8 marzo: le donne italiane leadership, eccellenze nel mondo
La festa della donna ha origine nel primo Novecento, come reazione politica alla limitazione dei diritti delle donne, in particolare in ambito lavorativo e nel riconoscimento del suffragio. Con il passare del tempo, le donne iniziarono a rivendicare i loro diritti fondamentali e l’uguaglianza con gli uomini, tra cui il diritto all’istruzione, al voto e ad un lavoro dignitoso con salari adeguati:
- Le origini (1909-1911): Alla fine del 1908 il Partito socialista statunitense invitò caldamente tutte le sezioni locali a «riservare l’ultima domenica di febbraio 1909 all’organizzazione di una manifestazione in favore del diritto di voto femminile». Ecco che il primo Woman’s Day, Giorno della donna, che si tenne il 23 febbraio 1909.
- La data (8 marzo): Fu ufficializzata l’8 marzo 1921 durante la Seconda Conferenza Internazionale delle Donne Comuniste a Mosca, per ricordare la manifestazione delle donne russe dell’8 marzo 1917,quando le donne di San Pietroburgo guidarono una grande manifestazione che reclamava la fine della partecipazione del Paese alla Prima guerra mondiale, e che fu la miccia della Rivoluzione russa di febbraio e della fine degli zar.
- Il contesto: Si ricorda il coraggio delle donne nella lotta per diritti civili e politici, lo sciopero delle camiciaie a New York nel 1908 e la necessità di parità lavorativa.
- In Italia: La prima celebrazione avvenne nel 1922. L’8 marzo 1946 l’UDI (Unione Donne in Italia) scelse la mimosa come simbolo, fiore primaverile facilmente reperibile e poco costoso.
- Riconoscimento ONU: L’ONU ha riconosciuto ufficialmente l’8 marzo come “Giornata delle Nazioni Unite per i diritti della Donna e per la pace internazionale” nel 1977.
Da Maria Montessori a Samantha Cristoforetti: storie di donne che hanno trasformato il talento italiano in un’eredità globale.
Negli ultimi anni, molte donne italiane hanno raggiunto posizioni di primo piano in cariche nazionali e internazionali in tutti i campi che fino a qualche tempo fa erano appannaggio esclusivo degli uomini. Tra le tante, ricordiamo:
Politica:
- Giorgia Meloni: Figura di impatto che ha acquisito visibilità anche nel panorama politico mondiale, dal 22 ottobre 2022 è Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana, la prima donna in assoluto a ricoprire questa carica.
- Federica Mogherini, classe ’73, ex Alta rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione europea nella Commissione Juncker.
Scienze e pedagogia
- Rita Levi Montalcini, la più grande scienziata, negli anni cinquanta, con le sue ricerche, scoprì e illustrò il fattore di accrescimento della fibra nervosa NGF, per cui nel 1986 le fu conferito il premio Nobel per la medicina.
- Fabiola Gianotti, fisica, dal 2016 è direttrice del CERN di Ginevra, uno dei centri di ricerca più importanti al mondo.
- Maria Montessori: pedagogista, educatrice e medica italiana, internazionalmente nota per il metodo educativo che prende il suo nome, adottato in migliaia di scuole dell’infanzia, elementari, medie e superiori in tutto il mondo.
- Samantha Cristoforetti: astronauta, ingegnera e aviatrice italiana, prima donna italiana negli equipaggi dell’Agenzia Spaziale Europea e prima donna europea comandante della Stazione spaziale internazionale
Imprenditrici
- Miuccia Prada: imprenditrice e stilista, ha guidato il marchio Prada, traghettandolo verso una dimensione nazionale e diventando una delle imprenditrici più influenti al mondo.
- Patrizia Sandretto Re Rebaudengo:collezionista e promotrice d’arte, ha contribuito significativamente alla divulgazione della cultura italiana nel mondo con eventi e iniziative internazionali.
- Francesca Bellettini: dirigente d’azienda italiana, è stata presidente e amministratrice delegata dell’azienda Yves Saint Laurent dal 2013; dal 2023 è nominata deputy CEO di Gucci.
