“Il destino di un amore. Tiziano Vecellio e Cecilia”: Luca Nannipieri presenta il suo libro al Teatro Flavio di Roma

“Il destino di un amore. Tiziano Vecellio e Cecilia”: Luca Nannipieri presenta il suo libro al Teatro Flavio di Roma

Libri Rubrica curata da Daniela Piesco Vice Direttore Radici

Oggi, sabato 4 dicembre, al Teatro Flavio di Roma, lo storico dell’arte Luca Nannipieri terrà la conferenza-spettacolo “Tiziano, la donna, l’amore, il Rinascimento“. L’incontro si terrà alle ore 18 e verrà introdotto da Giovanna Pietrini.
Organizzato dalla Libreria Einaudi Labicana, il teatro Flavio e la casa editrice Skira, l’incontro sarà l’occasione per presentare il volume di Nannipieri “Il destino di un amore. Tiziano Vecellio e Cecilia“ (Skira), anteprima della mostra internazionale su Tiziano e le donne attesa per febbraio 2022 a Palazzo Reale a Milano, prodotta da Skira con il Kunst Historisches Museum di Vienna.


La lezione spettacolo di Luca Nannipieri è incentrata sulla Venere che Tiziano dipinge nel 1538 e conservata alle Gallerie degli Uffizi di Firenze. Sarà una lezione sull’amore, sulla donna, sul senso della nascita e della morte nel Rinascimento e sarà ospitata nelle settimane successive in teatri, cinema, musei o biblioteche di Roma, Milano, Viterbo, Bologna, Pisa, Carrara, Agrigento e di altre città.


Il romanzo di Nannipieri è incentrato su una donna sconosciuta, ma straordinaria: Cecilia Soldani, la moglie di Tiziano Vecellio, uno degli artisti più acclamati del suo tempo.

Lei è incinta del terzo figlio: una gravidanza complicata. Cecilia vorrebbe abortire per continuare ad amare il pittore, ma muore scegliendo di dare al mondo la creatura che il marito vuole, invece, con forza. Alla nascita della piccola Lavinia, Tiziano, che fino al allora ha seguito solo gloria e denaro, è travolto dall’improvvisa coscienza di un sentimento immenso e unico, scoperto solo con la morte della moglie.

Inizia, così, a cercare Cecilia nei suoi quadri, dipingendola con tutto l’amore che negli anni non è riuscito a darle. La Venere – realizzata nel 1538 e oggi conservata agli Uffizi – è ancora, per chiunque la osservi, la scintilla palpitante di quel dolore e di quell’amore.


L’ingresso è gratuito. Per partecipare occorre essere muniti di green pass.


Luca Nannipieri, critico e storico dell’arte, ha pubblicato con Skira i libri Capolavori rubati (2019), Raffaello (2020), A cosa serve la storia dell’arte (2020), e con Rai Libri Bellissima Italia. Splendori e miserie del patrimonio artistico nazionale (2018). Suoi volumi sono usciti allegati ai quotidiani nazionali. Dirige Casa Nannipieri Arte, curando mostre e conferenze, da Giacomo Balla a Keith Haring. 

Daniela Piesco

Daniela Piesco

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