Trump: la Riapertura di Hormuz non è Necessaria
Il Presidente Americano nega che la Riapertura dello Stretto sia Necessaria per Concludere il Conflitto in Iran
A cura di Raffaele Gaggioli
Stati Uniti – Il presidente Donald Trump, a sorpresa, ha dichiarato di essere pronto a concludere un accordo diplomatico con Teheran anche se lo Stretto di Hormuz rimane chiuso.
Quest’affermazione è particolarmente sorprendente, dato che fino a poche settimane fa Trump sembrava pronto ad invadere l’isola iraniana di Kharg per ottenere la riapertura dello stretto. La sua chiusura ha infatti provocato un’impennata nel prezzo di petrolio ed altre risorse.
| Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto ai suoi collaboratori di essere disposto a porre fine alla campagna militare statunitense contro l’Iran anche se lo Stretto di Hormuz dovesse rimanere in gran parte chiuso, secondo quanto riferito da funzionari dell’amministrazione, il che probabilmente prolungherebbe il controllo di Teheran sulla via navigabile e rimanderebbe a un secondo momento una complessa operazione per riaprirlo. A riportare la notizia è il Wall Street Journal che scrive che nei giorni scorsi Trump e i suoi collaboratori hanno valutato che una missione per forzare l’apertura dello stretto avrebbe prolungato il conflitto oltre la previsione delle quattro-sei settimane. L’obiettivo degli Stati Uniti dovrebbe essere quello di indebolire la marina iraniana e i suoi arsenali missilistici e ridurre le ostilità in corso, esercitando allo steso tempo pressioni diplomatiche su Teheran affinché riprenda il libero flusso commerciale. In caso di fallimento, Washington farebbe pressione sugli alleati in Europa e nel Golfo affinché prendano l’iniziativa delle operazioni per la riapertura dello Stretto.
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Tuttavia, mentre Trump pronuncia queste parole, il Pentagono sta inviando altri uomini e navi in Medio Oriente forse in vista di un’operazione militare contro Teheran.
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