Portale Antenati MiC: online quasi 155 milioni di documenti
Portale Antenati MiC, un archivio digitale per riscoprire le radici
Portale Antenati MiC, la memoria degli Archivi di Stato accessibile a tutti
A cura di Giovanni Merone
Portale Antenati MiC, il progetto del Ministero della Cultura dedicato alla digitalizzazione e alla valorizzazione degli Archivi di Stato, mette a disposizione online quasi 155 milioni di documenti storici, offrendo a cittadini, studiosi e italo-discendenti nel mondo uno strumento gratuito per ricostruire le proprie origini e condividere la memoria collettiva del Paese.
| Un patrimonio che diventa sempre più accessibile a tutti e che permette di conoscere e condividere la memoria collettiva: con il portale Antenati il Ministero della Cultura mette online quasi 155 milioni di documenti conservati negli Archivi di Stato, offrendo a cittadini, studiosi e italo-discendenti nel mondo uno strumento gratuito per riscoprire le proprie radici e, allo stesso tempo, valorizzare una delle più grandi ricchezze culturali del Paese.
Letture consigliate: Accade Oggi: USA assalto al Campidoglio Vespa, lo Scooter che e’ diventato un Mito 6 Gennaio, parliamo di Epifania Braille, la rivoluzione della lettura per gli ipovedenti Il Portale Antenati è la piattaforma digitale attraverso cui il Ministero della Cultura rende consultabili i registri dello Stato civile conservati negli Archivi di Stato italiani, frutto di un ampio progetto di digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio archivistico nazionale, iniziato nel 2011 e che ancora oggi riveste un ruolo primario nell’ambito delle politiche di accesso e promozione dei beni culturali. Il portale si rivolge a un pubblico ampio: dai cittadini interessati a ricostruire la storia della propria famiglia ai ricercatori, fino alle comunità di discendenti di italiani residenti all’estero, che possono così accedere a fonti ufficiali senza la necessità di recarsi fisicamente negli archivi. Basti pensare che, nel 2025, è stato consultato da più di 1.800.0000 di utenti. All’interno del sito è possibile consultare le immagini digitalizzate degli atti di nascita, matrimonio e morte, a partire dagli inizi dell’Ottocento, con alcuni Archivi che presentano anche documentazione del XVIII secolo. Letture consigliate: Venezuela: che fine ha fatto il Diritto Internazionale? Recap 2025: tutti i fatti piu importanti dell’anno Il Natale degli Invisibili: \Storie e Speranza I documenti sono accompagnati da strumenti di ricerca per nomi, luoghi e periodi storici, oltre a guide e approfondimenti che aiutano l’utente a orientarsi tra le fonti e a comprenderne il contesto storico e amministrativo. Sono, inoltre, presenti, nella sezione Storie di famiglia, testimonianze dirette di esperienze di ricerca genealogica. |
Con il Portale Antenati, il Ministero della Cultura rafforza il ruolo strategico della digitalizzazione nel rendere il patrimonio archivistico nazionale sempre più accessibile, contribuendo alla tutela della memoria storica e al consolidamento del legame tra identità, cittadinanza e comunità italiane nel mondo.
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