Timmermans: “Gli amici di Putin chiedano scusa, invece sono ‘sotto il tavolo’ anche in Italia

Timmermans: “Gli amici di Putin chiedano scusa, invece sono ‘sotto il tavolo’ anche in Italia

Il vicepresidente della Commissione Ue: “Putin è più debole. Creare una sovranità energetica europea e assicurare che il grano arrivi in Africa”. La Francia gela le speranze del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, di un rapido ingresso nell’Ue.

Frans Timmermans

Nella società russa passo dopo passo c’è un cambiamento che non utile per Putin e gli dà da fare. Anche nel potere russo ci sono divisioni. Probabilmente questo durerà molto tempo ma Putin non sta in una buona posizione, è più debole di prima e domani sarà ancora più debole di oggi”. Lo afferma a in Mezz’ora in Più il vicepresidente della Commissione Europea, Frans Timmermans.

Intanto Il presidente ucraino accusa la Russia di bloccare l’esportazione di 22 milioni di tonnellate di cibo. “Oggi ci sono 22 milioni di tonnellate (di grano) bloccati e i russi lo rubano costantemente e lo portano da qualche altra parte”.

“La comunità mondiale deve aiutare l’Ucraina a sbloccare i porti marittimi, altrimenti la crisi energetica sarà seguita da una crisi alimentare”, ha detto, citato dall’agenzia Ukrinform. “La Russia ha bloccato quasi tutti i porti e tutte le opportunità marittime per esportare cibo: il nostro grano, orzo, girasole e altro ancora. Queste strade devono essere sbloccate perché ci sarà una crisi nel mondo. Ci sono diversi modi per sbloccarla e un modo è l’esercito. Ecco perché ci rivolgiamo ai nostri partner con la richiesta di armi”.

  •  22:28

    Kiev, impossibile un “cessate il fuoco” senza il ritiro dei russi

    È impossibile pensare a un cessate il fuoco senza un ritiro delle forze armate russe dal territorio ucraino: ne è convinto il capo di gabinetto del presidente Volodymyr Zelensky, Mykhailo Podolyak, citato dall’agenzia ucraina Unian.

    “La guerra non si fermerebbe neanche dopo aver fatto concessioni. Ci sarebbe una pausa, ma dopo un po’, dopo aver ripristinato le armi e i soldati persi, risolto gli errori e licenziati i generali, la Russia lancerebbe una nuova offensiva, ancora più sanguinosa e su scala maggiore”, ha detto Podolyak.

    L’esponente di Kiev considera “strani” gli appelli dell’Occidente per una tregua immediata: “Le forze russe devono lasciare il Paese prima che il processo di pace possa riprendere”, ha detto

  •  21:26

    Ambasciatore Zazo, auspicabile uno scambio di prigionieri

    Lo scambio dei militari che si sono arresi dopo avere difeso per molte settimane l’acciaieria Azovstal di Mariupol con i prigionieri russi “sarebbe un segnale importante” ed è quindi “auspicabile”. Lo ha detto, in un’intervista a Che tempo che fa, l’ambasciatore italiano a Kiev, Pierfrancesco Zazo.

    Rispetto alle fasi iniziali della guerra, ha aggiunto, c’è un cambiamento nell’atteggiamento degli ucraini: “Ora – ha spiegato – sono meno disponibili ad accettare perdite territoriali”. Quanto alla neutralità, “sono disponibili ad accettarla ma solo se ci sarà un forte sistema di garanzie internazionali con Paesi terzi”, come l’Italia che potrà avere in questo un ruolo

  •  20:12

    Dialogo Blinken-Catherine Colonna, al centro la Nato e l’adesione dell’Ucraina alla Ue

    Il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha telefonato alla neonominata ministra francese agli Affari Esteri, Catherine Colonna “per congratularsi e discutere alcune delle pressanti questioni globali che gli Stati Uniti e la Francia stanno affrontando insieme”. È quanto si legge in una nota del Dipartimento di Stato.

    I capi delle diplomazie americana e francese “hanno concordato sull’importanza di continuare a sostenere con fermezza l’Ucraina e di continuare a far pagare un costo elevato al presidente Putin per la sua scelta di guerra”.

    “Hanno discusso delle misure che gli Stati Uniti e la Francia potrebbero adottare insieme per sostenere i percorsi di adesione all’Unione europea dei Paesi che hanno i requisiti“, e anche della Nato. In particolare, hanno discusso “del modo migliore per sostenere le richieste di adesione di Finlandia e Svezia e delle questioni chiave in vista del vertice di Madrid”.

