Istituti Italiani Cultura: Washington “Callas at La Scala” i costumi iconici di Maria Callas in mostra negli Stati Uniti

Istituti Italiani Cultura: Washington “Callas at La Scala” i costumi iconici di Maria Callas in mostra negli Stati Uniti
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Istituto Italiano di Cultura di Washington: Maria Callas alla Scala, sei costumi storici per la prima volta esposti a Washington

Istituto Italiano di Cultura di Washington: la Divina Callas tra arte, moda e opera lirica

a cura di Giovanni Merone

Istituto Italiano di Cultura di Washington – Dal 21 gennaio al 21 marzo 2026, la Luther W. Brady Art Gallery di Washington ospita la mostra “Callas at La Scala: Costumes for Ifigenia, Amina, Anna, Fiorilla”, un’esposizione unica che presenta sei costumi originali creati per Maria Callas alla Scala di Milano, per la prima volta esposti negli Stati Uniti.

L’esposizione, gratuita e aperta al pubblico, racconta l’incontro straordinario tra la voce di Maria Callas, l’eleganza sartoriale di Nicolas Benois e Piero Tosi e la visione teatrale del regista Franco Zeffirelli, attraverso costumi, bozzetti e rare fotografie storiche.

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La mostra: Maria Callas e i suoi ruoli iconici alla Scala

La mostra mette in scena “La Divina” in quattro ruoli leggendari – Ifigenia, Amina, Anna e Fiorilla – attraverso costumi originali concessi in prestito dalla Fondazione Teatro alla Scala. Ogni abito è ambientato su fondali appositamente progettati per le rispettive opere, offrendo al visitatore un’esperienza immersiva tra musica, teatro e arti visive.

Ad accompagnare i costumi, una selezione di bozzetti firmati da Nicolas Benois e Piero Tosi, insieme a fotografie rare di Maria Callas, documenta il processo creativo che ha reso immortali queste interpretazioni.

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Un progetto culturale e accademico internazionale

La mostra nasce dalla collaborazione tra l’Istituto Italiano di Cultura di Washington, la Luther W. Brady Art Gallery, l’Ambasciata di Grecia, con il contributo della Fondazione Teatro alla Scala e della Fondazione Zeffirelli Onlus.

Un ruolo centrale è svolto anche dalla Corcoran School of Arts & Design della George Washington University: gli studenti del dipartimento di Theater and Dance, sotto la guida della professoressa Tanya Williams Wetenhall, hanno curato ricerche e testi critici che accompagnano l’esposizione. Il progetto rimarrà integrato nel curriculum del semestre primaverile, rafforzando il dialogo tra didattica, ricerca e divulgazione culturale.

La selezione delle immagini e dei materiali è stata curata da Caterina d’Amico (Fondazione Zeffirelli Onlus), con immagini per gentile concessione della Fondazione Teatro alla Scala.

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La Luther W. Brady Art Gallery e la GW Collection

La Luther W. Brady Art Gallery è una galleria didattica che affianca alla missione di conservazione della GW Collection – oltre 5.000 opere dal 1821 a oggi – un intenso programma espositivo dedicato all’arte contemporanea e storica. Nel corso degli anni ha ospitato mostre di artisti di rilievo internazionale come Jules Olitski, Howard Hodgkin e Sean Scully, oltre a esposizioni di respiro globale.

La galleria rappresenta un punto di riferimento culturale per Washington, DC, favorendo la collaborazione tra università, studenti e comunità cittadina.

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