Torna dal 25 marzo al 1°aprile 2022 il Bif&st-Bari International Film&Tv

Torna dal 25 marzo al 1°aprile 2022 il Bif&st-Bari International Film&Tv

Dal 25 marzo al 1° aprrile 2022  torna a Bari l’atteso  Bif&st-Bari International Film&Tv, diretto da Felice Laudadio, con la speranza che il Festival possa finalmente decollare  e diventare competitivo con le  prestigiose rassegne di Berlino, Cannes, Venezia e Roma

Ormai ci siamo, il programma della importante kermesse cinematografica barese: il Bif&st-Bari International Film&Tv sta per essere definito nei suoi ultimi dettagli, si attende la conferma di qualche partecipazione importante  e per partire e si svolgerà dal 25 marzo al 2 aprile 2022.

Felice Laudadio e il suo staff quest’anno hanno pensato alla grande  e predisposto un programma di grande rispetto e caratura artistica per cercare di raggiungere quel successo di pubblico, di critica  che si attende ormai sin dalla sua prima timida edizione.

Il Bif&st-Bari International Film&Tv, Festival posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, promosso dalla Regione Puglia e dall’Apulia Film Commission e diretto da Felice Laudadio  ci  offre nel  suo programma  la sua prima chicca. Quest’anno il prestigioso Premio Federico Fellini sarà assegnato ai cineasti dell’Ucraina.

Il riconoscimento, concordato con Francesca Fabbri Fellini, erede del grande regista, verrà consegnato nella serata del 28 marzo nel Teatro Petruzzelli alla regista ucraina Daria Onyshchenko che se ne farà ambasciatrice presso i colleghi del suo Paese, martoriato ormai da diverse settimane dalla guerra scatenata dalla Russia.

La regista ucraina 0nello stesso pomeriggio presenterà a Bari il suo film Zabuti (I dimenticati), un dramma intenso e coinvolgente sulla tragica situazione in Ucraina. L’iniziativa del Bif&st vedrà il coinvolgimento anche dell’Università degli Studi di Bari che con il suo Centro universitario di diritto internazionale organizzerà in Ateneo nel corso della mattinata  del 28 marzo un incontro sull’Ucraina partendo dal film documentario “Winter on Fire” di Evgeny Afineevsky, candidato all’Oscar nel 2016 dopo essere stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia ottenendo un lusinghiero successo.

Prestigioso il parterre di attori e registi  che parteciperanno al Festival; ed ai quali saranno assegnati i premi più prestigiosi del BIF: Il Premio Mario Monicelli per il miglior regista sarà consegnato a Giuseppe Tornatore per Ennio; Il Premio Franco Cristaldi per il produttore sarà consegnato a  Donatella Palermo per “Leonora addio” di Paolo Taviani; il Premio Furio Scarpelli per la sceneggiatura a Maurizio De Giovanni, Alessandro Gassmann e Andrea Ozza per “Il silenzio grande” di Gassmann; il Premio Ennio Morricone per il compositore a Nicola Piovani per  “I fratelli De Filippo”  di Sergio Rubini; il Premio Vittorio Gassman per l’attore protagonista a  Vinicio Marchioni  per “Ghiaccio” di Alessio De Leonardis e Fabrizio Moro; mentre il Premio Alberto Sordi per l’attore non protagonista andrà a  Fabrizio Ferracane  per  “Una femmina”  di Francesco Costabile.

Tre le attrici premiate troviamo  Miriam Leone a cui  è andato il Premio Anna Magnani quale attrice protagonista per “Diabolik” dei Manetti Bros, mentre a Margherita Buy è stato meritatamente assegnato  il Premio Alida Valli come attrice non protagonista per “Tre piani” di Nanni Moretti,il Premio Mariangela Melato per l’attrice rivelazione è stato conferito alla sorprendente debuttante Lina Siciliano, protagonista assoluta di “Una femmina”. I riconoscimenti verranno consegnati nel corso delle serate festivaliere che si svolgeranno presso il Teatro Petruzzelli. Un’altra interessante novità è rappresentata dal fatto che il Bif&st 2022 da quest’anno comprende una vasta sezione interamente dedicata alla fiction televisiva.

“L’elemento di innovazione forte di quest’anno – ha spiegato Laudadio presentando l’evento con il presidente della Regione, Michele Emiliano, e il sindaco Antonio Decaro – è rappresentato dall’introduzione di una importantissima sezione che occuperà per otto giorni interamente il teatro Kursaal: la fiction televisiva, con opere che presenteremo in anteprima mondiale assoluta e con la presenza di attori e attrici con i loro registi che saranno a Bari per incontrare il pubblico.

Era un fatto importante arrivare a questa scelta – ha aggiunto – tanto che ho collocato nella sezione tradizionale del cinema, quella delle anteprime internazionali al teatro Petruzzelli due puntate della serie ‘La Fortuna’, la prima realizzata dal grande regista Alejandro Amenabar. Come diceva Bernardo Bertolucci – ha detto ancora Laudadio  – spessissimo la qualità della serialità televisiva è più alta della qualità media del film tradizionale e tutti i grandi registi ormai si stanno orientando su quello che sembrava prima il nemico, l’apparecchio televisivo”.

Nel corso della serata inaugurale del Festival ovvero il 25 marzo sarà presentato un documentario su Gianni Minà, realizzato da Loredana Macchietti. “Un film di 100 minuti – ha detto Laudadio – che racconta la carriera strepitosa di Gianni Minà che comincia da ragazzino con lo sport e diventa uno dei più grandi giornalisti italiani della storia della televisione”.

Il direttore Felice Laudadio si mostra soddisfatto ed è fiducioso che il Festival sarà un grande successo, torna in coincidenza con la primavera e rappresenterà per il cinema italiano a tutti i livelli un segnale forte; starà a significar che deve ritenersi  superata  l’emergenza pandemica.

E’ importante che il Bif&st torni in primavera, i festival in primavera per tante ragioni portano bene, ma è anche un segnale forte perché significa  che deve ritenersi superato il periodo di massima criticità che ci ha costretti negli ultimi due anni a spostare prima in agosto e poi a settembre la manifestazione”.La tredicesima edizione del ‘Bari international Film&Tv festival’ si svolgerà dal 25 marzo al 2 aprile nei quattro principali teatri della città: Petruzzelli, Piccinni, Kursaal e Margherita.

Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha sottolineato nel suo intervento di presentazione della  manifestazione: “Noi siamo riusciti a tenere in piedi questa edizione del Bif&st con grandissimo impegno da parte di tutti e abbiamo attribuito a questa manifestazione il ruolo di fiaccola della salvezza del sogno pugliese di pace, di concordia e di benessere. Attraverso il cinema pregheremo laicamente per chiedere la pace tra tutti i popoli del mondo e in particolare tra il popolo russo e il popolo ucraino che credo non abbiano assolutamente nulla l’uno contro l’altro, speriamo che anche i loro governanti sappiano prendere atto.

Il sogno della pace – ha detto ancora Emiliano – è un sogno al quale stiamo lavorando da tantissimi anni, migliaia  di pugliesi in Puglia e nel resto del mondo, che passa attraverso cinema e teatro, la creatività , le arti figurative e che rimanda all’economia ma non solo, a questa idea della città, della regione di san Nicola che lavorano all’interno del conflitto permanete che alle volte divide le nazioni e che in questo momento è a rischio pesantissimo”

Giacomo Marcario

Redazione Radici

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