    Ancora, i due ministri “hanno concordato sulla necessità di rispondere alle urgenti esigenze di sicurezza alimentare e nutrizione di milioni di persone in situazioni di vulnerabilità in tutto il mondo, esacerbate dalla brutale guerra della Russia in Ucraina”.

    Infine, hanno parlato “dell’importanza di procedere con la tassa minima globale per porre fine alla corsa al ribasso delle imposte sulle società e porre le basi per un aumento degli investimenti e della crescita”.

  •  19:05

    La denuncia di Kiev: i russi hanno imposto controlli a Mariupol

    Le forze russe che controllano Mariupol hanno iniziato a richiedere permessi per le auto che entrano ed escono dalla città ucraina. Lo ha detto un consigliere del sindaco della città, Petro Andrushchenko, avvertendo anche che sono in aumento “le deportazioni di ucraini dalla regione”.

    In base alle nuove restrizioni, le auto e i passeggeri che entrano in città necessitano di ‘pass’ monouso rilasciati da un comandante russo a Manhush o Vynohradne, citta’ situate a Ovest e ad Est della città occupata, ha spiegato Andrushchenko.

    I pass per lasciare la città devono essere rilasciati dal Ministero degli Affari Interni della Repubblica popolare di Donetsk. Per ottenere un ‘pass’, c’è già un’attesa di diverse settimane e anche viaggiare all’interno del distretto senza entrare in città richiede un i’pass’. “Per coloro che arriveranno a Mariupol, ricordate: per ora, è un viaggio di sola andata”.

  •  18:02

    Kiev, Mosca controlla i gruppi armati in Transnistria

    Le truppe russe nella Transnistria, la regione separatista moldava filo-russa, sono in allerta e hanno iniziato a ispezionare i gruppi armati locali: è quanto sostiene lo stato maggiore dell’esercito ucraino su Facebook.

  •  15:16

    La Francia gela Kiev, adesione all’Ue “in 15/20 anni”

    La Francia gela le speranze del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, di un rapido ingresso nell’Ue. “Dobbiamo essere onesti. Se dici che l’Ucraina entrerà a far parte dell’Ue tra sei mesi, o un anno o due, stai mentendo”, ha detto il ministro con delega per l’Europa, Clement Beaune a Radio J. “Probabilmente tra 15 o 20 anni… ci vuole tanto tempo”

  •  15:01

    Timmermans, non ho sentito le scuse degli amici di Putin in Italia

    “Gli amici di Putin stanno molto zitti adesso, anzi non ho ancora visto le scuse degli amici di Putin neanche in Italia. Sono sotto il tavolo, ma dovrebbero essere più chiari dicendo ‘ci siamo sbagliati’ e non porteremo mai delle t-shirt con le immagini di Putin”. Lo afferma a in Mezz’ora in Più il vicepresidente della Commissione Europea Frans Timmermans.

  •  14:49

    Mosca, “Distrutti depositi munizione nel Donbass”

    La Russia ha attaccato le truppe ucraine nelle regioni di Mykolaiv e Donbass, puntando a centri di comando, truppe e depositi di munizioni: questo secondo l’ultimo aggiornamento del ministero della Difesa russo.
    Il generale Igor Konashenkov, portavoce del ministero della Difesa a Mosca, ha reso noto -riferisce l’agenzia Reuters- che i missili lanciati dall’aria hanno colpito tre punti di comando, 13 aree dove erano ammassati truppe ed equipaggiamento ucraino e quattro depositi di munizioni nel Donbass. Nella regione meridionale ucraina di Mykolaiv, i razzi russi hanno colpito un sistema anti-drone semovente vicino all’insediamento di Hannivka, a circa 100 km a nord-est della città di Mykolaiv.

  •  13:22

    Estesa la legge marziale in Ucraina per altri 90 giorni

    La Verkhovna Rada, il Parlamento a Kiev, ha esteso la legge marziale in Ucraina per altri 90 giorni, fino al 23 agosto. Lo riportano i media ucraini.

  •  13:10

    No di Berlino alla confisca dei beni di russi sanzionati

    Il ministro delle Finanze tedesco, Christian Lindner, in un’intervista al Financial Times si è detto contrario alla confisca dei beni dei cittadini russi soggetti a sanzioni per la guerra in Ucraina in quanto verrebbe leso il principio dell’inviolabilità della proprietà privata.

