Londra: grande attesa per l’apertura di Eataly

Londra: grande attesa per l’apertura di Eataly


Roma – “Un paradiso del cibo italiano di quasi 4000 metri quadrati su più piani, una boccata di ossigeno per chi aveva il timore che con la Brexit sarebbero rallentate anche le importazioni di cibo tipico dal Belpaese. Eataly conferma invece la sua apertura a Londra, inaugurando il più grande store europeo della sua catena accanto alla stazione di Liverpool Street. Data fissata per giovedì 29 aprile, dalle 7 del mattino e fino a tarda sera, quando già si potranno fare gli acquisti in presenza, mentre dal 17 maggio si potrà anche mangiare all’interno grazie all’allentamento delle restrizioni governative in fatto di pandemia da coronavirus.

Mentre dal 20 maggio si potrà prendere parte ai corsi di cucina nella scuola. Eataly non sarà però solo vendita al dettaglio, ma anche aggregazione dato che ha allestito una terrazza all’aperto dove già dalla prossima settimana si potrà sostare, dato che le attuali regole prevedono l’assembramento controllato in spazi all’aperto”. Così si legge su Londra Italia, quotidiano online per gli italiani che vivono a Londra. Fondato e diretto da Francesco Ragni, si rivolge agli italiani che vivono a Londra e dintorni, fornendo una selezione di notizie locali viste attraverso la lente della cultura e del modo di vivere italiano. “Eataly London offrirà oltre 5.000 prodotti italiani, moltissimi locali, compresi i prodotti freschi della macelleria, della pescheria e dei banchi di salumi e formaggi – ha spiegato lo store manager Matteo Ferrio a Londra Italia -.

L’enoteca offrirà più di 2.000 etichette di vino e poi sarà presente la ‘Via del Dolce’ con torte, pasticceria varia, cannoli, il gelato artigianale. Il laboratorio del formaggio produrrà mozzarella fresca e formaggi italiani ogni giorno, e particolare attenzione verrà data alla sostenibilità con la prima stazione di ricarica dove si potranno prendere prodotti senza imballaggi. In accordo con Illy sarà allestito anche un tipico bar all’italiana, mentre il piano terra offrirà una selezione di opzioni da asporto come la pizza, la pasta fresca, i panini italiani, focacce, insalate e piatti tipici”.

La crescita numerica della comunità italiana nel Regno Unito negli ultimi anni è stata importante. Gli iscritti all’AIRE sono più che raddoppiati nel giro di 8 anni, passando da poco meno di 200mila a più di 415mila, e questo nonostante gli eventi epocali avvenuti negli ultimi anni, quali la Brexit e l’attuale pandemia globale.(9colonne)

Redazione

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