L’Arabian Transfer di Michele Nastasi a Dubai

L’Arabian Transfer di Michele Nastasi a Dubai

Dal 19 gennaio al 6 marzo 2022 a Dubai, nell’ambito di Gulf Photo Plus, si terrà la mostra personale di Michele Nastasi “Arabian Transfer”, allestita presso la Unit #36 in Alserkal Avenue.
Il progetto “Arabian Transfer” di Nastasi è concepito come un viaggio attraverso sei città della penisola arabica. Nasce dopo un decennio di viaggi e ricerche ad Abu Dhabi, Doha, Dubai, Kuwait City, Manama, Riyadh, città che nonostante siano continuamente rappresentate dai media e dalla pubblicità, rimangono sostanzialmente invisibili come spazi urbani reali. Arabian Transfer individua i modi in cui questi luoghi, agendo come grandi hub di transito globale, incarnano lo stato di transitorietà del mondo contemporaneo, di persone, culture, immagini, capitali e merci. È questa condizione di “trasferimento“ permanente, che si esercita sia sulle numerose popolazioni del Golfo, sia su scala globale, che produce queste città nella loro forma attuale. La documentazione di Nastasi sulla trasposizione sistematica, rapida e quasi infinita del Golfo si basa su fotografie, aneddoti personali e annotazioni, trovando un vocabolario estetico per alleviare l’ambivalenza e l’opacità della migrazione urbana e della visibilità nel Golfo, e i suoi sottoprodotti.
Quello che Michele Nastasi vede attraverso il suo obiettivo è un ampio campo dove ha spazio l’urbano.

Ha una visione della città globale come significativa e umana, le sue immagini trasmettono un senso distintivo di presenza. Il suo lavoro, come fotografo e studioso, si concentra sull’immaginario delle città e dell’architettura contemporanea, e ha condotto ricerche a lungo termine negli Emirati e nei paesi del Golfo. Le sue fotografie sono state esposte a livello internazionale in sedi come il MIT Museum di Cambridge, la New York University di New York e Abu Dhabi, l’Istituto di Cultura Italiana di Parigi, il MAXXI di Roma, la Biennale di Venezia. È autore di libri, tra cui il recente “Arabian Transfer” (Hatje Cantz 2021), sulle città della penisola arabica, e da più di un decennio è direttore della rivista di architettura Lotus International. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Storia delle Arti presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, e ha insegnato Fotografia Architettonica al Politecnico di Milano e in altre scuole. Ha curato mostre, tra cui la recente “Luigi Ghirri: Il paesaggio dell’architettura” alla Triennale di Milano. Vive a Milano. A sua mostra a Dubai è organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Abu Dhabi, in collaborazione con Gulf Photo Plus. 

Redazione Radici

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