Giornalismo, il Premio Ischia a Lucio Caracciolo

Giornalismo, il Premio Ischia a Lucio Caracciolo

Lucio Caracciolo, fondatore e direttore della rivista Limes, è il vincitore del Premio Ischia Internazionale di giornalismo. Ad Anna Zafesova, giornalista de La Stampa, va il riconoscimento per la carta stampata, a Elena Testi, giornalista de La7, per il giornalismo televisivo, a Lorenzo Cremonesi del Corriere della Sera il Premio alla carriera, mentre la direttrice di Rai Sport, Alessandra De Stefano, vince il premio per il giornalismo sportivo. Lo ha deciso la giuria presieduta da Giulio Anselmi e composta da Andrea Abodi, Lucia Annunziata , Luigi Contu, Alessandro Barbano, Enzo D’Errico, Giuseppe De Bellis, Giovanni Grasso, Lucio Fontana, Carlo Gambalonga, Federico Monga, Mario Orfeo, Agnese Pini, Fabio Tamburini e Alessandra Galloni, direttrice di Reuters e vincitrice del Premio Internazionale nel 2021 e che da quest’anno entra nel panel dei giurati del Premio Ischia.

La cerimonia si terrà il 1 e 2 luglio a Casamicciola.

Lucio Caracciolo, figura esemplare dell’editorialismo indipendente, è stato premiato per essersi distinto per l’equilibrio dimostrato nel dibattito politico, spesso polarizzato, che da due mesi accompagna le varie fasi del conflitto in Ucraina. Anna Zafesova, giornalista del servizio esteri de La Stampa da molti anni, ha seguito la vicenda ucraina con numerosi articoli, svolgendo un prezioso ruolo di coordinamento per il quotidiano torinese con le fonti a Mosca, Kiev ed in Italia. Elena Testi si è distinta, attraverso testi ed immagini nel racconto equilibrato della guerra, come esempio della intera schiera di free lance, cui troppo spesso è difficoltoso l’accesso alla professione, che hanno vissuto in prima persona, con coraggio e trasparenza, le varie storie della complicata fase bellica. Alessandra De Stefano, prima donna alla direzione della testata giornalistica Rai Sport, è stata premiata per il suo lavoro di inviata al seguito del ciclismo nazionale ed internazionale, svolto con passione per molti anni e per la conduzione della fortunata trasmissione Il circolo degli anelli durante le Olimpiadi.

Il premio alla carriera è stato assegnato a Lorenzo Cremonesi, che come inviato di guerra per il Corriere della Sera dalla fine degli anni Ottanta ha raccontato in prima persona, con coraggio e professionalità, i momenti più delicati in molti punti caldi del mondo, Iraq e Afghanistan, Libano e Pakistan, ed in queste settimane in Ucraina.

Un riconoscimento, infine, verrà dato dalla Fondazione Premio Ischia per i 30 anni del Tg5, per il mensile di cinema Ciak e per il 130/o anniversario de Il Mattino.
Il Premio Ischia 2022 ha il patrocinio della presidenza del Consiglio e il contributo di Regione Campania, Comune di Casamicciola Terme, SIAE, ICS Istituto per il Credito Sportivo, ACI Automobile Club d’Italia, Gruppo Unipol, Gruppo Menarini, Terna, Acea, Gruppo, Ferrovie dello Stato, Atlantia spa, in collaborazione con Data Stampa, iCorporate, Club Amici del Toscano.

– foto agenziafotogramma.it –

Redazione Radici

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