Si conclude il 2023, ci si rende conto come il mondo rotola verso il peggiore dei destini per questa umanità

Si conclude il 2023, ci si rende conto come il mondo rotola verso il peggiore dei destini per questa umanità

di Sergio Incerrano

Guerre insulse imposte e difese con i denti,quasi guerre ad ogni costo, pandemie gestite in maniera arrogante e posticcia, e ancora conflitti di interesse ostentati, democrazie e diritti umani violati palesemente.

Scienza e Storia negata e distorta. Le stesse  politiche sociali guardano altrove, e mentre l’indice demografico langue, e le famiglie sono strangolate da burocrazie impossibili. Si guarda alle energie rinnovabili per inquinare di meno e intanto inizia la produzione di auto a batteria, senza avere una adeguata rete di rifornimento a colonnina, e senza considerare di dover smaltire tra qualche anno le stesse batterie non meno inquinanti. Eppure esistono alternative pulite che però non sono interessanti dal punto di vista commerciale, vedi motore ad acqua o idrogeno. E ancora ho sentito parlare di fame di energia  e disiccitâ  quando siamo proiettati in mezzo al mare con ben 8000 km di coste, che potrebbero fornire energia pulita col solo moto ondoso, e acqua dolce senza alcuna limitazione.

Tutte questa considerazioni mi lasciano tristemente meravigliato e consapevole di un futuro incerto per il genere umano.  si appalesa ad un orizzonte, neanche troppo lontano ancora un’altra  realta. Lîntelligenza artificiale che avrâ  lo stesso infausto destino delle tecnologie in genere, ossia quello di non produrre che profitti sempre più  alti , sempre per i soliti noti e rendere poveri le masse oceaniche di popolo.

In effetti le tecnologie avrebbero dovuto consentire benessere a tutti con pochissime ore di lavoro per tutti con incrementi enormi delle produzioni  e dei ricavi e delle retribuzioni per le masse, invece hanno prodotto licenziamenti  e miseria per tantissime famiglie a vantaggio dei pochissimi soliti noti. Non ê difficile pertanto prevedere  che anche intelligenza artificiale produrrà effetti simili. I  Decisori che governano il mondo farebbero bene a riflettere su questi fenomeni, poiché  viviamo tutti nello stesso “acquario” ecosistema.

Un effetto anche minimo che interferisca sul clima, sul sociale, su qualsiasi pilastro portante del pianeta terra o sui suoi abitanti, avrâ effetti devastanti che ricadranno su tutti indistintamente, senza se e senza ma.  soprassedere per sete di potere agli effetti devastanti che avrebbe un conflitto nucleare su tutti gli abitanti della terra, vinti e vincitori, morti e superstiti, è palesemente stupido.  se i burattinai si rendessero conto della enorme responsabilità   che hanno davanti agli uomini e davanti a Dio, non potrebbero riposare senza riflettere su ogni minima decisione. A toccare un solo tassello non calcolando l’effetto domino che avrà  in altre direzioni, denota ignoranza e inadeguatezza per il governare oltre che inettitudine e irresponsabilità.   Internet, tuttavia consente a ognuno di noi la grande opportunità di scoprire le malefatte, in tempi brevi e chi persegue i propri interessi a discapito dei molti, diventa presto oggetto di giudizio delle masse.

I popoli vanno assumendo sempre più consapevolezza della inadeguatezza di certi governanti che si ostinano a ostentare ingiustizia, arroganza e fame di potere. Oggi piû che mai, sarebbe conveniente  fare il punto e rivedere certi parametri sociali, per ripristinare le democrazie e ridistribuire equamente ricchezze e benessere a tutti. Sarebbe auspicabile che i produttori guardino anche al benessere del pianeta e alla salute dei cittadini in primis e ai profitti in secundis. Sarebbe opportuno creare una nuova forma sociale  che  elargisca benessere e che non strangoli le famiglie con tassazioni e vessazioni inventate per sottomettere e rendere schiavi e sottomessi;  che trattino le persone da persone e non da somari. Un giorno, quando le masse avranno preso coscienza del grande inganno finanziario, sociale, dogmatico, nasceranno nuove forme sociali che metteranno il benessere dei popoli al centro, quale interesse primario. I nostri nipoti piû che i nostri figli, vivranno in un mondo migliore che queste generazioni ” di mezzo”  fanno fatica a modificare.  si continua a guardare al passato con nostalgia perché il futuro non si appalesa.

