I dieci segnali di una rinascita che si ripete

I dieci segnali di una rinascita che si ripete

di Annalisa Spinelli

Quando decido di scrivere quest’articolo, ho sentito troppe brutte notizie intorno a me, in Italia e nel mondo. Abusi su donne dati quasi per scontati e giustificati, le ennesime morti in mare che passano quasi inosservate… e ovviamente le notizie relative alla pandemia che ci accompagnano nel nostro quotidiano… per me sono doppie, quelle in Italia e in Svezia.
Per controbilanciare tutto questo ho bisogno di pensare e parlare di qualcosa di “leggero, di attutire queste notizie terribili e la sofferenza che mi procurano, devo rivolgere il mio sguardo anche altrove e ricordarmi che nel mondo esistono anche tante cose belle.

Decido di guardarmi intorno, di vedere il bello che mi circonda e che a volte diamo per scontato e in quel momento il sole spunta dalla finestra del mio soggiorno, quasi come un monito. Poi intravedo un articolo in rete che parla della primavera a Helsinki che mi ispira definitivamente.
La primavera sta arrivando, mi dico, e decido di parlare di essa e dei segni che manifesta quando arriva. Cosí vado in giro a fare una passeggiata e mi guardo attentamente intorno e trovo tanti segnali, anche in una normale routine. C’è tanta bellezza intorno a noi, basta solo guardare e “vedere” realmente e non dare niente per scontato.


Di segnali ne ho trovati tanti, ma decido di scriverne solo dieci. Penso possano essere sufficienti! E sono segnali che mi hanno ricordato non solo che la primavera sta arrivando anche a Stoccolma, ma che mi hanno restituito il sorriso durante giornate in cui ho ascoltato solo brutte notizie. Spero che questi segnali regalino energia positiva e speranza anche a voi, come hanno fatto con me. Non perché abbia dimenticato quegli avvenimenti citati all’inizio, ma perchè abbiamo bisogno di controbilanciare le nostre giornate e la nostra vita anche di cose belle, seppur piccole e di ricordarci che anche gesti normali e quotidiani possono farci stare bene.

Purtroppo la primavera è durata solo qualche giorno e mentre scrivo siamo ripiombati in pieno inverno: freddo e neve sono ritornati qui a Stoccolma. Ma questa volta non mi importa, perchè passerà presto e a ricordarmi che siamo in primavera, le giornate si sono allungate e questo per il momento mi basta!

1. I giorni si allungano
I giorni si stanno allungando e si allungheranno sempre di più con l’aumentare delle ore di luce fino a Midsummer, che è la festa di celebrazione del solstizio estivo, il giorno che ha più ore di luce di tutto l’anno! Nella tradizione svedese il giorno di mezza estate è festeggiato nel sabato che cade tra il 18 ed il 26 giugno. E’ una festa molto importante e corrisponde per certi versi al nostro ferragosto.
Ma dicevo, sin da adesso le giornate si allungano e già adesso l’alba è intorno alle 4.30 del mattino e il tramonto verso le 20.30. Insomma l’era dell’oscurità è finita ( almeno per un pò).

2. Le barche vengono preparate
Fino a poche settimane fa camminavo sul lago ghiacciato e c’erano persone che l’attraversano addirittura in sci o pattini. Adesso, invece, finalmente il lago, ma anche il mare, sono percorribili con le barche e gli svedesi le stanno preparando per la stagione estiva, per percorrere in lungo e in largo le strade dell’acqua! Possedere una barca, seppure di piccole dimensioni è molto popolare e la maggior parte di chi vive a Stoccolma non aspetta altro che poter riprendere la barca e girare intorno la capitale fino a spingersi nel meraviglioso arcipelago.


3. Le terrazze riaprono
Ogni ristorante o bar che si rispetti ha già aperto le proprie terrazze! La voglia di stare all’aria aperta è forte dopo un lungo inverno al chiuso, e anche se le temperature attuali non permetterebbero di stare tranquillamente seduti a mangiare fuori, una bella coperta e le stufe esterne aiutano moltissimo e godersi l’aria fresca è un must!Ed ecco che le strade della città si ripopolano di persone sedute ai tavolini


4. Bagno di sole
L’arrivo della primavera e soprattutto del sole, segnano anche un rito obbligatorio per i locali, ma onestamente sono anni che lo faccio anche io! Il rito è sedersi da qualche parte all’aria aperta, indirizzare il proprio viso verso il sole, chiudere gli occhi e godersi il tepore dei caldi raggi. Un bagno di sole è quello che ci vuole dopo un lungo inverno. Ti riconcilia con il Mondo.

