Vilnius, Ferraris protagonista: la tecnosofia nell’era digitale

Vilnius, Ferraris protagonista: la tecnosofia nell’era digitale
Locandina ufficiale - fonte IIC

All’Istituto Italiano di Cultura il 2 aprile 2026 dialogo tra Maurizio Ferraris e Jonas Dagys su filosofia, tecnologia e futuro

Vilnius, “Tecnosofia” con Maurizio Ferraris all’IIC

Il 2 aprile 2026 l’Istituto Italiano di Cultura di Vilnius ospita la discussione “Tecnosofia: filosofia e scienze umane nell’era digitale” presso la Sala Ponchielli.

Protagonista dell’incontro sarà Maurizio Ferraris, professore all’Università di Torino, in dialogo con Jonas Dagys, Preside della Facoltà di Filosofia dell’Università di Vilnius.

L’evento si inserisce in una due giorni dedicata al filosofo italiano, che il 1° aprile riceverà il titolo di Dottore honoris causa dall’Università di Vilnius.

Evento

La discussione affronta i temi della tecnosofia e del realismo operativo, concetti centrali nel pensiero contemporaneo e nella riflessione sull’impatto delle tecnologie digitali.

Al centro del confronto vi è l’idea che i sistemi digitali, attraverso processi di registrazione, archiviazione e conservazione, ridefiniscano il modo in cui la realtà viene costruita e interpretata.

L’incontro propone una riflessione su questioni cruciali: quale ruolo avranno le tecnologie e l’intelligenza artificiale nel futuro delle scienze umane? In che modo la digitalizzazione influisce sul pensiero, sulla cultura e sulla società? La tecnosofia può trasformare il rapporto tra individuo e mondo?

Artista

Maurizio Ferraris è una delle figure più rilevanti della filosofia contemporanea. Professore di Filosofia teoretica all’Università di Torino, è fondatore del laboratorio Labont – Laboratorio di Ontologia e presidente del centro di ricerca Scienza Nuova.

Autore di numerosi saggi e collaboratore di importanti quotidiani europei come il Corriere della Sera e la Neue Zürcher Zeitung, Ferraris ha insegnato come visiting professor in università di prestigio tra cui Harvard e Oxford.

Dal 2008 collabora attivamente con l’Università di Vilnius, contribuendo allo sviluppo della cooperazione accademica e degli studi sull’ontologia contemporanea e il nuovo realismo.

Accanto a lui, Jonas Dagys porterà il punto di vista accademico della scuola filosofica lituana, in un dialogo che unisce tradizioni e approcci diversi.

Informazioni

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Redazione Radici

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