Il Friuli Venezia Giulia Regione ospite al Salone del Libro di Torino 2022

Il Friuli Venezia Giulia Regione ospite al Salone del Libro di Torino 2022

Regioni D’Italia.Rubrica ideata e curata da Daniela Piesco vice Direttore Radici

Salone Internazionale del Libro di Torino saluta il nuovo anno annunciando il ritorno della presenza del Friuli Venezia Giulia in qualità di Regione ospite alla manifestazione libraria più grande d’Italia (19-23 maggio 2022) e confermando anche per il 2022 il progetto di promozione alla lettura Un libro tante scuole, dopo il successo della prima edizione.

Dopo la presenza delle Marche nel 2019, riflettori puntati dunque sul Friuli Venezia Giulia alla trentaquattresima edizione del Salone. Nell’attesa, già dal mese di febbraio, partirà la seconda edizione di Un libro tante scuole, iniziativa ideata per promuovere la lettura nelle scuole attraverso un grande classico della narrativa italiana, quest’anno dedicata al romanzo “L’Isola di Arturo” di Elsa Morante.

Regione ospite Friuli Venezia Giulia
Al confine con Slovenia e Austria, tra mare Adriatico e alte montagne, il Friuli Venezia Giulia vanta un patrimonio culturale ricco e variegato, frutto di secoli di storia e della confluenza di diverse popolazioni e culture. In un ampio spazio incontri ed espositivo appositamente allestito, il Friuli Venezia Giulia si aprirà ai visitatori per raccontare le ricchezze culturali, storiche e artistiche che rendono unico il territorio, attraverso una serie di dialoghi, appuntamenti e presentazioni di iniziative e progetti che animano la vita culturale.
Che il Friuli Venezia Giulia sia Regione ospite del Salone del Libro di Torino è un lustro e un vanto”, commenta il presidente del FVG, Massimiliano Fedriga. “Vediamo riconosciuta la diffusione record della lettura nella nostra popolazione: oltre la metà dei nostri corregionali ha letto almeno un libro nel 2020, valore più alto di dieci punti rispetto alla media nazionale. Il libro è la lanterna che accende la fantasia e la ragione; ne siamo consapevoli e come Amministrazione regionale siamo impegnati a promuovere la lettura con progetti mirati rivolti soprattutto ai più giovani. Solo sull’educazione a leggere – lo sappiamo – potremo costruire una società ancora più libera e consapevole”.
“Essere Regione Ospite al Salone del Libro di Torino del 2022
”, rileva l’assessore regionale alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Tiziana Gibelli, “è una notizia che ci riempie di orgoglio e che premia l’ottimo lavoro che è stato fatto in tutti questi anni di presenza da Pordenonelegge, dalla Direzione Centrale Cultura e Sport e da Promoturismo FVG. Anche quest’anno, il primo dopo lo stop a causa della pandemia, il Friuli Venezia Giulia ha portato a Torino uno stand rinnovato e accattivante che promuove non solo i prodotti editoriali, ma anche gli eventi e il territorio. Sono convinta che essere Regione ospite ci porterà ancora più visibilità a livello nazionale e internazionale e questo non potrà che avere ricadute positive per la cultura, per l’economia e per il turismo della nostra regione”.

Le regioni ospiti sono una ricchezza per il Salone”, sottolineano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore alla Cultura, Turismo e Commercio, Vittoria Poggio, “accendono una luce sulla loro storia, ma aprono soprattutto spazi di libertà e di confronto. Aprirsi vuol dire imparare a conoscere, tutte le nostre regioni hanno qualcosa da raccontare, sono un valore aggiunto, sono il motore della cultura italiana che è unica per le sue mille sfaccettature e per questo apprezzata in tutto il mondo”.

“Un libro tante scuole” con “L’isola di Arturo” di Elsa Morante
Un libro tante scuole è il progetto di lettura condivisa, realizzato quest’anno in collaborazione con la casa editrice Einaudi, promosso dal Salone Internazionale del Libro di Torino e che ha come main partner Intesa Sanpaolo e il sostegno dell’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, con la partecipazione di Chora Media. Ha l’obiettivo di riunire attorno alla lettura di un grande classico studenti di tutta Italia. Un modo per stimolare un confronto sulla comprensione di sé e del nostro tempo attraverso la lettura di romanzi diventati punti di riferimento della narrativa italiana.

Nel 2021, per la prima edizione, realizzata in collaborazione con Bompiani, è stato scelto il romanzo La Peste di Albert Camus, primo volume entrato a far parte della collana “La Biblioteca del Salone”. Il libro, con un’introduzione scritta dal Premio Strega Alessandro Piperno e l’impostazione grafica del designer Riccardo Falcinelli, ha raggiunto 6000 studenti e 228 classi da 18 regioni italiane.

La seconda edizione, che vede la collaborazione della casa editrice Einaudi, avrà come protagonista un altro grande classico italiano, tra i romanzi più importanti del secondo Novecento: L’isola di Arturo di Elsa Morante, prima donna a vincere il Premio Strega nel 1957. L’opera costruisce un fitto dialogo tra l’uomo e il paesaggio, che intreccia due poli insieme concettuali e narrativi: da una parte Arturo e il suo sguardo di ragazzino su ciò che lo circonda, dall’altra un’isola selvaggia in cui la natura detta i tempi delle esperienze di crescita, facendo diventare l’esplorazione strumento privilegiato di formazione. La scelta de L’isola di Arturo vuole essere anche un modo per celebrare Procida Capitale Italiana della Cultura nel 2022.

Sei autori e autrici, attraverso un viaggio in sei tappe sonore del podcast realizzato in collaborazione con Chora Media, racconteranno Elsa Morante e la sua opera. Gli stessi autori saranno successivamente protagonisti di appuntamenti in presenza con le scuole nelle sedi delle Gallerie d’Italia, musei di Intesa Sanpaolo a Milano, Napoli, Vicenza e Torino. Gli audio dei podcast saranno resi disponibili a tutti sulla piattaforma SalTo+ e su tutte le piattaforme gratuite, sulla scia degli episodi del podcast dell’edizione precedente Il Salone presenta Albert Camus, che hanno raggiunto oltre 25.000 persone.
Per aderire a “Un libro tante scuole”, le scuole dovranno candidarsi su SalTo+ a partire dal 5 febbraio. Nel mese di febbraio saranno resi noti tutti i dettagli del progetto, le date e i protagonisti delle tappe.

Redazione Radici

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