Economia e Management
- Lucrezia Reichlin: economista di rilievo internazionale, dal 2008 è professoressa ordinaria di economia alla London Business School. Ricopre il ruolo di consigliere non esecutivo in numerosi Consigli di Amministrazione tra i quali Messaggerie Italiane Group (Milano), Eurobank Ergasias (Atene) ed Ageas Insurance Group (Bruxelles).
Tecnologia e Impresa
- Silvia Candiani: Classe 1972, è Amministratore Delegato di Microsoft Italia dal 6 settembre 2017. Prima donna a ricoprire questo ruolo, guida oltre 850 collaboratori e una rete di oltre 10.000 partner, con l’obiettivo di portare innovazione tecnologica in tutti i settori produttivi, professionali e associativi italiani.
Sport
- Federica Pellegrini: primatista europea nei 200 e nei 400 m. è considerata la più grande nuotatrice italiana della storia nonché una delle più capaci e longeve in assoluto nel suo ambito.
- Sara Simeoni: medaglia d’oro ai Giochi olimpici di Mosca 1980. Campionessa olimpica nel 1980 e medaglia d’argento ai giochi olimpici nel 1976 e nel 1984. È stata primatista mondiale del salto in alto con la misura di 2,01 m stabilita due volte nel 1978, anno in cui vinse il campionato europeo.
- Valentina Vezzali: politica ed ex schermitrice italiana, specializzata nel fioretto, considerata una delle migliori schermitrici della storia, ha vinto ai Giochi olimpici nove medaglie.
- Tania Cagnotto: unica donna italiana ad aver vinto una medaglia d’oro mondiale individuale nei tuffi, oltre ad essere la tuffatrice europea con il maggior numero di podi in carriera.
- Carolina Kostner: pattinatrice artistica su ghiaccio italiana, vincitrice della medaglia di bronzo ai Giochi olimpici invernali di Soči 2014, campionessa mondiale ed europea neglia anni precedenti.
- Cristiana Girelli: calciatrice italiana, attaccante del Bay FC, in prestito dalla Juventus, e capitana della nazionale italiana.
Arte e Cultura
- Sophia Loren:attrice italiana, entra a far parte della settima arte molto giovane e s’impone agli inizi degli anni cinquanta, diventando icona di stile italiano in tutto il mondo.
- Carla Fracci:è stata una ballerina italiana, considerata una delle più grandi ballerine del ventesimo secolo. Definita nel 1981 dal New York Times prima ballerina assoluta.
- Mariangela Zappia: Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti (prima donna a ricoprire questo ruolo), figura chiave che promuovere la cultura e la creatività italiana, unendo diplomazia e valorizzazione del patrimonio artistico.
- Cecilia Alemani:Curatrice di fama internazionale, ha consolidato la sua leadership culturale globale dirigendo la 59esima Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia nel 2022, prima italiana a ricevere tale incarico.
Queste sono solo alcune delle donne italiane che hanno reso orgogliosa la nazione con le loro prodezze nei vari campi in cui eccellono. L’8 marzo non deve essere solo una festa celebrativa, ma un’occasione per guardare al futuro. È importante sottolineare quanto sia fondamentale, per arrivare a una parità assoluta, avere accesso a ruoli decisionali e, per raggiungere questo obiettivo, è necessario investire ancora in una società più inclusiva, in cui emerga il talento e che possa fare da esempio alle generazioni future. È necessario avere sempre uno sguardo al passato, ricordando la competenza e il coraggio di chi ha aperto la strada, ma anche assumersi la responsabilità di rimuovere gli ostacoli culturali e strutturali che impediscono una parità sostanziale. L’8 marzo deve trasformarsi in un impegno collettivo per un Paese in cui la leadership femminile sia la norma, non l’eccezione, e in cui la ricorrenza si trasformi in un’azione continua per l’emancipazione e la valorizzazione delle donne in ogni ambito della società.
