Ungaro (Iv): evitare abusi sui tirocini ma no all’abolizione

Ungaro (Iv): evitare abusi sui tirocini ma no all’abolizione

“Negli ultimi anni i tirocini hanno coperto dei gravi casi di sfruttamento di lavoro giovanile e per questo motivo è urgente intervenire, soprattutto sui tirocini extracurriculari, per evitare abusi e renderli delle occasioni di formazione e avvicinamento al mondo del lavoro. Bene quindi introdurre delle norme per contrastare il rischio di sfruttamento: prevedere l’erogazione di una indennità minima, stabilire una durata massima, limiti sul numero massimo di stagisti e tirocinanti per impresa, oltre a stabilire sanzioni e controlli. Ma questo non significa che bisogna abolire il tirocinio tout court, come rischia di fare la delega introdotta al comma 721 della legge di bilancio 2022 che chiede al governo di rivedere la disciplina dei tirocini extracurriculari e di circoscriverli esclusivamente ai soggetti con difficoltà di inclusione sociale”. Questa l’opinione di Massimo Ungaro, deputato di Italia Viva eletta in Europa, in merito alle disposizioni introdotte nella legge di bilancio 2022 sui tirocini extracurriculari e relatore in Commissione Lavoro della Camera dei progetti di legge attinenti alla “Istituzione e disciplina del tirocinio curricolare per l’orientamento e la formazione dei giovani”.

“Sarebbe davvero sbagliato – ha aggiunto l’eletto all’estero – precludere questo strumento ai tanti giovani che desiderano fare esperienza nei vari settori lavorativi per poi orientare con cognizione di causa il proprio percorso professionale. Senza tirocini o stage sarà ancora più complesso per i giovani italiani orientarsi tra i vari settori professionali, con il rischio di acuire ancora di più l’esistente ‘skill mismatch’ del nostro mercato del lavoro, dove da una parte ci sono oltre 2 milioni di giovani inattivi, i famosi NEET, ragazzi tra i 20 e i 34 anni che non studiano e non lavorano, e dall’altra tante aziende che non trovano i lavoratori con le competenze richieste. Chiedo quindi al governo di riflettere bene su come dare seguito a questa delega di revisione della disciplina dei tirocini extracurriculari”.

Redazione Radici

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