Dal tasso usurario, alla canna del gas

Dal tasso usurario, alla canna del gas
Ho sempre pensato che gli “onesti” più disonesti del mondo fossero i banchieri strozzini. Gli usurai che macellano usurati, incassando interessi superiori al tasso legale.
Confesso, ho preso una cantonata e mi scuso con i banchieri: c’è di peggio. Anzi come risarcimento proporrei che siano tutti santificati da vivi e con urgenza, in confronto agli attuali fornitori di prodotti energetici che strozzano l’intera comunità mondiale con aumenti di prezzi astronomici rispetto a 6 mesi fa.
Ma quel che è peggio, la “rapina” viene consumata a norma di legge: vale a dire con la complicità dei legislatori, che emanando leggi facilmente eludibili, acchiappano due piccioni con una fava sola.
Lasciano alle multinazionali la libertà di abusare di interi popoli, e impediscono ai giudici di fermare gli abusi, e di proteggere le vittime.
Poi con calma chiederanno agli strozzini di versare allo Stato “l’extra profitto”. Ma ancora non hanno visto una lira. E se proprio gli verrà da Dio, di quella immensa torta incasseranno le briciole a compenso della loro vergognosa complicità omissiva.
E sapete perché i politici non fermano questo crimine energetico e alimentare? Perché su quelle rapine commerciali “a norma di legge” stanno già incassando una montagna di IVA. E se a quella potranno assommare gli extra profitti dello strozzinaggio (anche solo un assaggio di quel ben di Dio) è tutto grasso che cola.
Il banchiere usuraio fa una fatica cane per derubare e rovinare singoli soggetti, famiglie o imprese.
Facendo schizzare alle stelle il prezzo del gas e dei generi alimentari, dopo aver ridotto l’offerta, gli strozzini commerciali dell’est e dell’ovest coinvolgono nella rapina o nel danno l’intera comunità mondiale.
Per loro la parola usura, usuraio o strozzino è tremendamente riduttiva.
Insomma, due cose uccidono l’umanità: le azioni violente dei deboli e le omissioni studiate, misurate e legalizzate dei “s-governanti”.
Provate ad immaginare che associazione a delinquere ne verrebbe fuori se i politici autorizzassero i banchieri usurai a rapinare interi popoli e poi a spartire la refurtiva con lo Stato.
Avete immaginato bene. È proprio questo che stanno facendo con i colossi industriali (decisamente più potenti e protetti dei Banchieri) che forniscono prodotti energetici e alimentari a mezzo mondo.
Legalizzano la rapina fino a 10 e passa volte il prezzo normale e poi con calma chiederanno ai rapinatori di consegnare allo Stato l’extra profitto, “la refurtiva”. Campa cavallo!!!
Intanto la gente si è svenata per pagare le bollette, oppure è corsa dallo strozzino di fiducia per farsi finanziare.
Per i Banchieri disonesti, gli urli della stampa arrivano in cielo, se qualcuno osa praticare un tasso appena superiore a quello legale.
Ora, con le imprese del gas libere di aumentare il prezzo di 10 volte e passa, il silenzio della stampa e assordante: ci dicono, tranquilli, è solo un piccolo difetto normativo. Basterà correggere una leggina: magari a babbo morto!
Alla prima notizia dell’invasione russa in Ucraina, del taglio del gas, del grano e delle materie prime; avendo sempre una iperbole incollata alla lingua, azzardai: questa volta ci ricacceranno nelle caverne: in città gli umani non sopravvivono senza cibo e gas per cuocerlo.
Andreotti diceva che “a pensar male si fa peccato ma non si sbaglia mai”.
Però temo che questa volta, anche lui come me, si augurerebbe di aver preso una cantonata a pensar male di chi ci vuole amorevolmente alla canna del gas.
Franco Luceri
Redazione Radici
Daniela Piesco

Daniela Piesco

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