Parigi Canto delle Creature: concerto all’Istituto Italiano di Cultura con Ambrogio Sparagna

Parigi Canto delle Creature: concerto all’Istituto Italiano di Cultura con Ambrogio Sparagna
Steven Zucker, Smarthistory co-founder su flickr.com

Parigi Canto delle Creature: boschi, pascoli e cuori in musica per l’Ottocentenario Francescano

Parigi Canto delle Creature, viaggio musicale sulle orme di Francesco

Parigi Canto delle Creature è il concerto in programma il 3 marzo 2026 alle ore 18:30 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi. Protagonista è Ambrogio Sparagna con l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, in collaborazione con l’Istituto. L’evento è a ingresso gratuito ed è inserito nel Progetto Speciale per le Celebrazioni dell’Ottocentenario Francescano.

Il concerto propone un viaggio poetico e musicale sulle orme di Francesco d’Assisi e del suo celebre Cantico.
Il testo, tra le origini della letteratura europea, viene riletto attraverso musica, canto e parola poetica, con la partecipazione di Davide Rondoni.

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Il progetto musicale

Lo spettacolo, ideato da Ambrogio Sparagna, intreccia l’esecuzione integrale del Cantico delle Creature con laudi popolari della tradizione francescana, tratte anche dagli antichi codici del Laudario di Cortona.

Accanto al repertorio medievale, trovano spazio le laudi cinquecentesche attribuite a San Filippo Neri e le canzoncine spirituali settecentesche di Sant’Alfonso Maria dei Liguori. Sparagna ne propone alcune tra le più significative, come Chi vuol salire in cielo, Vanità di vanità, Lodate Dio e brani in dialetto napoletano antico quali Viene Suonno, E ninnillo mio si tu, Oggi è nata na nennella.

Sul palco, insieme a Sparagna (organetto e voce), Anna Rita Colaianni (voce), Alessia Salvucci (percussioni), Marco Iamele (zampogne e ciaramelle) e Raffaello Simeoni (voce e flauti popolari). Le musiche, le voci e le danze della tradizione costruiscono un concerto che evoca boschi musicali, pascoli sonori e cuori vibranti.

Il significato del Cantico oggi

Il Canto delle Creature è una sintesi semplice e profonda della visione del mondo di Francesco. Non è solo un testo fondativo della letteratura europea. È una proposta culturale attuale sul rapporto tra uomo e natura, lontana da ideologie e slogan.

Nel concerto prendono voce alberi, stelle, animali, ma anche pastori, contadini, giovani innamorati, madri e marinai. Il canto diventa gesto comunitario. “C’è una musica nel mondo, ma se non canti non la senti”, ricorda il poeta. Il messaggio è chiaro: non può esserci armonia con la natura senza ascolto e partecipazione.

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