Scozia: che ci faccio qui? …..        

Scozia: che ci faccio qui? …..        

di Alessandra Gentili

EDIMBURGO – Mi chiamo Alessandra e sono di Roma. Amo il mare, il sole e le temperature calde……e vivo in Scozia! Eh già, che ci faccio qui, in una terra tendenzialmente fredda, dove la pioggia è parte inevitabile del paesaggio?

Ho raggiunto mio marito che già lavorava qui. Un giorno, insieme a nostro figlio, abbiamo impacchettato tutto, e spedito tutto in Scozia. Noi invece armati di zainetto e dei nostri due gatti, abbiamo fatto un viaggio di due giorni per arrivare. È stato necessario perché non esistono compagnie aeree che permettano di viaggiare con i propri animali dall’Italia al Regno Unito. Cosi abbiamo dovuto prendere un aereo fino a Parigi, sostare per una notte a Calais, prendere lo Shuttle che attraversa la Manica, arrivare a Londra e da li un treno per Edimburgo, poi uno per Kirkcaldy. Comunque i gatti, si sono divertiti molto!!!

Abbiamo vissuto per un po’ nella cittadina di Kirkcaldy, che è la principale citta della Contea del Fife. È la Contea situata a Est della zona centro nord della Scozia, e come primo impatto lascia letteralmente senza fiato. Immense distese di verde, si alternano a villaggi che sembrano usciti dalle fiabe. Sono i luoghi che, insieme a Edimburgo, hanno ispirato la Rowling per la serie di romanzi di Harry Potter. I luoghi delle profonde maree, delle foche stese al sole sugli scogli, dei laghi ghiacciati, dei villaggi dei pescatori, delle numerose foreste. Ma anche i luoghi dell’arte Gotica, e dei natali di personaggi importanti. A Kirkcaldy, ad esempio, nel 1723 nacque il famoso filosofo ed economista Adam Smith.

Cosi, nonostante io ami il caldo, il clima è passato momentaneamente in secondo piano, e ho deciso di dare una chance a questa terra. Ho accantonato i pregiudizi sul fatto di vivere in una terra tendenzialmente fredda, e provato ad apprezzarne le qualità. L’inverno è freddo, veramente freddo, ed il primo anno ho usato due giacconi, ma poi mi sono abituata. In estate la temperatura è mediamente tra i 15 e i 17 gradi di giorno, e i 9-11 di notte. Non sono temperature paragonabili alle nostre italiane, a 17 gradi si sta tranquillamente in abiti estivi, preferibilmente con una giacchetta la sera. Raggiunge per pochi giorni i 20-22 gradi, ed allora sì che fa caldo, addirittura qualche volta …si suda.

Ci siamo trasferiti successivamente a Edimburgo, che fa parte della contea chiamata Lothian. Edimburgo e nello stesso Fiordo di Kirkcaldy, ma si trova più a sud, esattamente sulla costa opposta. Il “Firth of Forth”, ovvero il fiordo dove si affacciano le due citta, ha un fascino particolare, e passa dall’essere estremamente selvaggio, alla pesante presenza umana delle piattaforme petrolifere.

Ma veniamo alla quotidianità. Iniziamo con la lingua inglese. Qui si parla un inglese…scozzese quindi capire cosa dicono è arduo! Dopo un po’ ci si abitua, ma se si incontra qualcuno che parla “stretto” davvero non si capisce nulla, sembra proprio un’altra lingua. Tuttavia la popolazione è veramente disponibile, e questo aiuta molto. Gli scozzesi sono tendenzialmente rilassati, sorridono e girano tipicamente con il bicchiere di caffe nelle mani, non appaiono frettolosi, si prendono il tempo necessario per ogni cosa, guidano in modo ordinato, adorano fare la fila in modo corretto, e si arrabbiano molto se non viene rispettata. I mezzi pubblici spaccano il minuto, in strada si trovano spesso musicisti e, a Edimburgo, i tipici suonatori di cornamusa in Kilt.

Ciò che ha attirato molto la mia attenzione, è la numerosa presenza dei charity shop. Negozi di vendita dell’usato, dove si può trovare proprio tutto, dai vestiti ai mobili per la casa. Gli scozzesi sono molto attenti al riciclo, e lo fanno con questi punti vendita che sono dei franchising, i cui incassi sono devoluti al sostegno della ricerca, di persone e di animali. Sono rimasta colpita anche dal lavoro volontario, strutturato e gestito come il lavoro pagato. È un aspetto qui molto curato, una esperienza importante da inserire nel proprio curriculum, e che fa la differenza.

Questa breve introduzione alla Scozia, è stato il primo di altri articoli che seguiranno nelle prossime settimane. Approfondimenti sulla vita in Scozia e su come gli italiani, che sono davvero tanti, vivono questa terra.

Redazione

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