Wo Dakota 2021 –  il popolo Sioux Dakota ritorna a Firenze

Wo Dakota 2021 –  il popolo Sioux Dakota ritorna a Firenze

di Cristina Fontanelli

FIRENZE – A Palazzo Medici-Riccardi prosegue con successo la manifestazione WO LAKOTA2021. In tale contesto, un’importante mostra etnografica, antropologica e fotografica intitolata “Older Than America” interamente dedicata al popolo indo americano dei Dakota Sioux, è stata inaugurata nella Sala delle Carrozze, in presenza di autorità locali ed esponenti della Nazione Dakota; iniziativa che ha già ottenuto il patrocinio del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, Centro Unesco e Città Metropolitana di Firenze. La mostra include oltre centottanta preziosi reperti originali appartenenti alle tradizioni di questi popoli Nativi : non solo abiti, armi, copricapo coloratissimi e piumati, ma anche monili di valenza simbolica, originali manufatti ed altri oggetti sciamanici d’utilizzo rituale che sono stati prestati da collezionisti privati, fra i massimi esperti di queste leggendarie etnie. Le iniziative svolte a Firenze rappresentano importante occasione per poter apprezzare le tradizioni della vasta stirpe dei Lakota Sioux, nomadi amerindiani che per sopravvivere furono prevalentemente dediti alla caccia delle mandrie di bisonti.

Ma i Lakota Sioux sono stati anche coraggiosi guerrieri, nonché abili artigiani, medici, erboristi, e sciamani, che da tempi immemorabili si sono dedicati ad una profonda ricerca spirituale. Il gruppo etnico dei Lakota Sioux ha un’ancestrale rapporto filosofico di carattere panteistico con la natura, capacità che tramandata di padre in figlio, sopravvive ancora oggi.

Nella stessa sede di Palazzo Medici Riccardi, fino al 28 ottobre 2021 è visitabile anche la mostra fotografica intitolata “Il viaggio dell’Anima”, con scatti realizzati da Alessio Vissani e Riccardo Cocchi che hanno saputo catturare interessanti immagini recandosi personalmente nei territori delle Riserve in cui i Lakota Sioux ancora oggi risiedono. A ideare questa manifestazione di amicizia verso le popolazioni indo americane è l’associazione culturale Wambli Gleska, organizzazione non governativa (riconosciuta dall’Onu), che è nata in Italia nel 1995 per volontà del Consiglio Tribale dei Lakota Sicangu di Rosebud (Sud Lakota), del Consiglio degli Anziani ed altri, fra i quali esponenti del mondo accademico ed autorevoli sostenitori.

A presiedere l’associazione Wambli Gleska è il dottor Alessandro Martire, avvocato internazionale che è soggetto unico autorizzato in Europa e presso l’Alto Commissariato dei diritti dell’uomo a rappresentare i Sioux Lakota-Sicangu.

E’ grazie a quest’associazione che in varie location sono proposte iniziative di carattere sociale, didattico, ma anche scientifico, per la tutela dei diritti di questi popoli amerindiani; fra i progetti più importanti è inclusa la realizzazione dei services umanitari presso l’Ospedale di “Porcupine Clinic” nel Sud  Lakota. 

Fra i progetti che nel prossimo futuro saranno svolti nel nostro territorio nazionale segnaliamo che proprio in questi giorni, fra Città metropolitana di Firenze e l’Associazione presieduta dall’avv. Alessandro Martire, è stato siglato l’accordo che ogni anno, nel mese di ottobre, nel capoluogo toscano, saranno svolte molteplici manifestazioni per celebrare i Nativi Amerindiani, necessario monito per educare le giovani generazioni al dialogo e alla tolleranza verso gruppi etnici diversi, nella prospettiva d’una pace perpetua fra i popoli e per evitare ogni fanatismo ed orribile eccidio.

Com’è noto, tra il 1830 e il 1877, il popolo dei Lakota Sioux raggiunse maggiore splendore, essendo guidato da eroici personaggi come Nuvola Rossa, Cavallo Pazzo, Toro Seduto, Coda Chiazzata, leaders carismatici che seppero fronteggiare i Soldati blù incaricati dal governo americano di sterminarli a qualsiasi costo. Nel corso dell’800, contro i Lakota Sioux i bianchi commisero feroci ingiustizie, e commettendo torti e soprusi d’inaudita violenza attuarono uno dei maggiori genocidi dell’umanità.

L’esercito americano arrivò infatti a decimare tali popolazioni Native facendo poi trasferire i pochi sopravvissuti in squallide riserve, effettuando tali deportazioni forzate allo scopo di potersi impossessare dei loro territori e ricchezze, oro in primis. Nella Storia, è tristemente nota la vicenda del capo indiano Cavallo Pazzo che per tentare di salvare la sua tribù, ormai giunta allo stremo delle forze, si arrese ma venne lo stesso ucciso a tradimento dai bianchi statunitensi; neppure può essere dimenticato l’efferato episodio di Wounded Knee 1890, in cui furono barbaramente massacrati centinaia d’inermi indiani, fra i quali innumerevoli bambini e donne.

Le tumultuose avventure degli Indiani d’America, rimangono per sempre impresse nella nostra memoria collettiva, soprattutto grazie alle spettacolari scenografie di grandi film, con interpretazioni di attori di primo piano, che hanno sensibilizzato notevolmente l’opinione pubblica mondiale. Agli interessati, segnaliamo che domenica 24 ottobre, dalle ore 10 alle ore 13, presso la Sala Pistelli di Palazzo Medici-Riccardi  è svolta la conferenza di Alessandro Martire e Sergio Susani intitolata : “La cultura materiale dei popoli delle grandi pianure”, vero e proprio viaggio esplorativo per conoscere al meglio costumi, usanze e tradizioni dei Nativi Lakota Sioux eccezionalmente documentati nell’ambito della mostra.

A seguire, dalle ore 16 alle ore 18, Michele Manfrin argomenterà invece su “Razzismo ambientale e Nativi Americani”. Segnaliamo inoltre alcuni work shop e dimostrazioni sulle primitive tecniche di scheggiatura delle pietre, attività svolte da Tim Murphy, artista americano esperto dell’arte litica del periodo Paleo-Arcaico. La manifestazione Wo Lakota 2021 in corso alla Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici-Riccardi (via Cavour 5) è visitabile fino al 28 ottobre 2021.

Apertura  al pubblico è tutti i giorni della settimana, a ingresso libero e con orario continuato, dalle ore 10 alle ore 19. Sono previste visite guidate per gruppi e scolaresche, con guida in italiano e inglese, prenotabili contattando il recapito telefonico  055/2760168. Nel rispetto delle attuali normative anti-covid, l’accesso a tutti gli incontri ed alla mostra etnografica, antropologica e fotografica “Older Than America” è consentito previa esibizione al personale di sorveglianza di certificazioni Green-Pass.

Per maggiori informazioni sui programmi visitare il Sito Web : www.wolakota.it

Redazione

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