È stato identificato l’uomo che ha sparato nella metro di New York

È stato identificato l’uomo che ha sparato nella metro di New York
© Mostafa Bassim / Anadolu Agency via Afp - La metro di New York dopo gli spari

L’attentatore è un afroamericano, ha 62 anni, e si chiama Frank R.James. Ha ferito 29 persone, nessuna in pericolo di vita. Secondo la polizia la strage è stata evitata solo perché la pistola si sarebbe inceppata.

Attraverso la carta di credito persa durante la fuga è stato identificato l’uomo che ha sparato nella metropolitana di Brooklyn: è un 62enne, viene da Philadelphia, si chiama Frank R.James. L’arma usata è una Glock, pistola semiautomatica.
Nessuno dei feriti nella sparatoria a New York è in pericolo di vita. Lo ha riferito la polizia in conferenza stampa, aggiungendo che l’aggressore ha esploso 33 colpi. Dieci persone sono state raggiunte da colpi d’arma da fuoco, mentre altre 13 sono rimaste ferite dopo gli spari.

Sul luogo dell’attacco alla metropolitana di Brooklyn, oltre alla pistola Glock 17 da 9 millimetri, con cui l’aggressore ha sparato almeno 33 colpi, è stata trovata anche un’accetta.

L’amministrazione americana non “mollerà” fino a quando non avrà trovato l’uomo, ha assicurato il presidente Joe Biden, esprimendo gratitudine ai soccorritori e inviando “preghiere a coloro che sono rimasti feriti e toccati da questo trauma”.

Il sindaco di New York, Eric Adams, in isolamento da lunedì per il Covid, in un video messaggio ha detto: “Non permetteremo che i newyorchesi vivano nel terrore. La violenza non riguarda solo New York ma tutta l’America”. Ma il rischio è che i newyorkesi si abituino al terrore quotidiano.

AGI

 

Redazione Radici

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