Uno, nessuno e centomila: concorso scolastico per il centenario di Pirandello

Uno, nessuno e centomila: concorso scolastico per il centenario di Pirandello
Fonte Associazione Culturale Uno Nessuno e Centomila,

Uno, nessuno e centomila al centro del concorso che celebra Pirandello studenti di tre scuole italiane all’estero

Nel centenario della pubblicazione del romanzo Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello, anche tre scuole del Sistema della Formazione Italiana nel Mondo partecipano al concorso scolastico dedicato all’opera del premio Nobel siciliano.
Gli studenti di istituti italiani all’estero prenderanno parte alla rassegna teatrale e alla cerimonia di premiazione che si terranno ad Agrigento dal 14 al 17 aprile.

Nel centesimo anniversario della prima edizione del romanzo “Uno, nessuno e centomila”, anche tre Scuole SFIM – Sistema di Formazione Italiana nel Mondo partecipano all’omonimo concorso scolastico dedicato all’opera dello scrittore siciliano premio Nobel Luigi Pirandello.

È quanto si apprende dalla newsletter dello SFIM – Sistema della Formazione Italiana nel Mondo che, pubblicata dall’Ufficio V della Direzione generale per i servizi ai cittadini all’estero e le politiche migratorie della Farnesina, ogni mese approfondisce le novità relative all’istruzione italiana all’estero, dalle iniziative di maggiore rilevanza e interesse, ai progetti educativi e alle attività culturali dello Sfim.

A questa edizione del concorso partecipano gli studenti del Liceo statale IMI di Istanbul, dell’Italian International School “Enrico Mattei” di Lagos e della Scuola Italiana “Pietro della Valle” di Teheran.
Il concorso, organizzato dall’associazione culturale Uno, Nessuno e Centomila, ha l’obiettivo di offrire agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie di I e II grado spunti di riflessione sul significato dell’opera di Luigi Pirandello attraverso la scrittura creativa e il linguaggio teatrale.

La consueta rassegna annuale, nel corso della quale i partecipanti avranno la possibilità di mettere in scena i propri elaborati, si svolgerà ad Agrigento a partire dal 14 aprile, e culminerà con la cerimonia di premiazione prevista per il 17 aprile. (aise) 

Il Sistema della Formazione Italiana nel Mondo

Il Sistema della Formazione Italiana nel Mondo (SFIM) è una rete internazionale di istituzioni educative gestita dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale attraverso l’Ufficio V della Direzione Generale per i Servizi ai cittadini all’estero e le politiche migratorie.

Lo SFIM ha come obiettivo fondamentale la diffusione e la promozione della lingua e della cultura italiana all’estero in un sistema valoriale europeo e in una dimensione internazionale e persegue gli obiettivi formativi cui si ispira il sistema nazionale di istruzione e formazione.

I soggetti dello SFIM si raccordano con la rete diplomatica e consolare, con gli Istituti Italiani di Cultura e con gli altri soggetti pubblici e privati attivi nella promozione della lingua e cultura italiana nel mondo, tenendo conto delle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico delle realtà locali.

La rete SFIM abbraccia l’intero ciclo formativo – scuola per l’infanzia, primaria, secondaria di primo e di secondo grado e università – e include scuole statali, scuole paritarie e non paritarie, sezioni italiane presso scuole straniere bilingui o internazionali, corsi promossi dagli enti gestori e altre iniziative per la lingua e la cultura italiana all’estero, oltre ai lettorati d’italiano presso le università straniere.

Il personale inviato dall’Italia al Sistema della Formazione Italiana nel Mondo forma il cosiddetto contingente del personale della scuola all’estero, costituito da dirigenti scolastici, docenti nelle scuole statali e paritarie, nelle sezioni italiane delle scuole straniere, bilingui e internazionali e nei corsi di italiano previsti dal decreto legislativo 64 del 2017, lettori di italiano nelle università straniere e personale amministrativo.

Per un’informazione completa

Consulta anche gli articoli pubblicati su:

Redazione Radici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.