Italia in prima linea per la cultura ucraina: Giuli rilancia da Leopoli
Il ministro della Cultura annuncia un ruolo centrale dell’Italia nella ricostruzione delle istituzioni culturali nella regione di Odessa e conferma il sostegno a tutela del patrimonio ucraino colpito dalla guerra
Italia ricostruzione Ucraina torna al centro dell’agenda europea con la missione del ministro della Cultura Alessandro Giuli a Leopoli. Nei giorni scorsi, durante la Seconda Conferenza sulla Cultura Ucraina, il ministro ha ribadito l’impegno italiano nella tutela e nella rigenerazione delle istituzioni culturali, a partire dalla regione di Odessa. Al centro della visita anche i luoghi simbolo feriti dal conflitto e il sostegno al settore audiovisivo ucraino.
| L’Italia “avrà un ruolo di primo piano nella ricostruzione delle istituzioni culturali nella regione di Odessa.
La difesa e la rigenerazione della cultura ucraina, nel rispetto della sovranità e delle priorità individuate da Kiev, devono essere centrali nell’agenda politica europea e internazionale”. Questo è quanto dichiarato dal Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che ha partecipato nei giorni scorsi, a Leopoli, in Ucraina, alla “Seconda Conferenza sulla Cultura Ucraina: Cooperazione per la Resilienza”. La conferenza, organizzata dal governo ucraino e presieduta dalla Vice Prima Ministra e Ministra della Cultura ucraina, Tetyana Berezhna, aveva l’obiettivo di proseguire il coordinamento degli sforzi internazionali per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale ucraino, a cui aveva dato impulso la Conferenza sulla Ricostruzione dell’Ucraina di Roma (10-11 luglio 2025). Numerosi luoghi simbolo della città verranno ristrutturati e restituiti al popolo ucraino come fari di memoria e di vita sociale. Il Ministero della Cultura italiano metterà a disposizione le sue competenze e le risorse umane per formare il personale locale nei comparti del restauro, della conservazione e della gestione del patrimonio culturale”. In occasione della missione a Leopoli, il Ministro Giuli ha anche visitato, insieme alla Ministra Berezhna e al Sindaco di Leopoli, Andrij Sadovyi, la Chiesa di Sant’Andrea, nota anche come Chiesa e Monastero dei Bernardini, uno dei principali edifici religiosi della città. Il complesso, risalente al XVII secolo e collocato nel centro storico riconosciuto dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità, è stato danneggiato dall’attacco aereo russo del 24 marzo scorso. A seguire, il Ministro Giuli ha reso omaggio ai caduti del conflitto in corso al Cimitero di Lychakiv di Leopoli. E infine ha fatto tappa alla Galleria ZAG, uno spazio espositivo inaugurato a febbraio 2025, in pieno contesto di guerra, per valorizzare i talenti contemporanei ucraini e il patrimonio culturale della nazione. (aise) |
La missione del ministro Alessandro Giuli a Leopoli conferma il posizionamento dell’Italia tra i partner più attivi nel sostegno alla rinascita culturale dell’Ucraina. Un impegno che unisce diplomazia culturale, tutela del patrimonio e cooperazione internazionale in uno dei momenti più delicati per il futuro del Paese.
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