Turismo delle Radici: il nuovo racconto di RADICI tra borghi e migrazioni

Turismo delle Radici: il nuovo racconto di RADICI tra borghi e migrazioni
Immagine generata con intelligenza artificiale

Turismo delle Radici: un viaggio tra borghi, identità e memoria migratoria

Turismo delle Radici: il nuovo appuntamento bisettimanale di RADICI

Turismo delle Radici è il nuovo format editoriale di RADICI – Il giornale degli Italiani dal Mondo, un appuntamento bisettimanale dedicato alla scoperta dei borghi italiani legati alla memoria migratoria, alla genealogia familiare e alle tradizioni locali.

Un progetto che nasce per raccontare l’Italia dei piccoli centri non come semplice destinazione turistica, ma come luogo identitario, punto di connessione profonda tra gli italiani all’estero e i territori d’origine.

Non solo turismo: il borgo come luogo dell’identità

Nel format Turismo delle Radici, il borgo non è una meta da visitare, ma una storia da ritrovare.
Ogni uscita propone un racconto che intreccia passato e presente, mettendo al centro le comunità locali, le famiglie emigrate, i cognomi che hanno attraversato confini e generazioni.

Il turismo diventa così esperienza emotiva, storica e culturale, capace di restituire senso di appartenenza a chi vive lontano dall’Italia ma continua a riconoscersi in un paese, una piazza, una chiesa, una tradizione.

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Memoria migratoria e genealogia: il filo che unisce

Elemento fondante del format è la memoria migratoria, raccontata attraverso storie individuali e collettive, documenti, testimonianze e tracce lasciate dall’emigrazione nei territori.

Accanto a essa, la genealogia assume un ruolo centrale: non solo come ricerca delle origini, ma come strumento di ricostruzione dell’identità e di dialogo tra generazioni.
Ogni borgo diventa un ponte tra chi è partito e chi è rimasto, tra l’Italia di ieri e quella di oggi.

Tradizioni locali e comunità: l’Italia che resiste

Il Turismo delle Radici valorizza anche le tradizioni locali: feste religiose, riti popolari, dialetti, cucina, mestieri e memorie condivise che continuano a definire l’anima dei borghi.

Un racconto che restituisce centralità alle comunità, spesso segnate dallo spopolamento ma ancora vive grazie ai legami con gli italiani nel mondo.

Una linea narrativa mensile per un racconto coerente

Ogni mese, il format seguirà una linea narrativa tematica, che guiderà le diverse uscite:
dai borghi dell’emigrazione verso le Americhe ai paesi dei mestieri migranti, dai luoghi del ritorno alle comunità che riscoprono oggi il valore delle proprie radici.

Una scelta editoriale pensata per offrire continuità, profondità e riconoscibilità, rafforzando il rapporto tra RADICI, i lettori e i territori raccontati.

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RADICI e il Turismo delle Radici: un progetto identitario

Con Turismo delle Radici, RADICI consolida la propria missione editoriale: raccontare l’Italia diffusa, quella che vive oltre i confini nazionali ma continua a riconoscersi nei suoi borghi, nella sua storia e nella sua memoria collettiva.

Un viaggio che parla di luoghi, ma soprattutto di persone, radici e identità condivise.

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Giovanni Merone

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