Bangkok ICONOSTASIS: Alessandro Sicioldr al MOCA

Bangkok ICONOSTASIS: Alessandro Sicioldr al MOCA
Locandina Ufficiale - fonte IIC

Bangkok ICONOSTASIS: l’artista italiano Alessandro Sicioldr tra i protagonisti della mostra internazionale

Bangkok ICONOSTASIS: No Masters, No Icons al MOCA fino al 26 aprile 2026

Bangkok ICONOSTASIS porta anche l’arte italiana al Museum of Contemporary Art (MOCA) della capitale thailandese.
L’artista italiano Alessandro Sicioldr partecipa infatti alla mostra internazionale “ICONOSTASIS: No Masters, No Icons”, aperta dall’8 marzo al 26 aprile 2026, che riunisce otto maestri della scena artistica contemporanea provenienti da Europa, Asia e Stati Uniti.

L’esposizione, ospitata presso il Museum of Contemporary Art Bangkok, propone oltre 120 dipinti provenienti da collezioni private thailandesi e nuove opere realizzate appositamente per il progetto dagli artisti coinvolti.

L’evento artistico a Bangkok

La mostra ICONOSTASIS: No Masters, No Icons riunisce quattro maestri internazionali e quattro artisti thailandesi:

  • Mu Pan (USA/Cina)
  • Alessandro Sicioldr (Italia)
  • Stéphane Blanquet (Francia)
  • Guy Slabbinck (Belgio)
  • Kittisak Thapkoa (Thailandia)
  • Phadungsak Kheawpong (Thailandia)
  • Arnont Lertpullpol (Thailandia)
  • Suwat Boontam (Thailandia)

Il progetto ruota attorno a una domanda centrale dell’arte contemporanea: quale sarà il destino della creatività umana nell’era dell’intelligenza artificiale.

L’elemento simbolico dell’esposizione è la parete dell’Iconostasi all’ingresso del percorso espositivo, una grande opera collettiva realizzata dagli otto artisti coinvolti. Sopra le loro opere sono esposti 56 dipinti di giovani artisti thailandesi, selezionati attraverso un concorso nazionale, a rappresentare il dialogo tra tradizione artistica e nuove generazioni.

L’artista italiano Alessandro Sicioldr

Nato a Tuscania nel 1990, Alessandro Sicioldr ha sviluppato la propria formazione nello studio del padre, assimilando tecniche pittoriche tradizionali e costruendo un linguaggio visivo fortemente introspettivo.

Il suo lavoro si ispira al Surrealismo e al Simbolismo, con richiami alla pittura manierista e fiamminga per l’uso della luce e dei dettagli. Le sue opere esplorano l’inconscio attraverso atmosfere sospese ed enigmatiche, in cui la luce diventa elemento di trasformazione interiore e guida lo spettatore verso dimensioni che vanno oltre il linguaggio verbale.

Informazioni

  • Dove: Museum of Contemporary Art Bangkok – 499 Kamphaeng Phet 6, Ladyao, Chatuchak, Bangkok
  • Quando: dall’8 marzo al 26 aprile 2026
  • Inaugurazione: 7 marzo 2026, ore 14:30
  • Orari: 10:00 – 18:00 (chiuso il lunedì)
  • Ingresso: gratuito
  • Per ulteriori informazioni: IIC di Bangkok

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Redazione Radici

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