Turismo delle radici: Apricale, borgo romantico della Liguria
Apricale, vicoli di pietra e amori sospesi nel tempo
Borghi dell’amore e tradizioni: Apricale tra arte e memoria
Arroccato tra ulivi e montagne, Apricale appare come un teatro di pietra affacciato sulla valle.
I vicoli stretti, le piazzette intime e le luci calde della sera creano un’atmosfera romantica che sembra uscita da un racconto antico.
È un borgo dove l’arte incontra la memoria e dove ogni ritorno diventa riscoperta delle radici liguri.
Il borgo in sintesi
| Voce | Dato |
| Regione | Liguria |
| Provincia | Imperia |
| Abitanti | circa 600 |
| Altitudine | 273 m s.l.m. |
| Origine | medievale, borgo fortificato |
| Curiosità | Conosciuto come “il paese degli artisti” |
Storia e radici migratorie
Tra Ottocento e Novecento anche Apricale fu coinvolto nei flussi migratori che interessarono l’entroterra ligure. Molti abitanti partirono verso Francia, Argentina e Stati Uniti in cerca di lavoro, mantenendo però un legame affettivo con il paese d’origine.
I cognomi locali compaiono ancora oggi nelle comunità italiane all’estero.
Negli ultimi decenni il borgo ha conosciuto una rinascita culturale grazie a iniziative artistiche e restauri conservativi che hanno rispettato la struttura medievale.
Il turismo delle radici trova qui un contesto autentico: archivi, tradizioni orali e memoria collettiva permettono ai discendenti degli emigrati di ricostruire storie familiari e riconoscere luoghi rimasti sorprendentemente intatti.
Cosa vedere
- Castello della Lucertola → antica fortezza con spazi espositivi
- Piazza Vittorio Emanuele → salotto del borgo e punto panoramico
- Chiesa della Purificazione di Maria Vergine → architettura religiosa storica
- Murales e installazioni artistiche → arte diffusa tra i vicoli
- Sentieri collinari → percorsi naturalistici tra uliveti
Tradizioni e cucina
La cucina di Apricale riflette la tradizione ligure dell’entroterra:
- ravioli alle erbe
- coniglio alla ligure
- focaccia e pane rustico
- olio extravergine locale
- dolci tradizionali alle mandorle
Il borgo è noto per festival teatrali e rassegne culturali estive che trasformano piazze e vicoli in palcoscenici a cielo aperto. Le feste religiose e popolari mantengono viva la dimensione comunitaria, coinvolgendo residenti e visitatori.
Perché tornarci
Apricale è un luogo dove l’intimità del paesaggio favorisce il raccoglimento e la memoria. Tornare qui significa ritrovare un’Italia lenta, fatta di pietra, arte e relazioni umane. È un borgo che invita a fermarsi, ascoltare e riconnettersi con le proprie origini attraverso atmosfere che parlano al cuore.
Informazioni utili
- Come arrivare: auto da Ventimiglia o Bordighera, strade collinari panoramiche
- Periodo migliore: primavera, estate e inizio autunno
- Eventi annuali: festival teatrali estivi e feste patronali
- Ufficio turistico: Comune di Apricale
- Archivi genealogici: archivio comunale e parrocchiale
- Tempo di visita consigliato: mezza giornata
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