Visioni sarde a Samugheo

Visioni sarde a Samugheo

La rassegna cinematografica sarà presentata  al Murats il 23  e il 30 settembre

di Bruno Mossa

Samugheo si fa in due e presenterà la rassegna Visioni Sarde in due giorni diversi il 23 e il 30 settembre.

Venerdì 23 settembre saranno proiettati: “Il volo di Aquilino” di Davide Melis, “L’ultima Habanera” di Carlo Licheri, “Margherita” di Alice Murgia e “Un piano perfetto” di Roberto Achenza. In omaggio a Samugheo capitale del tessile sarà, inoltre, presentato “Storia di Edina Altara” di Mira (Alessandra Atzori e Milena Tipaldo), un corto dedicato a questa eccezionale artista sassarese, abile disegnatrice, sensibile illustratrice, fantasiosa creatrice di moda. Saranno presenti per dialogare con il pubblico i registi Alessandra Atzori e  Carlo Licheri.

Venerdì 30 settembre 24 agosto sarà la volta di: “Di notte c’erano le stelle” di Naked Panda, “Il Pasquino” di Mira (Alessandra Atzori e Milena Tipaldo), L’uomo del mercato” di Paola Cireddu e Marina, Marina!” di Sergio Scavio . Parteciperanno Enzo Cugusi per parlare del progetto Visioni Sarde e i registi Paola Cireddu e Sergio Scavio che risponderanno alle domande del pubblico.

Entrambe le proiezioni avranno inizio alle ore 18:00  presso il Murats, Museo Unico Regionale Arte Tessile Sarda. Il Murats è il fiore all’occhiello di  Samugheo vera capitale dell’artigianato tessile della Sardegna. Le sue sale ospitano un sostanzioso e prezioso corpus di manufatti tessili provenienti da diverse parti dell’isola.

Posto al centro della Sardegna Samugheo è un bellissimo borgo da visitare oltre che per la tessitura artigianale per gli edifici antichi, per il suggestivo paesaggio e per l’ospitalità degli abitanti.

Il centro storico è caratterizzato  da case a due piani con balconi, portali e cornici in trachite rossa. Vanta numerosi i murales dedicati al tappeto emblema paesano. Samugheo è rinomato anche per il cibo: eccellente il suo pecorino, ottimo il vino e lavorazione del pane cui è dedicata una sagra molto seguita.

I cortometraggi  di Visioni Sarde – afferma Elisabetta Sanna Assessore alla Cultura e beni archeologici – sono uno  straordinario veicolo di approfondimento culturale, di promozione della Sardegna oltre che di scoperta  delle sue pecularità territoriali. I cortometraggi della rassegna si caratterizzano per un ampio spettro tematico, simbolo di un immaginario regionale contemporaneo capace di rappresentare efficacemente la pluralità culturale dell’isola. ll linguaggio cinematografico  è del resto da sempre volano di cultura, creatività, immaginazione ed emozioni. Abbiamo voluto la rassegna anche a Samugheo perchè il cinema quando è della qualità dei cortometraggi  che proponiamo  al Murats  stimola nuove riflessioni, dà input a nuove prospettive e offre nuove opportunità”. 

La rassegna VISIONI SARDE è promossa e organizzata dalla Cineteca di Bologna e dalla  Fondazione Sardegna Film Commission, ed è distribuita a cura dell’associazione “Visioni da Ichnussa” con lo scopo di promuovere nel mondo il nuovo giovane cinema sardo

Redazione

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