Premio Amnesty emergenti: il bando sulle canzoni sui diritti umani

Premio Amnesty emergenti: il bando sulle  canzoni sui diritti umani
È stata prorogata al 30 aprile la scadenza del bando per il Premio Amnesty nella sezione Emergenti, lo storico concorso dedicato a canzoni che trattano temi legati ai diritti umani. Fra tutti gli iscritti verranno scelti otto artisti che si esibiranno nell’ambito della 25a edizione del festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, che si terrà dal 21 al 24 luglio a Rosolina Mare (Rovigo) e dove verrà decretato il vincitore.

Uno degli otto artisti è già stato scelto. Si tratta del duo Adolfo Durante & Gabriele Morini che si è aggiudicato con il brano “L’alieno” il Premio Amnesty Giovani, assegnato fra i primi iscritti al contest in base ai voti espressi dai giovani (under 35) di Amnesty International. In ogni caso, tutti i partecipanti al Premio Amnesty Giovani saranno comunque inclusi nella selezione complessiva fra tutti gli iscritti.

Al concorso possono partecipare cantautori e band con un brano in qualsiasi lingua o dialetto e di qualsiasi genere musicale. Testo e musica devono essere di propria produzione (anche se non inediti). In due serate di semifinale e una di finale gli artisti selezionati (a cui saranno assicurati vitto e alloggio) verranno valutati da una giuria composta da importanti addetti ai lavori e giornalisti, che assegnerà il Premio Amnesty International Italia per la sezione Emergenti.

Grazie all’esperienza maturata in molti anni Voci per la Libertà offre molte opportunità agli artisti che arrivano in finale.

Tutte le informazioni ed il bando sono reperibili sul sito.

Nelle prossime settimane sarà intanto annunciato il vincitore del Premio Amnesty nella sezione Big.
Le nomination vedono in lizza: 99Posse con “Nero su bianco”, Caparezza feat. Mishel Domenssain con “El sendero”, Federica Carta & Mydrama con “Tocca a me”, Carmen Consoli con “L’uomo nero” , Cristina Donà con “Distratti”, Gang con “Dago”, Mahmood con “Icaro è libero”, Mannarino con “Congo”, Ermal Meta con “Nina e Sara”, Erica Mou con “Cinema”.

Redazione Radici

Redazione Radici

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