5. I primi fiori spuntano
In Svezia si assiste all’alternarsi di tutte le stagioni in modo chiaro e palese. Lo spuntare di fiori che colorano di blu o di giallo il marrone/verde dei prati è evidente un pò ovunque. Questi fiori portano allegria, colori brillanti e la consapevolezza che la vita sta rinascendo e sbocciando un pò ovunque. Particolarmente sentita a Stoccolma è la fioritura dei ciliegi a Kunsträdgården, uno dei parchi centrali della città. È uno spettacolo da togliere il fiato per la sua bellezza e per un attimo sembra di vivere in Giappone e non in Svezia.

Fioritura dei ciliegi


6. Le acque della Fontana di Kunsträdgården riprendono vita
Con la primavera anche la bellissima fontana di Kunstregården è pronta per tornare a zampillare, e i residenti della capitale non aspettano altro che potersi sedersi qualche minuto sulle panchine che la circondano per leggere un libro o semplicemente per rilassarsi all’ombra dei ciliegi con il sottofondo dell’acqua fluttuante della fontana. Questa è una cosa che mi piace fare e che mi distende molto.

7. Tornano gli uccelli migratori
Con la primavera ritornano gli uccelli migratori in Svezia. Cosí non è inusuale vedere qualche bimbo che li attira a sé con la promessa ( subito mantenuta) di rifocillarli con briciole di pane.
Queste scene per quanto semplici, ogni volta mi riempiono il cuore di gioia.


8. Il gelato è servito!
Lo sapevate che gli svedesi sono tra i maggiori mangiatori al modo di gelato?No!! Ora lo sapete…già di inverno è normale trovare al supermercato moltissimi gelati e anche con temperature sotto lo zero, gli svedesi non rinunciano a mangiare un gelato, ma in primavera gli scaffali dei gelati raddoppiano!! Non solo, ma finalmente riaprono tutti quei baretti o chioschetti che li vendono. Vi Assicuro che c’è’ proprio una bella atmosfera e un gesto semplice come mangiare un gelato seduto a un tavolino di un baretto in mezzo a un parco, porta con sé una bella dose di ottimismo e benessere, che di questi tempi è quello che ci vuole!

9. Via libera ai monopattini e biciclette
In realtà le biciclette non hanno mai smesso di essere usate, nemmeno in inverno. Gli spazzaneve erano molto precisi in questo, le pulivano più volte al giorno per permettere ai ciclisti di poter circolare sulle piste ciclabili. Ma la primavera segna il ritorno dei monopattini elettrici, molto usati qui in Svezia e in particolare a Stoccolma. È un modo veloce ed economico di spostarsi per la città. Basta scaricarsi l’apposita app e il gioco è fatto, si individua il monopattino a te più vicino, lo sblocchi con l’apposito codice e poi vai dove vuoi e infine lo lasci dove vuoi. Pratico e veloce. E adesso li trovi veramente dappertutto!


10.Tornano gli skaters!
Li adoro! Gia ad ad Helsinki passavo tanto tempo a guardarli e lo faccio spesso anche qui.
Mi piace vedere come si allenano, la tenacia che mettono nell’imparare una nuova piroetta e soprattutto la ferma volontà di continuare a provare e riprovare fino a che non è perfetta. Questi equilibristi sono un’espressione di energia e forza vitale e con l’arrivo della primavera ritornano ad allenarsi frequentemente per le strade della città. Di solito hanno delle specifiche zone in cui si allenano, ma in questo periodo, nell’attesa in cui le diverse fontane si riempiono di acqua, non è raro trovarli al loro interno mentre provano una nuova giravolta.

Annalisa Spinelli corrispondente Progetto Radici-Stoccolma

Redazione@progetto-radici.it

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