La solidarietà

La solidarietà

Di Giorgio Brignola

In questi mesi d’emergenza sanitaria, economica dovremmo, per coesa necessità, riscoprire la solidarietà. Metodo sicuro, e senza compromessi, per fare fronte ai bisogni di una società che richiede tutto e che, almeno per ora, ha avuto troppe promesse. Quelle che non dovrebbero avere un colore politico. I fatti che abbiamo vissuto, e che ancora vivremo, sono la prova di una società malata, anche nello spirito, che si dovrebbe attivare per cambiare. Riprendere la normalità delle nostre vite non sarà agevole. Ma provare bisogna. Per riprendere la nostra vita, il nostro essere italiani, anche nel baratro delle incertezze socio/sanitarie. La Penisola era sofferente anche prima della pandemia da Coronavirus. Ora è indispensabile operare per riprenderci la nostra esistenza in un Paese che avrà da offrire poco. Pur se certi privilegi resteranno. La meta, che sentiamo nostra, è chiara: ” costruire la nuova società in una prospettiva d’uguaglianza che, per il passato, era più formale, che sostanziale. Il termine “indigenza” resterà alla nostra ribalta sociale per lungo tempo. Non saranno, certamente, i politici a risolvere le nostre più immediate necessità. Fare finta di non vedere è impossibile. La realtà non consente neppure gli ottimismi di “facciata”. Ci sembra rilevante prenderci cura anche degli altri. Perché il Popolo italiano ha delle necessità in comune. L’indispensabile ha da essere garantito a tutti. La politica ci ha deluso ed ha determinato, tra l’altro, confusione anche tra i meglio intenzionati. In questo periodo di essenziale “assestamento” sociale, cerchiamo d’essere coesi per una meta comune: il futuro del Paese. Siamo convinti che la scienza, non politicizzata, vincerà sul Covid-19. Nulla potrà, invece, nei confronti di una situazione economica regressiva della quale paventavamo gli effetti già prima della Pandemia. “Politica” e “Solidarietà” non hanno mai avuto, e non avranno poli d’attrazione. Facciamo in modo di sostituire la “teoria” del quotidiano, con la “pratica” di un sistema produttivo. La solidarietà potrebbe essere la prima arma vincente.

Giorgio Brignola

Redazione

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