Lectio magistralis di Silver, il papà di Lupo Alberto: “Giovani cerchino idee originali”

Lectio magistralis di Silver, il papà di Lupo Alberto: “Giovani cerchino idee originali”
“Quando hai 20 o 30 anni e dici che fai fumetti ti sembra una cosa figa, a quasi 70 anni invece non dico che cominci a vergognarti ma non sembra più una cosa così seria”

Lupo Alberto ha quasi 50 anni e suo papà, Silver (Guido Silvestri), è tornato sulle scene a Roma per una lectio magistralis negli spazi di ARF! Festival. “Quando hai 20 o 30 anni e dici che fai fumetti ti sembra una cosa figa, a quasi 70 anni invece non dico che cominci a vergognarti ma non sembra più una cosa così seria”, con questa battuta Silver inizia il suo racconto all’agenzia Dire. Il maestro, che ha fatto scuola nella nona arte, è ancora oggi una vera e propria istituzione per più generazioni.

“Leggo sempre meno fumetti, non lo dico per supponenza o presunzione. Mi sono formato su un certo tipo di letteratura a fumetti che oggi non va per la maggiore. Ci sono altre influenze, come per esempio quella orientale”. I manga, anche per un vissuto generazionale, non interessano il ‘maestro’ che però continua a guardarsi intorno: “Gipi e Zerocalcare sono autori autentici, ne seguo l’evoluzione e devo dire che non fanno assolutamente torto al fumetto italiano”.

A proposito del fenomeno consumistico di tante manifestazione di settore Silver spiega: “Sono cresciuto con le vecchie fiere, a Lucca eravamo in pochissimi e io non ero assolutamente tra le star invitate, però i grandi autori si contavano sulle dita di una mano e parlo per esempio di Hugo Pratt o Dino Battaglia, io ero lì come fan. Era una cosa che aveva un grande fascino e ti trovavi a contatto diretto con gli artisti. Oggi tante fiere puntano a fare grandi incassi: c’è poco tempo per gli autori di interagire con il proprio pubblico, un pubblico che spesso ti assale senza sapere nemmeno chi sei. Vedo frequentatori che si guardano intorno per cercare di catturare un qualche volto noto di cui portare a casa un trofeo, un disegno, una firma e devo dire che non è molto piacevole. Giustissimo che si faccia festa e ci siano i cosplayers, però a tutto questo dovrebbe esserci un limite”.

Ecco perché in un festival come ARF!, che celebra il fumetto d’autore, Silver pare si sia sentito a casa. “Cercate delle idee veramente originali che prescindano da supereroi, da manga e da tutte quante cose che non siano veramente vostre” è invece l’augurio che il maestro dedica a chiunque voglia fare fumetto.

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Redazione Radici

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