La nostra generazione ê a cavallo di un cambiamento epocale per il genere umano, il grande cambiamento tecnologico. Ho sentito parlare del grande reset. ma quando si esercita un reset, quando eˆ necessario formattare un sistema ? Ovvio, quando la situazione che si ê venuta a creare, ci ê sfuggita di mano. Ma si sa, un reset prevede la perdita di dati e alcuni potrebbero essere fondamentali. Forse si, servirebbe un reset ma per dare vita a un NUOVO INIZIO, 2un inizio consapevole. Un Inizio che tenga conto che senza benessere non c´ê  crescita sociale ne demografica, senza crescita demografica non ci sarà Continuità ne futuro per l’umanità.  Solo nel  benessere scompare la maggior parte dei reati, solo col benessere tornerebbero i sorrisi, sul viso della gente, e sarebbe ripristinato l’equilibrio psichico di tanti. E forse reati come femminicidi, rapine, uccisioni folli, potrebbero magicamente e drasticamente diminuire per assurdo. si accolgono popoli che provengono dalle zone di guerra, ma poi non ci si preoccupa di ricollocarli, di integrarli, di garantirne i diritti di mangiare, di lavorare, di alloggiarli.

Ma si sa chi ha fame deve mangiare e chi si trova ai margini di una società arrogante, deve sopravvivere ad ogni costo, deve soggiacere ai prepotenti istinti della sopravvivenza, senza se e senza ma. Ed ecco i furti, gli stupri, le violenze, e le coscienze che affondano nella droga e nell’alcool. le nuove generazioni guardano ai padri che si trastullano coi social, ammaliati da una seconda vita fatta di niente e che distrae dal tramandare insegnamenti e tradizioni dei padri. Senza una guida però le nuove generazioni dovranno imparare da soli come sopravvivere nel mondo.  Alcune famiglie tuttavia riescono ancora a rappresentare esempio per molte altre. Tutto questo mentre la società rema contro esautorando genitori e insegnanti che non si possono permettere di rimproverare o di usare violenza di qualsiasi tipo per educare. Viene consegnata autorità e libertà alla autogestione a individui sempre più giovani, fino a gestire il proprio corpo e la propria sessualità, sdoganando per certi versi persino la pedofilia, se il bambino gode ed ê per questo consenziente.

E tutto questo, senza che i genitori possano intervenire.  il Sistema decide, il Sistema agisce, il Sistema disgrega e desautora, creando una anarchia sociale che determina il caos cancellando le gerarchie e il matriarcato o matriarcato che dir si voglia. Ma si sa il caos genera caos, e crea una illusione di libertà, finchê non ci si rende  conto che la libertà di un qualsiasi prepotente, in effetti ci avrà privato, di fatto, della nostra. Senza regole  gli individui impareranno a difendersi con la violenza oppure dovranno soccombere. I potenti i prepotenti avranno benefici nel caos poiché potranno gestire la loro prepotenza senza regole e indisturbati. a quel punto ” la Rana” sarà cotta a puntino.
Le banche, le multinazionali,  i potenti del mondo saranno, nel caos , i dominatori del domani, mentre forse le generazioni a venire, inizieranno a pensare e a diventare consapevoli. A quel punto si renderà necessario un grande reset  che dovrà stabilire nuove regole per la nuova società, affinché si possa ripristinare il rispetto dei diritti individuali dell’ essere umano. Questo solamente quando le pecore avranno imparato a contarsi e le rane, che devono uscire dalla acqua troppo calda.

Dr. Sergio Incerrano

Redazione

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