno, l’attore con la sua voce molto suggestiva, recitò alcune poesie della silloge “In viaggio con la Sibilla” ideata e curata da Marcella Continanza.


Durante il periodo di residenza a Francoforte sul Meno, con la collaborazione di “Am Theatrer in der Brotfabrick” mise in scena, in lingua italiana, “Pomeriggio di festa” di Stefano Satta Flores, “La scomparsa di Ettore Majorana” di Leonardo Sciascia, il Recital in memoria di Dino Buzzati e Pier Paolo Pasolini.


Nel 2014 rientrò in Italia. La sua carriera si arricchì con la regia dello spettacolo-recital “Lo Cunto de li cunti” dello scrittore del 1600 Giambattista Basile. In cui Ragni ne fu anche la Voce Narrante.

Poco dopo questo felice lavoro iniziò la sua collaborazione con l’associazione culturale “Aphoderma2” e con il “Teatro dell’obbligo”. Alla fine del 2015 interpretò “Un curioso incidente” di Carlo Goldoni e nel 2017 partecipò alla realizzazione del film documentario “La riforma incontra Napoli” che prendeva in esame una parte importante della storia napoletana del Cinquecento.


Michelangelo Ragni, attore di spicco che ha sempre goduto di uno straordinario successo di critica e di pubblico, è stato un grande innovatore che grazie alla sua bravura riuscì a dare slancio e vitalità al mondo del teatro. E la sua prematura morte priva le tavole del palcoscenico della luce di uno strepitoso artista

Redazione

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