“La donna tunisina rappresenta un modello eccezionale di leadership ed emancipazione nella regione araba”
di Sawsan Mabrouk*
Attraverso decenni di lotte legali e sociali, è riuscita a consolidare una posizione pionieristica, diventando una partner attiva ed essenziale nella costruzione dello Stato moderno. Sin dall’approvazione del Codice dello Statuto Personale, ha intrapreso un percorso ascendente di emancipazione, superando i ruoli tradizionali per eccellere in campi un tempo riservati agli uomini, in particolare nella ricerca scientifica, nell’ingegneria, nella magistratura e nella medicina.
Questo splendore nazionale coincide con la celebrazione mondiale dell’8 marzo, una giornata in cui gli sforzi internazionali si uniscono per onorare i sacrifici delle donne e rivendicare giustizia ed uguaglianza. Il mondo oggi, sotto lo slogan del 2026 ‘Diritti, Giustizia, Lavoro: per tutte le donne e le ragazze’ stabilito dalle Nazioni Unite, cerca di trasformare le promesse legali in una realtà tangibile che protegga la dignità delle donne in ogni angolo della terra.
Ciò che distingue l’esperienza tunisina è questa fusione unica tra consapevolezza giuridica ed eccellenza intellettuale; il suo ruolo oggi non si limita alla partecipazione numerica, ma si estende alla formulazione delle decisioni nazionali e all’influenza sul panorama economico attraverso iniziative innovative e l’imprenditorialità.
Ella rappresenta oggi la forza trainante del cambiamento sociale, supportata da un arsenale legale che ne protegge la dignità e garantisce pari opportunità, rendendo la sua esperienza un faro da seguire nel cammino verso la realizzazione dell’uguaglianza effettiva e della giustizia sociale globale.
Auguri a tutte le donne; auguri alla donna tunisina, libera e pioniera.”
*Sawsan Mabrouk
Vicepresidente
Rappresentanti del Popolo.
