Borse di studio MAECI 2026-2027: domande entro il 26 marzo

Borse di studio MAECI 2026-2027: domande entro il 26 marzo
Locandina ufficiale - Fonte MAECI

Borse di studio MAECI 2026-2027: fino a 10.800 euro per studiare in Italia

È online il bando per le borse di studio MAECI 2026-2027 destinate a studenti stranieri e cittadini italiani residenti all’estero.
L’iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale punta a sostenere programmi di studio, formazione e ricerca presso istituzioni italiane.
Le candidature devono essere presentate entro le ore 14:00 del 26 marzo 2026 attraverso il portale Study in Italy.

L’obiettivo delle borse è rafforzare la cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra l’Italia e gli altri Paesi, promuovendo al tempo stesso la lingua e la cultura italiane e il sistema universitario nazionale.

Chi può partecipare

Le borse di studio sono rivolte a:

  • studenti stranieri
  • cittadini italiani residenti all’estero (IRE)

Le borse di studio destinate a cittadini italiani residenti all’estero sono offerte unicamente per i seguenti Paesi: Argentina, Australia, Brasile, Cile, Colombia, Egitto, Etiopia, Francia, Germania, Kenya, Libano, Marocco, Perù, Regno Unito, Senegal, Spagna, Sud Africa, Tunisia, Uruguay e Venezuela.

La selezione avverrà tramite le rappresentanze diplomatiche italiane competenti per territorio.

Tipologie di borse di studio

Il programma finanzia diverse tipologie di percorsi accademici e formativi in Italia:

  • Lauree magistrali (secondo ciclo)
  • Corsi di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM)
  • Dottorati di ricerca
  • Progetti di ricerca presso università o enti culturali
  • Corsi intensivi di lingua e cultura italiana
  • rinnovi per studenti già beneficiari di specifiche borse negli anni precedenti.

La durata standard della borsa è di 9 mesi, mentre i corsi intensivi di lingua italiana prevedono una durata di 3 mesi.

Importo e copertura

Per i programmi di studio e ricerca principali, l’importo complessivo della borsa è di 10.800 euro, erogato in tre rate durante l’anno accademico.

I beneficiari ricevono inoltre:

  • copertura assicurativa sanitaria per malattia o infortunio
  • possibile esonero dalle tasse universitarie, secondo le regole delle singole università.

Per i corsi intensivi di lingua e cultura italiana, l’importo previsto è invece di 3.600 euro.

Requisiti principali

Tra i requisiti richiesti:

  • possesso di un documento di identità valido
  • titolo di studio adeguato al corso scelto
  • limiti di età variabili (generalmente fino a 28 anni per lauree magistrali, 30 per dottorati e 40 per progetti di ricerca)
  • conoscenza della lingua italiana almeno livello B2 per i corsi in italiano o inglese livello B2 per i corsi in inglese.

Le borse sono destinate esclusivamente a corsi in presenza sul territorio italiano.

Come presentare la domanda

Le candidature devono essere inviate esclusivamente online attraverso il portale ufficiale Study in Italy, previa registrazione.

La scadenza è fissata alle ore 14:00 (ora italiana) del 26 marzo 2026.

Dopo la valutazione dei titoli, i candidati selezionati potranno essere convocati per un colloquio prima della pubblicazione della graduatoria finale.

Le borse di studio del Governo italiano rappresentano uno degli strumenti principali e più efficaci della diplomazia culturale italiana, poiché non solo permettono a studenti stranieri e a cittadini italiani residenti all’estero di accedere al sistema accademico italiano, ma contribuiscono anche in modo significativo al rafforzamento della cooperazione accademica internazionale.
A mio avviso, queste borse hanno un valore che va ben oltre il mero sostegno economico: sono un ponte tra culture, favoriscono il dialogo e la comprensione reciproca tra popoli diversi e diffondono la lingua e la cultura italiana nel mondo in maniera autentica e profonda.

L’investimento nella formazione e nello scambio culturale è una scelta strategica che arricchisce non solo i singoli beneficiari, ma l’intera comunità accademica e la società italiana, creando reti di relazioni durature e aprendo nuove opportunità di collaborazione.
In un mondo sempre più globale e interconnesso, iniziative di questo tipo risultano fondamentali per rafforzare la presenza e l’influenza dell’Italia sul piano internazionale, valorizzando al tempo stesso il patrimonio culturale e scientifico del nostro Paese.

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Vera Tagliente

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