  •  13:01

    No di Berlino al debito europeo per la ricostruzione dell’Ucraina

    La Germania si oppone all’idea di emettere titoli di debito dell’Unione Europea per finanziare la ricostruzione dell’Ucraina. Lo ha dichiarato al Financial Times il ministro delle Finanze tedesco, Christian Lindner. Il programma Next Generation Ue, stabilito per rispondere all’impatto economico della pandemia di Covid-19, è stata una “decisione una tantum”, ha affermato Lindner, secondo il quale Kiev puo’ essere sostenuta solo con strumenti “basati su garanzie nazionali”.

  •  12:39

    Media, il sindaco filorusso di Energodar ferito in attentato

    Andrey Shevchik, il sindaco installato dai russi a Energodar dopo la conquista della citta’ ucraina, è rimasto ferito da una bomba collocata all’ingresso della sua abitazione e fatta esplodere a distanza. Lo ha riferito alla Tass una fonte delle forze dell’ordine locali. Non sono stati forniti dettagli sulle condizioni di Shevchik che, secondo la fonte, aveva ricevuto “ripetute minacce”. L’ordigno è esploso mentre Shevchik entrava nell’abitazione con le sue guardie del corpo, due delle quali sono rimaste anch’esse ferite dalla deflagrazione. Energodar si trova nella regione di Zaporizhzhia e ospita un’importante centrale nucleare, della quale i russi hanno preso possesso due mesi fa.

  •  12:09

    Kiev, respinti attacchi russi su Severodonetsk

    Nelle scorse ore le forze russe hanno attaccato da tutte le direzioni Severodonetsk, ultimo bastione ucraino nel Lugansk, ma sono state respinte dai difensori ucraini. Lo ha riferito una nota della presidenza ucraina. “Il nemico ha aperto il fuoco con mortai e artigliera sulle posizioni delle forze di difesa sull’intera linea di contatto, concentrando gli sforzi sugli insediamenti di Severodonetsk e Lysychansk,” ha riferito il ministero della Difesa di Kiev, “le forze nemiche si stanno preparando a riprendere l’offensiva in direzione di Sloviansk”.

  •  11:16

    Kiev, colpiti edifici civili nel Donetsk, vittime

    La polizia nazionale ucraina ha riferito che le forze russe ieri hanno colpito 12 centri abitati nel Donetsk, distruggendo oltre quaranta edifici civili, tra cui due scuole. Le truppe di Mosca, si legge su Ukrinform, hanno colpito con artiglieria pesante e attacchi da aria e da terra gli insediamenti di Bakhmut, Soledar, Avdiivka, Sviatohirsk, Mykolayivka, Toretsk, Zalizne, Raihorodok, Lastochkine, Pervomaiske, Yarova e Sil. Secondo la polizia, ci sono morti e feriti.

  •  09:57

    Kiev, attacco missilistico russo nella zona di Zaporizhzhia

    Ieri notte le forze russe hanno sferrato un attacco missilistico a un villaggio nel distretto di Vilniansk, nella regione di Zaporizhzhia. Lo ha riferito su Telegram l’amministrazione militare dell’Oblast. Secondo le informazioni preliminari, ci sarebbero vittime tra i civili. Lo stato maggiore ucraino riferisce inoltre di aver distrutto alcuni sistemi di artiglieria russi nella regione di Zaporizhzhia.

  •  08:43

    Intelligence britannica, Severodonetsk è immediata priorità della tattica russa

    “L’area di Severodonetsk rimane tra le immediate priorità tattiche della Russia”. Lo sottolinea l’ultimo bollettino dell’intelligence militare britannica, secondo la quale Mosca ha schierato la sua unica unità operativa di mezzi controcarro Terminator a sostegno dell’attacco alla città, centro amministrativo dell’area del Lugansk ancora in mano agli ucraini. “Ad ogni modo, con un massimo di dieci Terminator dispiegati, e’ improbabile che questi mezzi abbiano un impatto significativo sulla campagna”, osservano gli 007 di Londra.

  •  08:42

    Intelligence britannica, nel Donbass schierata unica unità controcarro Terminator russa

    La Russia ha probabilmente schierato sull’asse di Severodonetsk dell’offensiva in Donbass la sua unica unità operativa controcarro di mezzi Bmp-T Terminator. Lo riferisce l’ultimo bollettino dell’intelligence militare britannica.
    “La loro presenza suggerisce che il Gruppo di Forze del Centro, l’unica formazione che mette in campo questo veicolo, sia coinvolto nell’attacco”, prosegue il bollettino, “il Gruppo di Forze del Centro in precedenza aveva sofferto pesanti perdite nel tentativo di fallito di sfondare nella parte orientale di Kiev nella prima fase dell’invasione”. “La Russia ha sviluppato il Terminator dopo aver osservato la necessità di fornire protezione specifica ai principali carri armati da battaglia utilizzati durante le guerre afghane e cecene”, spiegano gli 007 di Londra.

