Alla scoperta della tradizione culinaria italiana con Stanley Tucci

Made in Italy

di Manuela Caracciolo

NEW YORK- L’amore per il cibo è senza confini. Lo dimostra Stanley Tucci, attore newyorkese ma di origini italiane, che sarà protagonista di “Searching for Italy“, programma CNN in onda da febbraio. Ne parla Manuela Caracciolo in un interessante articolo pubblicato da La Voce di New York, giornale on line bilingue per la comunità italiana in Nord America, diretto a New York da Stefano Vaccara.
“Dal cinema, ai fornelli, dal bancone del bar… alla tv. Un artista eclettico, Stanley Tucci, che ha annunciato, da poco, la realizzazione di “Searching for Italy”, un programma della CNN in cui spiegherà al pubblico USA come è cambiato il mondo della ristorazione nel Bel Paese.
I documentari, prodotti dalla londinese Raw TV, sono stati girati prima della pandemia e approderanno a febbraio sugli schermi americani e saranno un vero e proprio reportage attraverso terre, sapori, paesaggi e storia dell’enogastronomia, riscoprendo la cucina povera. Il trailer è stato girato prima della pandemia a Firenze, dove l’attore e regista va alla scoperta delle ricchezze enologiche con Elisabetta Digiugno, visitando le buchette, piccole cantine interrate dove veniva fatta la mescita del vino.
“Un omaggio alla mia terra di origine – ha dichiarato Tucci ai media – in cui cerco di raccontare agli americani la grande ricchezza del patrimonio enogastronomico italiano. Ho lavorato con grande entusiasmo a questo progetto, ispirato dai miei antenati ma anche da mia moglie Felicity. Insieme siamo anche tornati in Puglia, altro luogo meraviglioso, dove ho assaggiato il miglior piatto di pesce della mia vita!”.
La serie porterà gli spettatori in giro per la Sicilia, la Lombardia ed il Lazio.
La passione per l’Italia, per la star di The Hunger Games, ha radici antiche: figlio di un insegnante d’arte a Firenze, originario di Marzi (Cosenza) e di una casalinga di Cittanova, in provincia di Reggio Calabria, ha vissuto nella città toscana per un anno, da bambino. Nato e cresciuto a New York, ha lavorato a Montepulciano nel 2000, durante le riprese di “Sogno di una notte di mezza estate” e i suoi figli si chiamano Nicolò, Isabel Concetta, Camilla, Matteo ed Emilia Giovanna.
Si è innamorato della cucina anche attraverso i ruoli in film come “Big Night” e “Julie&Julia”, tanto da pubblicare, nel 2012 il ricettario “The Tucci Cookbook” (Barnes & Noble), che include alcuni dei piatti più caratteristici (circa 200) tramandati dalla sua famiglia. Grazie alla collaborazione con uno chef del nord Italia, Gianni Scappin, nel 2016 è uscito un altro volume di cucina “The Tucci Table: Cooking with Family and Friends”.
“Quando mia madre cucinava – ha dichiarato l’attore – ci metteva talmente tanto amore che mio padre, scuotendo la testa, a fine pasto si chiedeva: Che cosa mangia il resto del mondo?”.
Durante il lockdown per il COVID-19, Tucci ha anche dimostrato grandi doti da bar tender, preparando sul suo canale Instagram cocktail dai più classici, come il Negroni, ai più innovativi, inventati da lui.
Insomma, dalla tavola allo schermo, dall’Italia agli Stati Uniti, l’amore per il cibo sembra non conoscere confini”.  


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