Referendum: tutte le scadenze per il voto all’estero

Referendum: tutte le scadenze per il voto all’estero
ROMA – Si avvicina la data del referendum sulla giustizia che gli italiani, in Italia e all’estero, voteranno nella terza settimana di marzo. In questi giorni i connazionali iscritti all’Aire – e i temporaneamente all’estero che ne hanno fatto richiesta entro il 18 febbraio scorso – stanno ricevendo i plichi elettorali: anche al referendum, così come per le politiche, i connazionali all’estero votano per corrispondenza

La spedizione dei plichi all’indirizzo di residenza dei connazionali termina il 4 marzo. Gli elettori che entro l’8 marzo non avranno ancora ricevuto il materiale per votare potranno contattare il proprio ufficio consolare per ottenere il duplicato.
Il voto avviene per corrispondenza. Le schede dovranno essere rispedite al consolato seguendo attentamente le indicazioni del foglio informativo presente nel plico elettorale ed utilizzando unicamente il materiale con esso fornito.
Le schede votate dovranno essere recapitate all’ufficio consolare di riferimento entro e non oltre le ore 16 locali di giovedì 19 marzo 2026. Esse saranno quindi trasmesse in Italia per essere scrutinate insieme a quelle dei votanti sul territorio nazionale (il 22 e 23 marzo).
Il quesito referendario
“Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”?”.

Redazione

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