Perché per i disabili è difficile lavorare in azienda

Perché per i disabili è difficile lavorare in azienda

Di Cristian Fiorita

Il prossimo 31 gennaio la nostra legislazione del lavoro, più precisamente il DPR n 333/2000 che riconosce nell’ ambito aziendale alcune assunzioni obbligatorie ai sensi della Legge 69/1999, come gli invalidi superiore al 45%,non vedenti, sordomuti e altre situazioni vulnerabili hanno il diritto di un lavoro; con queste leggi il problema non si è risolto ancora, molte persone che rientrano in questa categoria si sono create alternative come per esempio il lavoro da casa o hanno rinunciato di trovare lavoro.
Ma vediamo in dettaglio che cos’è il prospetto informativo?
Entro il 31 gennaio ogni dotatore di lavoro che ha un sistema occupazionale superiore ai 15 dipendenti, ha l’ obbligo di aprire posizione nei vari reparti all’ interno della propria azienda, se non accade sarà costretto a pagare delle sanzioni di 635,11 euro per ritardo per l’ invio del prospetto a questo si sommano altri 30,76 euro per ogni di ritardo.
La norma esprime anche se la dotazione organica non è variata nell’ arco dell’ anno, esso è essente di tale obbligo. Quindi sappiamo bene come va la disoccupazione in Italia, se non si assume con contratti a tempo determinato o indeterminato non si possono aprire delle scoperture di lavoro a favore di queste persone.
Prospetto informativo: Perché per i disabili è difficile lavorare in azienda. L’ imprenditore sceglie liberamente di pagare le sanzioni invece di assumere e di aver diritto agli sgravi fiscali oppure non conoscono questa normativa.
Spero che la ministra della Disabilità prende dei provvedimenti a questa problematica

Cristian Fiorita

Daniela Piesco

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