La Commissione europea rafforza le misure per un volontariato giovanile inclusivo e di alta qualità

La Commissione europea rafforza le misure per un volontariato giovanile inclusivo e di alta qualità

Come una delle prime iniziative concrete nel quadro dell’Anno europeo dei giovani 2022, la Commissione europea ha pubblicato ieri la sua proposta di raccomandazione del Consiglio sul volontariato giovanile, che mira ad agevolare il volontariato giovanile transnazionale nell’ambito del Corpo europeo di solidarietà o di altri programmi a livello nazionale.
Riconoscendo il contributo fondamentale del volontariato allo sviluppo delle capacità e delle competenze dei giovani e il suo ruolo per affrontare con successo le sfide sociali, la raccomandazione proposta mira a rafforzare le dimensioni dell’inclusività, della qualità, del riconoscimento e della sostenibilità del volontariato giovanile transnazionale, oltre ad affrontare le limitazioni alla mobilità che permangono nell’ambito del volontariato e a tenere conto degli insegnamenti tratti dalla pandemia di COVID-19 e dall’esperienza del Corpo europeo di solidarietà, iniziativa che nel 2022 compirà 5 anni.

“Dal 2017 decine di migliaia di giovani europei fanno la differenza partecipando a progetti di volontariato e di solidarietà del Corpo europeo di solidarietà”, ricorda Margaritis Schinas, Vicepresidente per la Promozione dello stile di vita europeo. “Con la raccomandazione odierna vogliamo sostenere e agevolare ancora di più il volontariato dei giovani, in modo che in numero ancora maggiore possano diffondere la solidarietà e la speranza in tutta Europa e nel resto del mondo”.
Il volontariato, aggiunge Mariya Gabriel, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, “è sempre più apprezzato dai giovani disposti a impegnarsi nella costruzione di un’Europa migliore e più inclusiva. Con questa nuova iniziativa vogliamo migliorare la qualità del volontariato e rimuovere gli ostacoli che ancora si frappongono alla mobilità transfrontaliera in questo settore, contribuendo a rafforzare le opportunità di solidarietà per i giovani nell’Anno europeo dei giovani 2022″.

Con la proposta sul volontariato giovanile, la Commissione invita gli Stati membri, tra l’altro, a fare in modo che la partecipazione ad attività di volontariato transnazionali costituisca un’opportunità concreta per tutti i giovani, anche quelli con minori opportunità; considerare misure che contribuiscano all’istituzione di un quadro legislativo e attuativo adeguato e chiaro per la salute e la sicurezza di chi partecipa ad attività di volontariato transnazionali; promuovere un livello qualitativo elevato con gli organizzatori nazionali delle attività di volontariato; fornire informazioni sui diritti dei volontari e fare opera di sensibilizzazione su tale tematica; fare opera di sensibilizzazione sui benefici delle attività di volontariato transnazionali attraverso attività di informazione, orientamento e promozione; promuovere la cooperazione a livello nazionale e dell’UE tra gli organizzatori che offrono opportunità di volontariato transnazionale; sostenere le attività di volontariato che apportano un contributo significativo in ambito climatico e ambientale; valutare nuove tendenze e dimensioni e formati alternativi di volontariato, come il volontariato digitale e intergenerazionale.

La Commissione è pronta a sostenere l’attuazione della raccomandazione attraverso i meccanismi e gli strumenti di cooperazione della strategia dell’UE per la gioventù e dei programmi dell’UE per la gioventù, come Erasmus+ e il Corpo europeo di solidarietà. La Commissione agevolerà l’apprendimento e gli scambi reciproci tra gli Stati membri e i partner del settore, sviluppando le migliori pratiche per il volontariato digitale e intergenerazionale e promuovendo e informando sulle opportunità di volontariato attraverso il portale europeo per i giovani. Inoltre svilupperà e promuoverà ulteriormente gli attuali strumenti di convalida dell’UE per i risultati dell’apprendimento non formale e informale (Europass, Youthpass) e sosterrà la ricerca e la raccolta di dati sull’impatto a lungo termine del volontariato.

Prossime tappe
La Commissione invita gli Stati membri ad adottare rapidamente la proposta odierna sul volontariato giovanile internazionale e le iniziative di solidarietà. Al contempo, la Commissione si impegna a riferire sull’utilizzo della raccomandazione nel contesto dei lavori sull’attuazione della strategia dell’UE per la gioventù e del quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell’istruzione e della formazione verso uno spazio europeo dell’istruzione e oltre.

Redazione Radici

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