La rabbia dei docenti specializzati all’estero sul sostegno e depennati dalle gps

La rabbia dei docenti specializzati all’estero sul sostegno e depennati dalle gps

L’anno scolastico 2021-22 si preannuncia burrascoso e soprattutto con pesanti incognite  per la fascia debole dell’Istruzione: i diversamente abili.

Il Ministro MIUR aveva promesso  l’ avvio dell’anno scolastico 2021-22 con tutti i docenti  in cattedra; Brunetta, forte della sua esperienza riconosciuta dagli incarichi ricoperti nel passato  per la funzionalità della P.A.,  con un suo intervento aveva semplificato l’iter  per ottenere una cattedra nei concorsi riservati indetti nel 2020.

E’ bastata una nota emessa dal MIUR, nota  n. 20446 del 14.07.2021, riteniamo poco supportata sul piano giuridico e sulla sua opportunità,  a firma di un Dirigente  del di Viale Trastevere per creare scompiglio nella scuola italiana e  mettere in discussione la presenza  dei docenti specializzati per l’insegnamento sul sostegno  a fianco  degli alunni diversamente abili in favore, di fatto, dei non specializzati da attingersi dalle classi comuni di concorso, le cosiddette  “incrociate”.

Il servizio Scuola , quindi, pur in presenza di molteplici docenti specializzati sul sostegno nei Paesi dell’Unione Europea, suona la campanella penalizzando i più deboli, i discenti con  con Bisogni Educativi Speciali. Nuove modalità, le ‘incrociate’, docenti per l’insegnamento su posto comune privi di specializzazione, vengono nominati sui posti di sostegno per l’assenza di personale specializzato. Con grave pregiudizio per una fertile inclusione scolastica.

Di qui USR e USP mobilitati  per dare corso alla nota del MIUR e quindi depennare dalle graduatorie GPS i docenti Specializzati sul sostegno all’estero.” Una deportazione di massa” è stato il commento espresso da molti . E’ da sottolineare, afferma una docente  con la specializzazione conseguita a CIPRO per tramite CS Consulting Group,  la serietà del nostro percorso formativo e  l’aver superato il recente concorso riservato  per la cattedra del Sostegno ne certifica la qualità del percorso formativo”.

Di qui una miriade di ricorsi su cui la Magistratura del TAR si è già pronunciata positivamente sulla istanza cautelare avanzata dai docenti depennati,  ripristinando i ricorrenti in prima fascia GPS con riserva, (TAR LAZIO,  N. Decreto 08450/2021 REG.RIC. pubblicato il 28/8/2021).

Apprensione tra i genitori con figli diversamente abili per le conseguenze della nota  del MIUR e i tempi dela Magistratura poiché si  vedranno assegnare sui propri figli docenti privi di qualsivoglia qualifica, pur in presenza di docenti specializzati all’estero.

Sotto i riflettori della Magistratura Amministrativa la rabbia di tantissimi docenti  docenti specializzati all’estero per l’insegnamento sul sostegno , è la nota  n. 20446 del 14.07.2021 emessa dal MIUR (m_pi.AOODGSINFS.REGISTROUFFICIALE.U.0020446.14-07-2021).

I pochi posti messi a concorso dalle università nei percorsi dei TFA, a fronte di migliaia di posti da coprire, la qualità del percorso estero, hanno ‘dirottato’ molti docenti nel percorsi di  studi all’estero, nell’ambito di legittimi trattati internazionali di reciproco riconoscimento tra gli Stati e tra quelli europei in particolare. D’altra parte  si è o no in una EUROPA UNITA? Una Grande casa che non consente trattamenti sperequativi tra i suoi Stati membri.

Con la predetta nota del 14.7.2021  il MIUR ha comunicato  che le istanze presentate dai cittadini italiani, tra i quali  moltissimi soggetti iscritti presso CS CONSULTING GROUP, che hanno conseguito il titolo di specializzazione  all’estero non solo non possono essere  accolte, ma incredibilmente  “sono da considerarsi improcedibili”.

Una posizione amministrativa che necessariamente avrebbe scatenato un sollevamento di scudi e di indignazione da parte dei docenti con titolo conseguiti negli Stati dell’U.E. e Poli interuniversitari che operano in collaborazione con Università straniere

Il Miur, denuncia l’Avvocato Andrea Figliuzzi, legale della società CS Consulting quale Polo Univesitario CS Uniforma oggetto di scredito dalla nota ministeriale , in una suo ricorso  al TAR Lazio, ha inteso operare una sorta  di rigetto, si ritiene  inusuale (n.d.r.)  collettivo di massa delle istanze di riconoscimento presentate dai docenti italiani specializzati sul sostegno a Cipro tramite Evergood Advisors Campus University in partnership con Unimorfe International University.

CS Uniforma  ha già ottenuto sentenze cautelari per il ripristino nelle GPS in  prima fascia per gli esclusi 2021;  ha impugnato al TAR Lazio la nota del MIUR alla base  dei decreti di depennamento dei tantissimi docenti specializzati a Cipro, Paese dell’Unione Europea dal 2004 su cui la già citata nota si sofferma argomentando e ponendo dubbi  sulla attività di CS Consulting quale Polo Universitario CS Uniforma.

Le argomentazioni proposte  al TAR LAZIO   dal Polo Universitario difeso da Figliuzzi, mettono in discussione le tesi del MIUR, ritenute vaghe e non supportate da documentazione probante; tutt’altro quelle proposte  da Unimorfe per le specializzazioni conseguite a Cipro e gli accreditamenti di legge. In  particolare , precisa l’Avvocato Figliuzzi,  nel ricorrere al TAR Lazio  per l’annullamento  della nota ministeriale, “La Evergood Advisors Campus University e la Unimorfe International University sono in possesso dei programmi di studio offerti da Evergood Campus University in partnership  con Unimorfe Intenational University che soddisfano  e garantiscono la qualità e i criteri  stabiliti dal sistema universitario cipriota.

E su quest’ultimo aspetto è da rilevare che molti docenti con specializzazione  conseguita a Cipro hanno sostenuto e superato  il recente  concorso riservato  per la cattedra sul sostegno, per essere depennati  quali  vincitori di concorso a seguito della nota oggetto di tanta rabbia  discriminante per i docenti italiani.

Detto Polo Universitario è intervenuto a sostegno dei legittimi diritti dei docenti  specializzati, per quanto affermato nel ricorso cautelare presentato al TAR LAZIO per l’annullamento previa sospensiva della nota del MIUR già citata, e adozione di idonea misura cautelare per il riconoscimento del diritto ad essere inseriti in prima fascia GSP per il sostegno.

Il Sindacato Cisal Scuola regionale per la Puglia è intervenuto con un proprio Comunicato Stampa,  reperibile sul web (www.cisalscuolabari.it/news_1.html) ,a sostegno dei docenti depennati dalle graduatorie,  censurando la nota del MIUR nei contenuti ritenuti considerati  “non condivisibili” per la loro aleatorietà.

L’anno scolastico inizia tra qualche giorno e in tanti si  interrogano   sulle ragioni  della nota dal MIUR su di una fattispecie ben regolamentata da accordi tra Stati quali patrimonio dell’Unione Europea. Forte il richiamo dei genitori per una soluzione che porti in cattedra tutti i docenti specializzati, con titolo estero o meno,  per i propri figli con bisogni educativi speciali.

vise

foto repubblica

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