“Belgio chiama Italia”: il manuale sui percorsi di emigrazione sul sito dell’Ambasciata
Scritto dalla docente inviata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, Laura Nardone, con la supervisione della Dirigente scolastica dell’Ambasciata d’Italia in Belgio, Adelaide Iula Perilli, il testo – in italiano e francese – con la prefazione dell’Ambasciatore d’Italia, Federica Favi, è stato pubblicato sulla pagina “Ufficio scolastico” del Consolato Generale di Bruxelles.
Il Progetto “Belgio chiama Italia”, lanciato l’8 agosto 2022 a Marcinelle durante la Commemorazione della Giornata nazionale del sacrificio del lavoro degli italiani nel mondo, ha lo scopo di sensibilizzare gli studenti degli istituti primari e superiori dei due Paesi sulla storia dell’emigrazione italiana in Belgio degli anni ’50 e sull’importanza del contributo che essa ha apportato per lo sviluppo e la prosperità dell’Italia e del Belgio dopo la Seconda Guerra Mondiale. Tale migrazione – come noto – ha creato legami profondi tra i due Paesi, dando poi avvio – dopo la tragedia di Marcinelle – ad una maggiore tutela dei lavoratori, nonché allo sviluppo dell’attuale Unione Europea.
Il Manuale rappresenta pertanto uno strumento per tenere viva concretamente la memoria, un riconoscimento all’amicizia italo-belga e alla storia comune dei due popoli in un percorso che, a partire dalla disperazione di quel lontano ma sempre vivo 8 agosto 1956 si è dipanato fino all’odierna visione di vita e futuro comune.
A questo link è possibile scaricare il manuale.