  •  08:40

    Zelensky, situazione nel Donbass estremamente difficile

    La situazione in Donbass “è estremamente difficile”. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo messaggio video notturno. “Come nei giorni precedenti, l’esercito russo sta cercando di avanzare su Slovyansk e Severodonetsk”, ha affermato Zelensky, “le forze armate ucraine stanno respingendo questa offensiva. Ogni giorno che i nostri difensori strappano a questi piani offensivi dell’Ucraina, impedendoli, è un contributo concreto a portare il grande giorno più vicino. Il giorno agognato che tutti attendiamo e per il quale tutti combattiamo. Il Giorno della Vittoria”. “La Russia non otterrà nulla con i suoi attacchi, nè con i missili nell’Oblast di Rivne, nè con l’artiglieria nelle regioni di Kharkiv o Sumy, nè con ogni arma possibile in Donbass”, ha aggiunto Zelensky.

  •  07:25

    Kiev, nuovi bombardamenti russi su Kharkiv, 8 feriti

    Le forze russe sono tornate a colpire con l’artiglieria la regione di Kharkiv ieri notte, ferendo cinque persone nel capoluogo e tre nei distretti di Lozova, Chuhuiv e Kupiansk. Lo riferisce il governo regionale. Dopo essere state respinte fino al confine da una controffensiva ucraina, le truppe russe sono riuscite a riconquistare terreno nella regione di Kharkiv e stanno consolidando le loro posizioni.

  •  07:24

    Kiev, Mosca schiera i lanciamissili Iskander a Belgorod

    La Russia ha dispiegato sistemi per il lancio di missili balistici a corto raggio Iskander nell’Oblast di Belgorod, a circa 20 chilometri dal confine con l’Ucraina. Lo riferisce lo stato maggiore di Kiev.

  •  07:22

    Il leader polacco Duda è arrivato in Ucraina, parlerà al Parlamento

    Arrivato in Ucraina il presidente della Polonia Andrzej Duda. “Domenica – si legge in una nota pubblicata sul sito ufficiale del capo di stato polacco e riportata dalla Unian – alla Verkhovna Rada di Kiev, il presidente della Repubblica di Polonia si rivolgera’ con un messaggio da primo capo di stato straniero a farlo dall’inizio della guerra”.

  •  07:21

    Slutsky smentisce lo scambio con i militari dell’Azov

    Il capo della commissione per gli affari internazionali della Duma, Leonid Slutsky ritiene che non dovrebbe esserci uno scambio di militanti della formazione nazionalista Azov e che il loro destino dovrebbe essere deciso da un tribunale. “La mia opinione non e’ cambiata, non dovrebbe esserci scambio di combattenti Azov banditi nella Federazione Russa”, ha scritto in un post su Telegram che poi la Tass ha rilanciato. In precedenza, sui media sono apparse informazioni secondo cui Slutsky avrebbe annunciato che Mosca stava studiando la questione dello scambio di militanti Azov con Medvedchuk. “Tutte le interpretazioni attuali sono sostanzialmente sbagliate, voglio sottolinearlo ancora una volta”, ha aggiunto Slutsky.

  •  07:19

    Zelensky, stiamo facendo di tutto per tornare alla pace

    L’Ucraina sta facendo tutto il possibile per tornare alla pace. Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky nel suo consueto video-messaggio serale.
    “Oggi nel nostro paese è la Giornata della scienza. Mi congratulo con i nostri scienziati che, nonostante tutte le difficolta’, lavorano comunque per garantire che l’Ucraina conservi e sviluppi il suo potenziale scientifico. Naturalmente – ha spiegato il presidente – in tempo di guerra, tutte le forze della società e dello Stato possono essere dirette solo alla protezione e questo e’ un limite significativo per la scienza, e per la cultura” – ha affermato Zelensky. Il presidente, secondo quanto riportano i media, ha anche ringraziato tutti coloro che stanno lavorando per rendere l’Ucraina parte di un’Europa unita. “Il nostro percorso verso l’integrazione europea non riguarda solo la politica. Riguarda la qualità della vita. E gli ucraini – ha concluso- hanno gli stessi valori della vita degli europei”. agi

Redazione Radici

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