Malta, crisi di governo. Galdes si dimette per i legami con imprenditore italiano
Malta, si dimette il ministro Roderick Galdes: accuse su rapporti con imprese edili e indagine FIAU
VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) –Il ministro maltese per l’Edilizia residenziale pubblica, Roderick Galdes, ha rassegnato le dimissioni dal suo incarico dopo l’intensificarsi delle accuse sui suoi presunti rapporti con importanti imprese edili e alla luce delle rivelazioni riguardanti segnalazioni dell’unità antiriciclaggio di Malta, la Financial Intelligence Analysis Unit (FIAU).
Il primo ministro Robert Abela ha confermato nella tarda serata di sabato di aver accettato le dimissioni. Al momento non è stato annunciato il nome del successore.
Accuse respinte dal ministro
In una lettera pubblicata dall’Ufficio del Primo Ministro, Galdes ha respinto ogni accusa, parlando di “attacchi sincronizzati” volti a distruggere la sua carriera politica e sfociati anche in attacchi personali contro la sua famiglia. Pur dichiarandosi “sereno e tranquillo”, il ministro ha spiegato di aver deciso di farsi da parte per evitare ripercussioni sull’operato del governo e del Partito Laburista.
Immobiliare e rapporti con sviluppatori
Negli ultimi mesi Galdes era finito sotto costante scrutinio per il suo ampio portafoglio immobiliare e per una serie di accordi particolarmente vantaggiosi con grandi sviluppatori, tra cui Joseph Portelli. Tra questi, l’acquisto nel 2021 di un attico duplex con garage e diritti di sopraelevazione per 140.000 euro, oltre a uno scambio immobiliare che ha coinvolto terreni a Gozo.
Il ministro possiede inoltre diversi immobili e terreni in Italia e Sicilia, acquisiti mentre ricopriva un ruolo di primo piano nel settore dell’edilizia abitativa.
Le accuse di Marlene Mizzi
La vicenda si è ulteriormente aggravata dopo le dichiarazioni dell’ex eurodeputata laburista Marlene Mizzi, secondo cui Galdes avrebbe intrattenuto rapporti con appaltatori coinvolti in progetti di edilizia sociale e interferito nelle attività di Malita Investments, la società pubblica incaricata di finanziare tali progetti. Mizzi ha affermato di essere stata rimossa dalla presidenza dopo aver resistito a queste presunte interferenze, accuse che Galdes ha nuovamente respinto.
Il ruolo della FIAU e i legami familiari
Secondo quanto emerso, la FIAU aveva individuato già nel 2021 potenziali segnali di allarme relativi a subappalti su progetti multimilionari a Siggiewi e Msida. Parte dei lavori sarebbe stata affidata a LAM Projects, società legata all’imprenditore italiano Lorenzo di Pinto.
Pur non risultando formalmente coinvolto nella società, il fratello del ministro, Malcolm Galdes, è stato descritto dalla FIAU come uno “stretto partner d’affari” di di Pinto. L’unità antiriciclaggio ha inoltre sollevato preoccupazioni su depositi in contanti confluiti su conti a lui riconducibili, sottolineando che i familiari di titolari di cariche pubbliche sono soggetti a controlli rafforzati.
Reazioni politiche
Il leader dell’opposizione, Alex Borg, ha dichiarato che le dimissioni sarebbero dovute arrivare “settimane o mesi fa”, accusando Galdes di aver anteposto i propri interessi immobiliari alla crisi dell’accessibilità abitativa a Malta.
Con l’uscita di scena di Galdes, salgono a quattro i ministri costretti a lasciare il governo Abela, dopo Justyne Caruana, Clayton Bartolo e Rosianne Cutajar. (ITALPRESS).
Foto: Doi
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