Nuovi accordi di cooperazione internazionale

Nuovi accordi di cooperazione internazionale

di Silvia Passerini

In data 26 settembre 2022 è stata stampata la proposta di legge d’iniziativa della deputata Quartapelle Procopio e presentata il 6 agosto 2018:

“Ratifica ed esecuzione dei seguenti Trattati: a) Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica islamica di Afghanistan, fatto a Kabul il 19 aprile 2016; b) Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo dello Stato plurinazionale della Bolivia, fatto a La Paz il 3 marzo 2010; c) Accordo sulla cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica dell’Unione del Myanmar, fatto a Naypyidaw il 6 aprile 2016; d) Accordo di cooperazione culturale, educativa e scientifica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica del Nicaragua, fatto a Managua il 18 luglio 2011”.

Questa proposta quindi è mirata a concedere accordi di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica, tra Italia e quattro Paesi: Afghanistan, Bolivia, Myanmar e Nicaragua.

Il punto a) riguarda lo sviluppo dei rapporti bilaterali tra Italia e Afghanistan al fine di valorizzare quest’ultimo che si è incamminato verso un proprio sviluppo auto-sostenibile e contestualmente una riduzione della dipendenza dagli aiuti internazionali.

Nell’ambito di questa cooperazione la componente culturale occupa un ruolo importante, soprattutto per quanto riguarda la salvaguardia del patrimonio archeologico afgano e per incentivare i legami tra le istituzioni educative e culturali dei due Paesi. La volontà è quella di incrementare nuove iniziative per approfondire la conoscenza reciproca e sviluppare gli scambi culturali: diffusione della lingua e della letteratura nel territorio dell’altra Parte; promozione delle attività culturali e scientifiche in collaborazione con Università, Istituti superiori, musei, archivi, biblioteche; sviluppo delle arti visive, dello spettacolo, dell’architettura e delle arti decorative, promozione della pubblicazione di testi scientifici dell’altro Paese, ecc.

Nel punto b) si fa presente che i rapporti bilaterali tra Italia e Bolivia sono già ottimi e che si vogliono stabilire nuovi rapporti di collaborazione in tutti i settori (cultura, sport, protezione dei diritti umani, scienze applicate, ecc.). Si prevede di favorire le attività culturali, scientifiche, artistiche, musicali; offrire borse di studio; incentivare il campo editoriale con traduzioni, mostre e fiere del libro; promuovere intese tra Università e enti di ricerca. Inoltre la collaborazione tra le amministrazioni competenti sarà mirata a contrastare l’importazione, l’esportazione e il traffico illecito di opere d’arte e beni culturali; anche in un’ottica di prevenzione.

L’accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica presuppone la costituzione di una Commissione Mista specifica, per iniziare i negoziati per il riconoscimento di titoli di studio, tenendo conto la normativa comunitaria in vigore.

L’accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica di cui al punto c) ha lo scopo di accrescere i rapporti con la Repubblica dell’Unione del Myanmar, Paese di crescente interesse politico. Con la proposta di legge si vuole consolidare la conoscenza reciproca, promuovere la conoscenza, la diffusione e l’insegnamento della propria lingua nel territorio dell’altra parte contraente, conoscere i rispettivi sistemi educativi, divulgare le attività artistiche (arti visive, di spettacolo, decorative), organizzare eventi e mostre, stabilire scambi di esperienze sportive. E ancora, incentivare cooperazioni nell’area archeologica, impedire il traffico illegale di opere di prestigio e di documenti di valore storico.

I rapporti bilaterali tra l’Italia e la Repubblica del Nicaragua, a cui fa riferimento il punto d), sono mirati al rafforzamento della presenza italiana in America Latina e nei Caraibi. Infatti il Nicaragua è uno dei Paesi più interessati al processo di integrazione economica e politica del centroamerica.

Successivamente alle guerre civili, i diversi Governi del Nicaragua hanno operato per il rafforzamento delle istituzioni democratiche, nonché per lo sviluppo economico, per la tutela dei diritti umani e per l’avanzamento dei servizi sanitari e per l’istruzione. Questo andamento ha ridotto la povertà e ha incentivato gli investimenti.

Nonostante i rapporti tra Italia e Nicaragua sono buoni per tradizione, il nostro Paese non figura tra i primi partner commerciali con il Nicaragua, anche se quest’ultimo vorrebbe incentivare investimenti diretti (IDE) nei settori del turismo, delle infrastrutture, degli immobili, dell’agroindustria e delle energie rinnovabili. Attualmente l’Ambasciata Italiana in Nicaragua è l’unico veicolo per promuovere la cultura italiana e negli ultimi anni ha organizzato manifestazioni culturali negli ambiti cinematografico, musicale e delle arti figurative.

Il Nicaragua inoltre conta sull’appoggio dell’Italia per rafforzare l’economia e le istituzioni democratiche in ambito europeo.

L’accordo di cooperazione culturale, educativa e scientifica tra i due Paesi è, quindi, un segno di grande apertura. Offre borse di studio, promuove collaborazioni nei settori artistico, della radio e della televisione; incentiva scambi esperienziali nei settori sportivo, dei diritti umani, delle libertà civili e politiche; promuove intese e accordi tra università, soprattutto nei settori dell’archeologia, dell’antropologia e delle scienze; opera in favore della repressione del traffico illegale di opere d’arte, beni e documenti soggetti a protezione.

Anche per la cooperazione culturale tra Italia e Nicaragua è prevista una Commissione Mista che esamini lo sviluppo della stessa.

Redazione

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