La pratica rompe la scienza se orfana di coscienza

La pratica rompe la scienza se orfana di coscienza
A Cavaria in provincia di Varese un ristoratore col pallino delle invenzioni, Leonardo Grieco, affiancato da tecnici e officine qualificate, ha modificato e collaudato un’auto che percorre 100 km con 2 litri di benzina.
In un momento in cui la scarsità e il costo astronomico dei prodotti energetici rischia di dissanguare e di portare al fallimento l’intera economia mondiale, un’invenzione di questo tipo equivale ad un miracolo del padreterno e oltre.
Se un ristoratore, applicando un principio di Archimede da quinta elementare, (datemi un punto fermo e vi solleverò il mondo), batte tutti gli ingegneri meccanici del mondo, vuol dire che oggi l’umanità non è vittima di impoverimento scientifico, ma di bancarotta morale, di collasso o congelamento della coscienza individuale e/o collettiva.
Per tre quarti di secolo si è insegnato come fare soldi con la scienza, ibernando la coscienza.
Forse, la miserabile fine dell’Italia e degli italiani la dobbiamo a questo, non alla povertà culturale, alla scuola disastrata, alla stampa venduta, ai professori, ai giornalisti, ma, (salvo rare e illustrissime eccezioni) a l’intera consorteria degli uomini di scienza, politica e finanza pubblici e privati impegnati (da compagni di merende) nella lucrosa attività di falsificazione e strozzinaggio della collettività.
Insomma siamo nei guai non per la scadente qualità del sapere, ma perché spesso viene usato per fini di lucro, con “legalissimo” abuso di potere, a danno delle categorie culturalmente o economicamente deboli. E senza uno straccio di protezione né pubblica, né privata, né giuridica, né giudiziaria.
Vi dirò di più, sabato scorso ho scritto un articolo pubblicato su questo giornale, col titolo provocatorio:
“Affama intellettuali sfama manuali e il mondo va”.
Ero quasi certo che mi avrebbero seppellito di critiche, su questo o su altri giornali on-line che lo hanno pubblicato.
Non è successo niente, e questo mi fa pensare che la coscienza collettiva stia rischiando lo scongelamento.
Un numero crescente di cittadini incomincia a dubitare che alcuni eclatanti fallimenti della scienza possano essere pilotati, predisposti scientificamente per lucrare indebiti guadagni sfruttando ignoranza e povertà.
Ma questa volta con Leonardo Grieco Dio ci ha mostrato la luce. E che luce !
Franco Luceri
Leonardo Grieco di Cavaria
La sua invenzione si chiama:
New Global traction
Il video si trova su YouTube Se volete pubblicarlo.
Redazione Radici
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