Un’agenda europea per l’agroalimentare

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 ASSOCAMERESTERO: Un’agenda europea per l’agroalimentare marchigiano con il progetto True Italian Taste Europe.

Ad Ancona e Fermo oltre 400 incontri B2B tra imprese locali e buyer esteri selezionati dalle Camere di Commercio Italiane all’Estero di Belgio, Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Spagna e Svizzera.

Oltre 400 incontri d’affari B2B avranno luogo tra oggi e domani, organizzati da Assocamerestero – l’Associazione di Unioncamere e delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE), soggetti imprenditoriali privati, esteri e di mercato – e Marchet, l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Ancona, in collaborazione con la Camera di Commercio di Fermo.

L’evento fa parte di “True Italian Taste Europe” (europe.trueitaliantaste.com), progetto coordinato da Assocamerestero in collaborazione con le Camere di Commercio Italiane all’Estero: attualmente 12 sono le Camere di Commercio coinvolte in 8 paesi europei tra i primi destinatari dell’export agroalimentare italiano.

“True Italian Taste” – finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con ICE Agenzia nell’ambito della “Campagna di promozione strategica per la valorizzazione del prodotto italiano in rapporto al fenomeno dell’Italian Sounding” – si sviluppa anche in USA, Canada e Messico con l’attività di 9 CCIE che insieme con le Camere di Commercio europee, portano avanti azioni di promozione ed education sul prodotto italiano autentico, per favorirne una maggiore consapevolezza e aumentarne il consumo, cercando così di contrastare il fenomeno dell’Italian Sounding che alimenta un giro d’affari di circa 54 miliardi di euro annui. 

Partecipano agli incontri B2B 13 importatori e distributori esteri provenienti rispettivamente da Belgio, Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Spagna eSvizzera e operanti nelle filiere del retail, ingrosso ed e-commerce per prodotti di media e alta gamma.

Protagoniste degli incontri 78 aziende marchigiane del food di cui 26 di Ancona, 12 di Pesaro, 14 di Macerata, 12 di Fermo, 14 di Ascoli Piceno. Tante aziende partecipano da tutto il territorio marchigiano perché questo progetto ha registrato anche una stretta collaborazione tra Camere di Commercio locali e associazioni di categoria.

PROVINCIA NR. IMPRESE PARTECIPANTI PRODOTTI
Ancona 26 dolci, marmellate, pasta, gastronomia, olio, salumi, cioccolato, miele,

ortoconservati, prodotti da forno, carni, spezie, prodotti da forno, piatti pronti

Fermo 12 gastronomia, prodotti surgelati mare, salumi, pasta, marmellate e confetture,

olio, pelati, sapa, vino cotto, legumi, farine, cereali, miele, polline, aloe

Ascoli Piceno 14 tartufi, salse, prodotti biologici, surgelati, ortoconservati, olio, prodotti pasticceria, prosciutti, salumi, pasta bio, legumi e farine di legumi bio, funghi e derivati, prodotti conservati, marmellate, prodotti biologici
Macerata 14 caffè, ortoconservati, pasta, marmellate e salse, orzo bio, olio, prodotti da forno, pasta, sughi, farina, prodotti bio, cioccolato, farine biologiche
Pesaro Urbino 12 olio e liquor d’ulivo, tartufi, prodotti da forno, pasta, farine, legumi, tartufi, sughi, surgelati, farro e pasta al farro, prodotti biologici, confetture di visciola, miele e mielosità
TOTALE 78

Tra queste anche la società agricola Monte Monaco che produce pasta con farine di legumi bio che, dopo aver superato le difficoltà del sisma, ha allacciato relazioni commerciali con una società di Seattle e sta ora esportando negli USA.

Anche la storica azienda anconetana Giampaoli che dal 1900 produce biscotteria, panettoni, torroni, uova pasquali, colombe e gelati che è ora specializzata anche in prodotti ogm e gluten free e che ha come testimonial il campione di salto in alto Gianmarco Tamberi, famoso per i suoi tagli di barba durante le gare internazionali.

Altra azienda marchigiana conosciuta per la cura e la passione nella produzione di confetture è l’Amaltea, azienda senigalliese tutta al femminile che negli ultimi anni grazie ai suoi prodotti – marmellate, confetture e anche liquori – è riuscita a ritagliarsi uno spazio crescente nel settore della produzione enogastronomica legata al biologico.

“L’export continua a giocare un ruolo fondamentale per le aziende italiane del food and wine, che insieme ad una lenta ripresa dei consumi interni, potrebbe confermare in crescita le performance del settore anche nel 2018. I mercati coinvolti in True Italian Taste sono tra le prime destinazioni dei nostri prodotti ma anche quelli dove l’Italian Sounding convive maggiormente con il prodotto autentico italiano. Con questo progetto le CCIE intendono anche contribuire all’ingresso delle aziende italiane in nuovi segmenti di mercato. Non è un caso che proprio in questa occasione presentiamo anche la nuova edizione del Business Atlas, la raccolta di guide paese elaborata ogni anno dalle CCIE, che aiuta l’imprenditore ad orientarsi sui mercati esteri” dichiara Gaetano Fausto Esposito, Segretario Generale di Assocamerestero. “Nel corso di queste due giornate i buyer esteri possono sperimentare in prima persona le autentiche eccellenze dell’agroalimentare marchigiano e aiutare le imprese a declinarle sui loro mercati”.

“Questo incoming, che per numero di incontri personalizzati, è il più grande per il settore food realizzato nelle Marche, è l’occasione per far conoscere ai buyer di tutta Europa i prodotti gastronomici di altissima qualità del nostro territorio.” – dice Gordana Gnesutta, Direttore di Marchet, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Ancona – “Il tessuto produttivo del distretto agroalimentare si compone principalmente di Pmi operanti in una dimensione di elevata specializzazione e concentrate negli ultimi anni in produzioni che rispondono alle richieste dei consumatori: si sono fatti investimenti in tecnologia, pakaging, biologico, gluten free, certificazioni tra cui halal e kasher.”

Assocamerestero è l’Associazione delle 78 Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) e Unioncamere. Le CCIE sono Associazioni private, estere e di mercato costituite da imprenditori e professionisti italiani e stranieri, riconosciute dal Governo italiano e radicate nei Paesi a maggiore presenza italiana nel mondo. Tramite 140 uffici distribuiti in 55 mercati, il network camerale estero svolge azioni strategiche a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese, della promozione del Made in Italy e della valorizzazione della business community italiana nel mondo.