Dal Cnr un Almanacco della Scienza regionale

Dal Cnr un Almanacco della Scienza regionale

Venti anni fa, l’8 novembre del 2001, è entrata in vigore la riforma del Titolo V della Costituzione che riconosce alle Regioni potestà legislativa e maggiore autonomia rispetto allo Stato centrale. In particolare, la competenza regionale sulla Sanità è stato un elemento fondamentale della gestione della pandemia, che pure è un fenomeno globale, e nonostante la sovranità nazionale e gli aumentati poteri del governo “centrale”. Per ricordare questa ricorrenza, sull’Almanacco della Scienza, on line da oggi su www.almanacco.cnr.it, con il supporto delle ricercatrici e dei ricercatori del Cnr viene esaminato l’assetto regionale italiano, nei suoi diversi aspetti che rispecchiano la ricchezza “plurale” del nostro Paese.

Ma si indaga il concetto di “regione” anche in altre accezioni, strettamente scientifiche.


Nel Focus Giulio Salerno, direttore dell’Istituto di studi sui sistemi regionali federali e sulle autonomie “Massimo Severo Giannini” (Issirfa), illustra le tappe della riforma costituzionale del Titolo V. Mentre, a livello sanitario e istituzionale, il matematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le applicazioni del calcolo, ripercorre l’andamento della diffusione della pandemia a livello locale.


Andrea Filippetti dell’Issirfa e Giorgio Sirilli dell’Istituto di ricerca sulla crescita economica sostenibile parlano invece dei finanziamenti regionali al settore della ricerca. Del sistema sanitario parla anche il farmacologo Silvio Garattini nel Faccia a faccia.


L’aspetto alimentare è trattato da Marika Dello Russo dell’Istituto di scienze dell’alimentazione, che esamina la composizione e le proprietà nutritive di tre piatti tipici, e da Antonio Logrieco dell’Istituto di scienze delle produzioni alimentari, Annalisa Rotondi dell’Istituto per la bioeconomia e Maria Grazia Volpe dell’Istituto di scienze dell’alimentazione, che ricordano alcuni dei prodotti regionali tutelati dal Cnr.


Matilde Valeria Ursini e Francesca Fusco dell’Istituto di genetica e biofisica “A. Buzzati-Traverso” evidenziano le mutazioni su specifiche regioni del Dna che potrebbero renderci più suscettibili al Sars-CoV2.

Massimiliano Locatelli dell’Istituto nazionale di ottica esplora, infine, le tecniche che permettono di attraversare le diverse regioni dello spettro elettromagnetico.


L’argomento torna poi nelle Recensioni, con web e communication agency “Regioni&Ambiente”.


In Altra ricerca si parla dell’assegnazione dei premi “Guido Dorso”. Nei Video si ricordano gli eventi organizzati in occasione della Notte dei ricercatori. Nelle Recensioni, viene illustrato il libro di Massimo Inguscio e Gabriele Beccaria “Come potrebbe essere il domani”.
Il magazine dell’Ufficio Stampa Cnr è on line all’indirizzo www.almanacco.cnr.it.

Redazione

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