Speranza: “Mascherina ancora essenziale. Toglierla? Vediamo dopo Pasqua”

Speranza: “Mascherina ancora essenziale. Toglierla? Vediamo dopo Pasqua”

Il ministro della Salute: “I più fragili facciano subito la quarta dose, la circolazione del virus è ancora molto significativa”

ROMA – “Penso che in questo momento la mascherina sia essenziale, poi dopo Pasqua, nell’ultima decade di aprile, faremo un’ulteriore valutazione con i nostri scienziati e decideremo. Ma in questo momento la mia raccomandazione molto forte è di usare la mascherina in tutte le occasioni in cui ci sono rischi, perché la circolazione virale è molto alta”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo oggi all’evento ‘Sanità pubblica e privata: come ripartire’, l’appuntamento Healthcare Talk di Rcs Academy, in collaborazione con ‘Corriere della Sera’ e ‘Corriere Salute’ sul tema della riorganizzazione della sanità a due anni dall’inizio della pandemia da Covid-19.

“Credo che le mascherine oggi siano un presidio fondamentale – ha proseguito Speranza – infatti sono ancora obbligatorie al chiuso e noi le raccomandiamo con forza in tutte le occasioni anche all’aperto dove ci sono possibilità di assembramenti. Come sempre valuteremo l’evoluzione della curva epidemiologica”.

“CIRCOLAZIONE VIRALE ANCORA MOLTO SIGNIFICATIVA”

Il ministro della Salute ha ricordato che “è finito lo stato di emergenza ma non è finita la pandemia. Ci sono numeri di circolazione virale molto significativi, dobbiamo però avere ancora fiducia nella scienza, in modo particolare nei vaccini, ma anche nei farmaci nuovi che sono a nostra disposizione e ci stanno mettendo nella condizione di gestire questa pandemia, che ribadisco è ancora in corso, in maniera diversa”.

“SUBITO QUARTA DOSE PER I PIÙ FRAGILI”

Tra le misure per evitare un peggioramento della situazione, ha spiegato Speranza, c’è l’estensione della platea vaccinale per la quale è raccomandata la quarta dose: “Dopo il pronunciamento di Ema e dell’Ecdc, ormai anche da Aifa è arrivata l’autorizzazione per il secondo booster per quel ‘pezzetto’ di società più fragile, quindi gli ultraottantenni, chi vive nelle Rsa e le persone tra 60 e 79 anni che hanno particolari condizioni di fragilità. Ed è a queste persone – ha puntualizzato il ministro – che noi raccomandiamo da subito un secondo richiamo, che sarà possibile fare già dai prossimi giorni“.

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Le Regioni proprio in queste ore stanno partendo con la macchina delle prenotazioni– ha proseguito il ministro – Non dimentichiamolo mai, se siamo in una fase diversa è prima di tutto grazie ai vaccini e grazie al grandissimo successo della campagna di vaccinazione italiana, che è stata tra le migliori d’Europa e del mondo”.

Redazione Radici

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