Italia in prima linea per la cultura ucraina: Giuli rilancia da Leopoli

Italia in prima linea per la cultura ucraina: Giuli rilancia da Leopoli
La bandiera ucraina. Foto di Leonhard Niederwimmer per Pixabay

Il ministro della Cultura annuncia un ruolo centrale dell’Italia nella ricostruzione delle istituzioni culturali nella regione di Odessa e conferma il sostegno a tutela del patrimonio ucraino colpito dalla guerra

Italia ricostruzione Ucraina torna al centro dell’agenda europea con la missione del ministro della Cultura Alessandro Giuli a Leopoli. Nei giorni scorsi, durante la Seconda Conferenza sulla Cultura Ucraina, il ministro ha ribadito l’impegno italiano nella tutela e nella rigenerazione delle istituzioni culturali, a partire dalla regione di Odessa. Al centro della visita anche i luoghi simbolo feriti dal conflitto e il sostegno al settore audiovisivo ucraino.

L’Italia “avrà un ruolo di primo piano nella ricostruzione delle istituzioni culturali nella regione di Odessa.

La difesa e la rigenerazione della cultura ucraina, nel rispetto della sovranità e delle priorità individuate da Kiev, devono essere centrali nell’agenda politica europea e internazionale”. Questo è quanto dichiarato dal Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che ha partecipato nei giorni scorsi, a Leopoli, in Ucraina, alla “Seconda Conferenza sulla Cultura Ucraina: Cooperazione per la Resilienza”.

La conferenza, organizzata dal governo ucraino e presieduta dalla Vice Prima Ministra e Ministra della Cultura ucraina, Tetyana Berezhna, aveva l’obiettivo di proseguire il coordinamento degli sforzi internazionali per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale ucraino, a cui aveva dato impulso la Conferenza sulla Ricostruzione dell’Ucraina di Roma (10-11 luglio 2025).
“Abbiamo deciso – ha proseguito il Ministro Giuli – di assistere le autorità ucraine, a partire dalla regione di Odessa, nella protezione e nella rigenerazione delle istituzioni culturali locali.

Numerosi luoghi simbolo della città verranno ristrutturati e restituiti al popolo ucraino come fari di memoria e di vita sociale. Il Ministero della Cultura italiano metterà a disposizione le sue competenze e le risorse umane per formare il personale locale nei comparti del restauro, della conservazione e della gestione del patrimonio culturale”.
“Il nostro supporto – ha concluso il Ministro – si estende anche al settore audiovisivo, con l’adesione, dal 2023, al Fondo europeo di solidarietà per i film ucraini”.

In occasione della missione a Leopoli, il Ministro Giuli ha anche visitato, insieme alla Ministra Berezhna e al Sindaco di Leopoli, Andrij Sadovyi, la Chiesa di Sant’Andrea, nota anche come Chiesa e Monastero dei Bernardini, uno dei principali edifici religiosi della città. Il complesso, risalente al XVII secolo e collocato nel centro storico riconosciuto dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità, è stato danneggiato dall’attacco aereo russo del 24 marzo scorso. A seguire, il Ministro Giuli ha reso omaggio ai caduti del conflitto in corso al Cimitero di Lychakiv di Leopoli.

E infine ha fatto tappa alla Galleria ZAG, uno spazio espositivo inaugurato a febbraio 2025, in pieno contesto di guerra, per valorizzare i talenti contemporanei ucraini e il patrimonio culturale della nazione. (aise) 

La missione del ministro Alessandro Giuli a Leopoli conferma il posizionamento dell’Italia tra i partner più attivi nel sostegno alla rinascita culturale dell’Ucraina. Un impegno che unisce diplomazia culturale, tutela del patrimonio e cooperazione internazionale in uno dei momenti più delicati per il futuro del Paese.

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Redazione Radici

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